senza parole...
Ma sì, "la faccia come il culo" ci sta bene, dopo numerosi Premi Calderoli.
Avevo già dedicato al soggetto un post su Pressante, uno dei commenti è identico a quello di Contesticolo e credo sia il più esplicativo possibile.
Aaaargh....è veramente terribile sentire queste splendide dichiarazione è pensare che per una manciata di votucoli questo grand'uomo ha perso la presidenza del senato...dico,ma come si fa a non apprezzarlo? Grande Pera come sempre...ci mancherà
fa solo schifo e nemmeno un po' di pena.
Carolina
Solo schifo per un essere immondo come questo!
Fa schifo e pena? Ma andiamo...Pera è un grande pensatore. A differenza vostra oltretutto, è uno stimato professore di Filosofia per cui sa quel che dice. I suoi discorsi per la difesa dell'Occidente sono quasi commoventi. Oltretutto è anche umile e autoironico : avete mai sentito la sua frase : "Quando si parla di me,vuol dire che siamo alla frutta"!
1 - Pera è un grande Pensatore!
ahahahahahahah, e Voltaire si gira nella tomba
2 - stimato professore di filosofia
ehehehehehe, e da chi?
3 - suoi discorsi per la difesa dell'Occidente sono quasi commoventi.
iihihihihihi, ma difesa da chi? Dagli Ottomani? dagli infedeli? Che ribenedicessero le armi e tornino a fare le crociate allora!
Commoventi poi!!!! Maddai!
4 - "Quando si parla di me,vuol dire che siamo alla frutta" Come dargli torto? quando parlano Calderoli e Borghezio siamo al caffè, conto e limoncello.
Il più bel commento è quel "membro" messo tra virgolette...
Come stimato da chi? A livello nazionale, vedi su Internet. Oltretutto, come puoi vedere,è stimato dal Papa, e questo basta.
La difesa dell'Occidente si intende dal terrorismo islamico.
ahhh, da quelli che bombardiamo per fottergli il petr... scusa, per esportargli la democrazia e poi ci lamentiamo se s'incazzano.
Corrado, la solità banalità del petrolio. S'incazzano? Ma che scemenza è? Sai cos'è il concetto di amor proprio? Il terrorismo, è bene che tu lo sappia, non ha alcuna giustificazione. Niente e nessuna. E sbagliato di fondo,di principio, non ci sono scusanti. Tantomeno sciocchezze sesquipedali come quella del petrolio. Se i mediorientali non vogliono farsi fottere il petrolio, allora che organizzassero eserciti e combattessero sul loro territorio, in maniera normale, per cacciare gli occidentali. Non c'è bisogno di dirottare aerei contro grattacieli o farsi esplodere in mezzo alla folla.
il Papa? Quello he ha messol il copyright sulla parola di Dio? proprio un'affare della madonna ha fatto!
non ho detto che è giusto, e non ho giustificato, però se imparassimo dai nostri errori prima di fomentare casini, magari il terrorismo non avrebbe neanche la sua distorta ragione. Distorta perchè, al solito, ci va di mezzo solo la povera gente, tra innocenti morti, embarghi, ecc...
così non c'è più gerarchia, c'è solo relativismo».
mmm..mi ricorda un intervento di Achab contro il "relativismo" dei radicali..
Corrado carissimo. Tutti i fatti umani vanno sottoposti al fuoco (non al ferro!!!) della critica. Comprese le religioni. Che non possono essere ridotte, né tantomeno portare a ridurre l'uomo, a una roba semplice, semplicistica e sempliciotta di "homo religiosus". Quindi figurati a una roba di "homo hierarchicus".
Questo perché, in sé e come fatti umani, esse sono "una realtà così complessa - e ricca e insondabile e grande e profonda e storica e sogno e rabbia e dignità e gioia e dolore e ambiguità e linguaggio e sguardo e età e saggezza e bellezza e mediocrità e bruttura e violenza e innocenza e colpa ed altro …" nelle parole del vero mentore dei Fuzzy Dizzy, che è, per chi non lo sapesse, un nobilissimo e democratico e sensatissimo e antifascista e pacifista scrittore milanese di origine algerina. Ciò vale con le religioni, vale con le idee grandi come il marxismo, il freudismo e il darwinismo, e vale ancora di più con le pochezze riduzioniste, politicanti e razziste.
