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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Il codice Da Vinci
Premessa: lette ennemila recensioni, non abbiamo trovato il coraggio di investire preziosi minuti di vita per leggere il tomone di Dan Brown, la pigna di libri da leggere cresce troppo rapidamente per potersi permettere di anabolizzarla. Quindi è chiaro che il giudizio sul film che ne è stato tratto non può tenere conto della storia originale che - mi dice chi l'ha letto - è molto più complessa, soprattutto sulle caratterizzazioni psicologiche e molto più feroce sulla Chiesa cattolica.

Detto questo, resta che il paio d'ore dedicate alla ricerca del Graal a volte sono stucchevoli (soprattutto nel primo tempo, dove si tenta di costruire un antefatto da thriller senza mettere in campo elementi sufficienti a costruire tensione) altre volte non sono malaccio (soprattutto nelle fasi finali), ma non riescono mai ada agganciare lo spettatore alla poltrona. Il monaco-killer è più ridicolo che inquietante, il prelatone più viscido che subdolo, il poliziotto semi-corrotto più infantile che inquietante. Si esce con due dubbi: (1) come ha fatto il professore a spogliarsi nudo, dipingersi una perfetta stella sul petto, disegnare un cerchio in cui schuttare? E poi (2) il buon Ryan-Navorski trasformato in studioso dei simboli sarà riuscito alla fine a combinare qualcosa di sfizioso con la pronipote di Maria Maddalena?
29.05.06 01:11 - sezione cinema
il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

e il Nome della Rosa? Già recensito (libro o film)?
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Secondo non è male, anzi: un bel filmone (a tratti un po' prolisso).
Quanto alle tesi, beh, non mi paiono più fantasiose di quelle cristiane e cattoliche. Anzi: l'idea che alla fine si sia "stabilizzata" (col consiglio di Nicea, ma anche prima) una "versione finale ufficiale" della vita di Cristo mi pare piuttosto probabile.
Certo, era un film da fare con Sean Connery e gente di quel calibro (anche la nipote del prof. poteva essere meglio).

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

ho letto, faticosamente, il libro di Dan Brown (ricordo ben diversa e piacevole fatica quando lessi "Il nome della rosa"), non andrò a vedere il film, forse lo vedrò quando passerà su Sky.
La notizia che mi ha colpito, negativamente, è un'altra.
Un professore universitario, trentino mi pare, dopo avere letto il Codice da Vinci ha rotto il matrimonio religioso (perchè non crede più nella religione) e la mancata sposa lo ha citato in giudizio per danni chiedendo il risarcimento di 170.000 euro.
Ecco, questi soldi dovrebbe tirarli fuori Dan Brown, mentre la mancata sposa dovrebbe dal canto suo baciare per terra per lo scampato pericolo: stava per sposare un idiota, al quale auguro una breve carriera universitaria e l'impiego in posti in cui non potrà produrre gravi guasti.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Non male che la mancata sposa valuti la fine di un sacramento 170.000 euro..eh,eh..più alte e profonde sono le credenze, più,gratta gratta, viene sempre fuori il quattrino..

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Quanto al libro, dico solo che il fumetto Martin Mystere di Alfredo Castelli gli da la paga alla grande, da ogni punto di vista.

E' un libro furbo, che cattura lettori inesperti: se non lo leggi non perdi niente, ma a leggerlo ci vogliono solo alcune ore durante le quali, però, rischi di annoiarti.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

dedalus. :-))) è quello che penso io molte volte quando vado a vedere dimore o ville aristocratiche. :-) dipende da che opere ospitano, ma con certe collezioni mi vien da dire: eh però, e quanto ringraziavano l'Eterno ogni volta che si svegliavano la mattina!!! :-)))
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

charlie : vero , mystere è sicuramente meglio .
dedalus : la valutazione del risarcimento è comprensiva oltre che dei danni morali anche delle spese effettuate dalla mancata sposa comprensive di arredamento viaggio etc

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)

A me il film è piaciuto, le critiche non hanno fatot altro che aumentare la curiosità e la voglia di comprare il libro e vedere il film.
Con questo film , la chiesa si vede messa in pericolo con questo film che se apparentemente è, "un riciclaggio di vecchie teorie" , in realtà mette in luce il potere della chiesa e l'influenza della chiesa nel mondo.
Probabilmente questo è quello che da fastidio più di tutto, da fastidio il fatto che il film fa riflettere sul potere della chiesa e sulla supremazia che ha ottenuto nel tempo!