Carolina
PS... e anche un po' con il Flying Spaghetti Monster! :-)))
Corrado, è quale sarebbe la "distorta ragione" del terrorismo? Non ne vedo proprio una
Non c' è un premio Testa di Cazzo?
Per Reza Pahlevi, il fatti di ammazzare (ed ammazzarsi alle volte) innocenti che alla fine subiscono solamente.
Per Carolina, ciao gioiaaaa, il fatto che mi spaventa un sacco è proprio le semplificazione di questi concetti, arivando quasi al manicheismo: ebrei buoni, palestinesi cattivi, occidente buono, medio oriente cattivo, bianchi buoni, colors of Benetton cattivi (neri, gialli, rossi ecc...). Finchè lo fa un ragazzino, lo si può quantomeno incuriosire ad informarsi di più, ma se lo fanno questi signori e sopratutto i mezzi che dovrebbero essere d'informazione, allora la situazione si scalda paurosamente. Perchè purtroppo sono da esempio.
Per capire un pò di più della questione palestinese, tu mi prestasti un libro su cui avevi studiato. Semplicemente agghiacciate quello che è successo dal 1948 a Camp David (mi pare di fermasse lì o appena prima), ma da ambo le parti!
Come fare a capire? Ad interpretare? Penso che semplificare sia l'ultima cosa da fare.
Meno pere di Pera, speriamo!
Currà... gioiaaaaaaaaaa... continuo a citare:
"Purtroppo quest’erba amara, cette mauvaise graine, viene generosamente annaffiata da (1) gli imbecilli e gli alienati (2) i complici (3) i vigliacchi opportunisti e collaborazionisti (4) i capitalisti sfruttatori degli strapoteri e dell’iperpotenza dell’impero di turno (5) infine da un linguaggio in ritardo di un paio di secoli, rispetto alla evoluzione naturale dello spirito umano (penso a Fanon, E. Said, Chomsky, Scorsese, Sartre, G. Chiesa e ce ne sono tanti di questi spiriti figli veri della loro epoca rinnovata e quindi libera, giusta e dignitosa)".
... e guarda che prima o poi ti scarrozzerò anche dal mentore dei Fuzzy Dizzy :-)))
Carolina
Credo che Popper si stia rivoltando nella tomba... che poi non ho mai capito se Pera abbia mai conosciuto il filosofo austriaco..
Io credo che Pera sia anche peggio di Calderoli.
Pera è l'Hegel dei tempi odierni. "uno stimato professore di Filosofia " e cazzi vari.. proprio come Schopenhauer vedeva Hegel: un pifferaio.
Carolina
mi farebbe piacere conoscere il tuo mentore Carolina!!!
Per Ellroy, la differenza è che Pera potrebbe portare a conferma delle sue stronzate qualche citazione "colta", qualcuno che ha pensato come lui prima di lui, Calderoli manco quello. Anche perchè credo che chiunque venisse equiparato come pensiero al sommo dentista verde verrebbe denunciato per diffamazione. Chi vorrebbe essere al suo stesso livello?
Ma perchè non lo mandiamo in tivvù a presentare un bel reality trash sulle tracce della presidenta della camera Pivetti: lui sarebbe tutto contento e noi ce lo si toglierebbe dai coglioni
Corrado ci proviamo. Non è facile. Fai conto che fatico già a spiegargli che è il mio mentore e non io la sua (che sarebbe un'assurdità!!!) per via dei punti 1,2,3,4,5... :-))) Ma siccome di me si fida prima o poi magari ci riusciamo!!! :-)))
Carolina
PS di questi "misteri"... ringrazia molto da parte mia la fidanzata di Giuliano Ferrara :-)))
parre incredibile che un simile personaggio, che ha mercificato sè stesso e la propria attività scientifica in nome del potere e del denaro che tale potere dà, possa essere sceso così in basso da fare affermazioni che sembrano intenzionalmente suicide.
sapete, è come quando un giudice relatore che non condivide il verdetto del collegio giudicante inserisce nella stesura delle motivazioni della sentenza elementi che la fanno insorabilmente cadere al vaglio della cassazione (caso Sofri).
diversamente, non resta che il più profondo disprezzo.