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
cxr ha scritto:

Sono d'accordo con Alex. Mi ero divertita a leggere il libro e mi sono divertita a vedere il film. In fondo è il classico thriller internazionale con assassinii e colpi di scena. La differenza questa volta è che non ci sono bombe atomiche, armi chimiche o ritrovati di alta tecnologia in mano al cattivo di turno, ma uno pseudo-"segreto" storico in grado di destabilizzare il potere della chiesa cattolica nel mondo. E' comunque interessante la messa in scena di un fondamentalismo cattolico che uccide in nome di Dio. Per noi europei la storia della Chiesa che si racconta nel film è cosa nota. Non so però quanto lo stesso sia vero per gli altri continenti in cui il film verrà visto e il libro di Brown è stato letto.
Infine mi è particolarmente piaciuta (nel libro così come nel film) la presa di coscienza del poliziotto francese, che tra il fondamentalismo acritico dell'Opus Dei e il senso di giustizia dello stato per cui lavora - di sapore tutto illuminista - sceglie quest'ultimo.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

ehm. è arcinota su quasi tutto il resto dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. che però adesso non hanno particolari casini con la Chiesa, bensì con altri tipi di "crociati".
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
chiara ha scritto:

Credo che sia inopportuno paragonare Il Nome della Rosa a Il Codice Da Vinci. Sono due opere profondamente diverse, scritte da autori con una preparazione ed intenti ben distinti: Eco e' un elitista e ha sempre fatto del suo meglio per rendere i suoi romanzi complessi e accessibili solo ad un pubblico "colto" e pronto a concentrarsi; Brown scrive per le masse, usa una prosa semplice ed accompagna per mano il lettore in ogni passaggio.

La posizione critica di Brown nei confronti del cristianesimo si focalizza prevalentemente sul fatto che la donna, sia come individuo che come simbolo di procreazione, sia stata emarginata e spesso demonizzata nel corso dei secoli. Mi pare questo sia innegabile, basti pensare all'immacolata concezione: Cristo non e' il frutto di un atto "impuro", e' libero dalla fusione del femminile e maschile. La storia della chiesa, secondo Brown, si e' incentrata sulla negazione della sacralita' della femminilita' e l'autore segue teorie piuttosto diffuse per sostenere la trama. Ma l'attacco si limita a questo, visto che il villano, alla fine, non e' nessuno affiliato alla chiesa ed il killer, seppur un monaco, e' semplicemente un "deviato", privo di una vera coscienza.

Da parte mia continuo a non comprendere il polverone che si e' creato attorno a questo libro, che puo' piacere o meno (dai vostri commenti mi pare che la traduzione italiana non sia ottima) ma non puo' certo essere considerato un attentato alla cristianita'. Uno o crede o non crede. La fede e' una scelta. Il professore fuggitivo e' un cretino e la sposa ripudiata e' una mangiasoldi.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
chiara ha scritto:

Probabilmente perche' era altrettanto inutile quanto quello che hai appena postato, giulio.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Chiara ha scritto:

Chiara. sulla Maddalena non è così. Maria di Magdala ha una dignità altissima nei Vangeli: è uno dei pochi personaggi compresi quelli maschili dei Vangeli che affronti anche discorsi relativamente impegnativi con Gesù, è quella cui Gesù appare per primo da risorto, è quasi un apostolo. la sua dignità è umana e di donna - piuttosto caparbia e "opinionated" direi anche - e non è che non ci passi il sesso perché i Vangeli sono sessuofobi. Hai in mente i tempi? Una scopata, una gravidanza per esempio. Hai capito tu la dignità. Poi fosse stata la moglie di Cristo sarebbe stata "la moglie di Cristo", così invece è lei Maria Maddalena, una figura di cui uno può pensare quel che vuole, a cui molti s'interessano a volte bene a volte male, comunque è dotata di individualità, soggettività, un ruolo importantissimo (se vuoi anche solo narrativamente parlando) e un proprio "quid". Non c'entra niente l'atteggiamento che hanno molti preti...
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

Boh, Brown ha preso una leggenda medievale (i Merovingi discendono da Cristo) e ci ha ricamato sopra come un Giacobbo qualunque; la vera polemica sull'esistenza storica di Gesù e/o sui contenuti del suo messaggio originale va in tutt'altra direzione