Oh, ma vi siete accorti che con questa frase Pera ha fatto il migliore dei complimenti possibili a Ualter?
sì
perchè non istituire il premio l'uomo inutile...??? o il razzista ignorante...???
si potrebbero inserire nella competizione tutti coloro i quali fanno del razzismo e della xenofobia la loro principale ragion d'essere...
ed ho il vago sentore che l'uomo di cui sopra, sarebbe spesso e volentieri in lizza per il conseguimento del nuovo premio... assieme a:"la faccia come il c***..."
e pensare che il "grande pensatore" è stato il preidente del Senato... ORRORE...!!!
Il relativismo è la più grande conquista della modernità. Ovviamente sotto attacco da chi vuole artificiosamente ripristinare "valori" già demoliti dalla ragione. Vale per Pera (tronfio professore ex-liberale impazzito x la notorietà, un po' come quello dell'angelo azzurro era impazzito per una ballerina) ma vale anche x molti altri.
Ci sono in questo post interventi di Evergete e Reza Pahlevi che fanno semplicemente cadere le braccia.
Ma non mi sorprende, Marcello Pera conosce l'ignoranza degli individui, il loro razzismo e la loro visione semplicistica e superficiale della vita.
Ma vediamo l'esistenza "coerente" di questo personaggio (tratto da wikipedia):
Diplomatosi in ragioneria, lavora prima alla Banca Toscana e poi alla Camera di Commercio di Lucca, poi decide di studiare Filosofia a Pisa. Professore ordinario di filosofia della scienza all'Università di Pisa, concentra i suoi studi su Karl Popper, il filosofo austriaco teorico della "società aperta", e nel 1982 pubblica l'opera Popper e la scienza su palafitte. Pera si era avvicinato a questo pensatore negli anni Settanta, quando il clima dominante non era certo favorevole al liberalismo di stampo anglosassone.
Inizialmente vicino al Partito Socialista Italiano (è fautore di un «socialismo pragmatico»), nel 1992 si candida senza successo alle elezioni politiche tra le fila del Partito Radicale di cui condivide le posizioni laiche ed anticlericali.
Nel 1994, subito dopo la nascita di Forza Italia, afferma che «Berlusconi è a metà strada tra un cabarettista azzimato e un venditore televisivo di stoviglie, una roba che avrebbe ispirato e angosciato il povero Fellini». Ma, poco dopo la "discesa in campo" di Silvio Berlusconi, aderisce proprio a Forza Italia, partito con cui è eletto al Senato nel 1994, 1996 e 2001. Diventa responsabile giustizia del suo partito e alla vigilia delle elezioni politiche 2001 viene comunemente indicato come il futuro Guardasigilli.
Un altro fulminato sulla via di Arcore..., per chi scrive certe cose ed esalta tali personaggi, meritano solo pessimismo e fastidio, tanto ci scommetto, sono gli stessi che anni fa avrebbero tirato le monetine addosso a Craxi, gente ammaliata dal potere e dalle mode del momento.
Come si suol dire, al pari di Rutelli, si è convertito alla chiesa ed alla carriera.
Non è che da queste parti le mignotte manchino..
dedalus, trovaci una frase di rutelli paragonabile a questa
Che c'entra? Si è convertito alla chiesa, ma col centro sinistra (ergo dice frasi diverse).
Comunque ormai mi pare in linea col cardinal ruini.
O tu non hai avuto questa impressione?
Hai presente cosa diceva, anni fa, cartello al collo, il buon rutellone su laicità, aborto, matrimonio, antiproibizionismo?
Venduti entrambi; in direzioni diverse.
Si, d'accordo Dedalus, ma Rutelli non pronuncia frasi razziste come Pera, non confondiamo il pessimo vino con l'aceto.
salvatore mi ha anticipato.
conosco benissimo il voltafaccia di rutelli.
ma non si può mettere sullo stesso piano il clericalismo all'acqua di rose del piacione con la piena adesione al movimento neocon di pera.
rutelli può essere definito tutt'al più un opportunista.
vogliamo mettere l'opportunismo e il razzismo sullo stesso piano, in nome del terzismo, dedalus?
Il punto è che entrambi, per opportunismo, carriera, notorietà, donne, quattrini o quello che vi pare, hanno cambiato bandiera.
Che la bandiera attuale di Pera sia peggiore di quella di Rutelli non cambia, nella sostanza, la scelta opportunistica fatta.
Quando uno si vende è secondario chi sia il compratore (berlusca o ruini).
Le storie politiche di Rutelli e Pera sono completamente distinte, metterle sullo stesso piano per me significa fare della pura propaganda qualunquista.
Quando uno si vende è secondario chi sia il compratore
sarà secondario per chi come te giudica più urgente togliere i crocifissi dalle aule che condannare gli incitamenti al razzismo e alla pulizia etnica...
il solito problema dei radicali, un po' di confusione sulle priorità...
Chissà cosa ne pensa Taradash di questo tristo figuro.
Bah, Pera cotta, becero insettino, fa pure schifo schiacciarlo. Peggio di Calderoli&sorelle, ti spaccia quelle sentenziucole da ominide idrocefalo come riflessioni di un intellettuale. E' molto, molto peggio, in un paese dove la gente pende dalle labbra di chi ha un titolo di qualsiasi sorta che gli permetta di pontificare, l'importante e' che lo faccia con discreta sicurezza, di scienza, religione, societa'.
Grida, grida, vende l'elisir di lunga vita e la ricetta della societa' perfetta in un'unica seduta. Chissa se e' mai stato a letto con una donna. O con un uomo.
ragazzi, ma no nmi date proprio retta: accidenti !
Forse pensate che io sia un provocatore (troll) ?
Ho ipotizzato che il marcellone perone stia pensando al futuro.
Mi sono documentato.
"Il relativismo è una dottrina filosofica originata in occidente dalla sofistica greca sostiene che la conoscenza umana è relativa, perché ogni affermazione è riferita a particolari fattori e solo in riferimento ad essi è vera. Per i sofisti, nessun atto conoscitivo raggiunge la natura oggettiva delle cose, né rappresenta una verità assoluta valida per ognuno.
Il relativismo fin dalla sua nascita è stato oggetto di aspre contestazioni. I suoi critici a partire dal principio dell'equivalenza di ogni affermazione parlano di relativismo etico: se non esiste la Verità, allora tutto è lecito, e ciò non può cche avere effetti esiziali sulla società. In particolare, Platone combatté tutta la vita per demolire l'edificio relativista dei sofisti per sostituirlo con un sistema che rendesse possibile la conoscenza assoluta e quindi la Verità, dopo aver avuto conferma della pericolosità del relativismo nell'uccisione di Socrate, il più giusto degli uomini, condannato perché considerato corruttore di anime."
Torniamo al nostro.
Egli ha affermato:
«Veltroni è il Sindaco dei buoni sentimenti, ama gli opposti. Ama i bianchi e i neri, i musulmani quanto gli ebrei, gli asiatici quanto gli europei, gli omosessuali e gli eterosessuali, i cattolici come i laici: così non c'è più gerarchia, c'è solo relativismo».
Il nostro parla di Relativismo culturale:
"Teoria formulata, a partire dal particolarismo culturale di Franz Boas, dall'antropologo statunitense Melville Jean Herskovits (1895 - 1963) secondo la quale, considerato il carattere universale della cultura e la specificità di ogni ambito culturale, ogni società è unica e diversa da tutte le altre, mentre i costumi hanno sempre una giustificazione nel loro contesto specifico.
Da questa teoria sono derivate numerose tesi che raccomandano il rispetto delle diverse culture e dei valori in esse professati.
La diffusione di queste idee ha portato ad un riesame degli atteggiamenti nei confronti dei paesi del Terzo Mondo, incentivando maggior cautela negli interventi, ossia aiuti umanitari condizionati all'adozione di determinati comportamenti, propaganda religiosa delle missioni cristiane (vedi inculturazione), ed altre accortezze subordinate."
Non c'è più gerarchia, ma solo relativismo.
E' vero, Veltroni non poteva avere elogio migliore.
La tesi di Marcello Pera è una tesi suicida, perchè raggiunge l'effetto opposto di quello che (si pensa) volesse raggiungere.
Siccome il nostro non è stupido, sta pensaddo al futuro.
Il dibattito è ancora aperto.
Mario. ti quoto appieno. sfrutta l'ignoranza, il che è già di suo un modesto crimine. e sarebbe pure un fenomeno noto, da tutto quanto scritto da ETA Hoffmann a Schopenhauer nel XIX secolo. poi non so cosa dire, se non che l'essere umano a volte è proprio sconcertante... non solo non impara ma non è nemmeno così umile da riconoscere quel che gente molto prima di lui ha detto ... bada al fatto di sentirsi "villano"... non al pericolo di essere "inumano"...