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Comunque mettere in discussione la divinità di cristo mina alle basi i vangeli il cristianesimo e quello che piu' conta (per loro) 2000 anni di chiesa Non mi sembra una polemicuccia di poco conto considerando le decine di milioni di copie vendute del libercolo
La chiesa e' giustamente preoccupata qualche milione di babbei potrebbe convertirsi al danbrownesimo

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

io so solo di comunisti (atei) che urlano alla quarta pagina di quel libro e altri sempre comunisti e sempre atei che non urlano ma che l'han letto solo perché i figli si stavano tutti appassionando e volevano capirci e quando c'han capito han detto ai figli che si trattava di un inenarrabile cumulo di stronzate.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Sempre meglio il danbrownesimo che Scientology o altra roba del genere. Del resto, c'è chi ha fatto di Guerre stellari una religione (no, non mi riferisco ad Alberto Biraghi, andate: www.cultodellaforza.it).
Sul serio: le grandi eresie (i catari ad esempio) nascono da grandi tensioni morali che non trovano spazio nelle chiese o nelle istituzioni tradizionali, o ne sono palesemente tradite. Non sarà certo un ripensamento sulla figura storica del Cristo (se ne fanno da cent'anni a questa parte) a produrre sfaceli (divorzi a parte).

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mauro ha scritto:

Ma signori e signore..
Se siamo convinti che Dio e' per tutti Noi ..quale importanza ha se e' un Dio Cattolico sposato o no,che provenga da una capanna o caduto da una meteora..??
Dio e' Dio per chi ci crede nelle isole della Papuasia e sotto il cupolone di San Pietro..
Semmai giudico Dan Brown uno scrittore fanta storico
....Le implicazioni che tutti noi ci facciamo come bende sugli occhi del Cristianesimo etc..
siamo solo Noi a farcele..
Il Graal autentico e' la Fede e la positivita' che abbiamo in noi..meno male che uno scrittore meno ottenebrato di altri ce lo ha fatto capire in un modo un po fantasioso ma interessante ....

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

tu non uccidi un eretico perché "sotto un eretico" c'è una PERSONA. ok? oggi non solo nessuno viene ucciso ma 'sto tizio sta facendo i miliardi magari pure grazie a improvvide uscite della Chiesa. e oggi puoi dirlo: gli gnostici non sono i catari. non è particolarmente questione di cattoliceimo, è questione che se uno pensa che il mondo sia tutto un errore della divinità e anzi direttamente che il male sia la divinità e che allora tanto vale annientare tutto, oltre al fatto che tutto è un complotto, oggi pensiamo al "lumpenproletariat". chissà come mai e chissà chi è il fascista.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
chiara x Carolina ha scritto:

Carol, la figura della Maddalena e' sicuramente complessa e difficile da incanalarsi in uno stereotipo, pienamente d'accordo con te. Ribadisco che Brown e' uno scrittore, non un teologo e che la sua e' un'opera(etta) narrativa e nient'altro.

Possiamo certo utilizzare lo spunto per entrare nel profondo del dibattito sul significato e la validita' delle religioni (ed pure io, anche da non credente perche' e' cosi' che mi devo per forza definire, ritengo che le religioni abbiano una valenza sociale essenziale malgrado gli enormi problemi che causano), ma non possiamo attibuire al libro in questione un'importanza ed uno spessore che il testo non ha. Il mio e' stato semplicemente un succintissimo commento sul libro in se' e per se', nessuna valutazione sui contenuti - beh, a parte il fatto che condivido che la posizione della donna e' piuttosto marginale - e non sono affatto femminista.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Il danbrownesimo è già tra di noi!!!! ;). A parte gli scherzi, Mauro, il problema è che un Dio non ci basta: in mancanza di un imperativo categorico nostro vogliamo (almeno noi occidentali, ma credo che per molti culti orientali non sia lo stesso), la tavola dei dieci comandamenti, e ce la deve aver data Dio in persona; per tale motivo questioni come il sesso degli angeli diventano così importanti.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Io ancora non ho capito cosa cazzo significhi veramente la parola "Fede"

Pino: "le grandi eresie (i catari ad esempio) nascono da grandi tensioni morali"
Mille anni fà sicuramente
Oggi le masse che siano arabe che siano cattolico-integraliste o quello che ti pare le mobiliti con mezzo spot pubblicitario e gli fai credere e dire quello che vuoi

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Pino ha scritto:

bravo Pino. infatti oggi no. negli ultimi 30 anni le "eresie" sono state una, che è quella dei lefébvriani: un manipolo di fascisti che pensava che pregare tutti insieme ad Assisi fosse un "abbassare" (???) il cattolicesimo al "rango" (???) delle altre religioni. un manipolo di fascisti cui GP II senza troppi complimenti ha dato il benservito. DB non è un "eretico". è un fuffarolo di dubbio gusto che oltretutto, al di là appunto delle improvvide uscite della Chiesa, se ne esce con le sue scribacchiate proprio al momento sbagliato.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

A giudicare da quasi tutti i commenti che leggo dire che il nostro ineffabile Dan Brown ha fatto tanti guasti di quanto sarebbe stato legittimo attendersi é dire poco.
non solo, ha fatto i miliardi / 50 milioni di copie vendute / ed ha allarmato la Chiesa moltissimo, una Chiesa millenaria che non si allarma facilmente.
per quale motivo ?
io penso perché siamo una generazione di illuminati creduloni.
voi ?
Eco non è uno scrittore elitario, ma colto, per leggere il quale basta la maturità classica od un qualsiasi diploma di scuola media superiore.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

boh , devo ancora capire il perchè di tutto sto clamore .
non ci arrivo proprio .
ora che ci penso non capivo neanche il successo di "va dove ti porta il cuore"
(non ammazzatemi ;-) )

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Luigi ha scritto:

figurati Luigi: itagliani che si fanno "raccontare" Leonardo (non l'amico di Eccebombo!) da un cowboy spingitore di templari infoiati.. altro che creduloni!!! è il pifferaio sempre in agguato. e la Chiesa ha sbagliato i modi e i termini perché è "antiquata", ma non ha sbagliato a denunciare i pifferai - almeno di oggi.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Antonella_c: infatti. se ti consola conosco una che ha rischiato il posto e uno molto importante pur di NON pubblicare la Tamaro. oggi poi siamo e speriamo tutti di essere a lungo in relativa democrazia, e la risposta alla sadica Tamaro è stato un Peter Hoeg che l'ha scalzata dalle classifiche.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
chiara ha scritto:

Luigi, purtroppo non sono di quelle che pensano che un diploma automaticamente dispensi cultura o capacita' critiche (ne abbiamo diverse prove qui, non credi?), ne' penso che una persona senza il pezzo di carta sia necessariamente culturalmente inetto.

Ricordo un commento di Eco quando usci' Il nome della rosa, in cui affermo' che le pagine iniziali erano volutamente pesanti dal punto di vista narrativo per scoraggiare i lettori meno sofisticati. Questo, secondo me, e' elitismo.

Per il resto, condivido le opinioni di Mauro e Pino.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Chiara e per la democrazia ha scritto:

Chiara. le dichiarazioni di Eco saran state antipatiche... ma solo un lettore di meno di un libro all'anno pensa di essere "tanto bravo" quando capisce dove va a parare un romanzo in quattro pagine!!! e il lettore di meno di un libro all'anno spesso si fa raccontare tutte le possibili fanfaluche da qualunque pifferaio!!!
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

chiara se per questo nel pendolo erano circa una cinquantina le pagine iniziali pesanti ,ma sono sopravvissuta e non sono laureata .

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

ps a ulteriore conferma di quanto diceva luigi ,a mio nipote tredicenne il nome della rosa è piaciuto moltissimo .

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

io l'ho letto a 14 e mi è piaciuto moltissimo.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

"si fa raccontare tutte le possibili fanfaluche da qualunque pifferaio"
Qualcuno mi spieghi la differenza tra le fanfaluche
della bibbia da quelle di dan brown
Con il rispetto parlando per le fanfaluche di millenaria tradizione