Carolina
sarà secondario per chi come te giudica più urgente togliere i crocifissi dalle aule che condannare gli incitamenti al razzismo e alla pulizia etnica...
il solito problema dei radicali, un po' di confusione sulle priorità...
Sei, al solito, poco rifinito.
Confondi una necessaria neutralità delle istituzioni (levare i crocifissi dalle aule) con la repressione di un reato di opinione (condannare, suppongo giuridicamente, gli incitamenti etc.) cosa alla quale, comunque, sono contrario.
La mia priorità (che evidentemente sfugge alla tua comprensione) è che solo se le regole sono chiare, neutrali e rispettose degli individui è possibile vivere una vita decente (e anche combattere contro ciò che ognuno di noi ritiene male).
Ma non spero di essere capito..
Quanto a Morsello (non lo chiamo signor, sennò s'adombra) mi fa piacere che vada pesando anche lui definizioni e spiegazioni sul web. Come dire: non è mai troppo tardi.
«così non c'è più gerarchia, c'è solo relativismo» (Pera.)
Il "solo" indica che Pera vuole criticare il relativismo e rimpiange la "gerarchia" (di valori).
Visto poi il suo passato di "filosofo" - con a carico decine di fesserie dello stesso tenore - non ho dubbi che non stia "pensando al futuro".
Nota: il "filosofo" Pera rimpiange evidentemente il fatto che non ci siano più gerarchie tra bianchi e neri, musulmani ed ebrei, asiatici ed europei, omosessuali ed eterosessuali, cattolici e laici. Più che Hegel mi sembra Goebbels...
dedalus, a me sembra di capirti.
(Escluso l'ultimo commento su Morsello.)
condannare, suppongo giuridicamente
e ovviamente supponi male, molto male. il che rende inutile tutto il resto del tuo discorso.
qui la condanna alle parole di Pera è morale.
mentre tu, come tuo costume, minimizzi, facendo paragoni assurdi.
con pensieri e parole analoghi a quelli Pera sono stati giustificati i peggiori crimini della storia. non credo si possa porre sullo stesso piano del voltagabbana rutelli.
Se la condanna delle idee di pera anc c. è morale, allora ritiro tutto (cioè la parte giuridica).
I peggiori crimini della storia, comunque, sono sempre figli di quelli che credono di conoscere la verità.
E per questo sono un sostenitore accanito del relativismo.
dedalus: sei una testa pensante ! Accidenti !
Insisto: ti voglio chiamare per nome e cognome.
Prometto che non ti chiamerò sig.....
Bada bene che hai il diritto di restare anonimo, ma io non voglio più dialogare con un'ombra.
Non solo. Mi piacerebbe anche un dialogo privato.
Prima di allora, più niente.
"ahahahahahahah, e Voltaire si gira nella tomba"
Corrado, ma tanto che ti fai l'esperto di Voltaire, hai presenti quella sua frase : "Non condivido la tua opinione ma darei la vita perchè tu possa esprimerla"
Pera è un coglione.
"Non condivido la tua opinione ma darei la vita perchè tu possa esprimerla"
Quelli di destra citano questa frase sempre più spesso, ma comunque solo quando vanno ad insozzare i blog altrui, oppure quando si beccano le giuste denunce per calunnia (Forattini, Jannuzzi).
darth wanax, benvenuto nell'unità di "pulizia spiagge" di OMB!!! :-)
Carolina
"Non condivido la tua opinione ma darei la vita perchè tu possa esprimerla"
Col u'azzo,immaginate di declamare ispirati questa frase al Cav.Silvio Berlusconi
LA cambierei in "Dici solo stronzate ma perchè non muori!"
per Evergete,
e' giusto che Pera, Ruini e altri neocrociati parlino, ci mancherebbe altro. Qui in Italia c'e' la liberta' di stampa e di parola. Il problema e' che poi vengono ascoltati, senza trovare nessuno, a parte qualche sparuto politico che si becca del comunista ecc..., che sappia ripsondergli per le rime!
Fanno troppo comodo i voti dei cattolici, e le chiese sono state da sempre ottimi bacini elettorali.
dart wanax: diffamazione a mezzo stampa, non calunnia.