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Scusate, non vorrei volare troppo basso..
Ma cosa fa pensare che una serie di antichi testi secondo i quali la madonna è stata ingravidata da dio a mezzo di un piccione siano più seri e culturalmente credibili di altri che sostengono che gesù e maria di magdala hanno trescato?
In realtà Dan Brown ha utilizzato quello che gli serviva per il suo successo commerciale; stessa cosa che ha fatto la chiesa nei secoli.
I grandi testi alla base delle religioni monoteiste sono coma la nota pelle dei c... da qualunque parte li tiri, tiri fuori tutto e tutto il suo contrario. In realtà, comunque, si tratta solo di alcuni dei tanti testi dell'epoca (e di quelle successive) e poco hanno a che fare con le prove reali,delle quali -ovviamente- non c'è traccia.
Poi quando uno vuole crederci ci crede, così come quelli che credono che tra le profezie di nostradamus ci sia il crollo delle torri gemelle.
Mi pare che lo si ripeta + volte nel film: le prove appaiono evidenti a chi già ci vuole credere..

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Salvatore ha scritto:

Dedalus,
"Ma cosa fa pensare che una serie di antichi testi secondo i quali la madonna è stata ingravidata da dio a mezzo di un piccione siano più seri e culturalmente credibili di altri che sostengono che gesù e maria di magdala hanno trescato?"

Il problema è che non esiste nessun testo in cui Maria di Magdala è citata come moglie di Gesù.
Esiste solo un pezzettino di una frase, intepretrata in quel modo da un solo traduttore, di un pezzo di pergamena tra l'altro non integro.
Mi pare poco.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Sandro. fosse anche solo per il tempo, tu spiegami come io dovrei riconoscere un portatore di verità entusiasmanti.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Dedalus ha scritto:

dedalus. sei veramente cretino. non frega a nessuno della verginità qui. frega di questo: ci son due tizi che aspettano un bambino. lui non crede che sia suo, in più è in corso una "missione di pace" di qualcuno, e oltre che decidere, e sentire delle farloccate degli altri, c'è da scappare. poi viene fuori anche che 'sto bimbo ha poteri strani: guarisce la gente, rompe i coglioni agli occupanti per tutta la vita dalla ribellione fiscale (a occupanti, non allo stato!!!), spedisce i mercanti fuori dal tempio, e nel suo insegnamento c'è un'interpretazione "liberale". e ha la fortuna di avere un "padre" che lo lascia fare e una madre che pur soffrendo da pazzi per i casini in cui questo ribelle si va infilando lo lascia fare (e non rompe nemmeno i coglioni sulla propria situazione coniugale). un po' più dei miti greci dove c'erano sempre i "figli degli dei" per ogni figlio di cui non si conoscesse il padre, e un po' più degli spot del mulino bianco. almeno questo. poi i cattolici credono che Maria sia "la donna della conciliazione", e quella che ha il coraggio di accettare in tutti i sensi la volontà del Padre eterno comprese le conseguenze a livello di "obbrobrio" per l'altra gente, di casini coniugali e di dolore per la sorte di suo figlio. un altro può non crederci affatto ovviamente. però dico, sempre a livello narrativo, è meglio di bigotti e pifferai.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro x carolina ha scritto:

Ed e' qui cara mia che entra in gioco la "Fede"
Ed anche a me viene svelato il suo vero significato

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Sandro e per la logica ha scritto:

Sandro. qualunque sia la logica. i greci fondatori della democrazia erano politeisti. per loro c'era un Logos più che 1 entità superiore. Logos = logica. Se per me un tizio non è logico, più ancora che religiosamente non me lo filerò umanamente. e poi penso ai miei tempi.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro sensibile alla logica del discorso x carolina ha scritto:

Carolina:"tu spiegami come io dovrei riconoscere un portatore di verità entusiasmanti."
Non serve ne scegli uno e ti affidi alla fede

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Sandro ha scritto:

No. io mi affido alla critica. anche letteraria. c'è un discorso narrativo che puoi anche non condividere affatto ma regge, e c'è un discorso che è solo una farloccata proprio a cominciare dal livello narrativo. secondo te cosa scelgo?
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Ringrazio, Carolina, del cretino.
Ammetto -tuttavia- che a volte fatico un pochino a capire i tuoi interventi, sempre un po' "periferici" alla questione che si discute, ma capisco che si deve trattare di una visione calidoscopica - direi anche psichedelica- del blog.
Ma non mi arrabbio (mi è sempre piaciuto Syd Barrett).

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Semplificando il mio intervento di prima, volevo solo dire che quanto sostiene dan brown ha esattamente le stesse possibilità di rispondere al vero di quanto -da secoli- sostiene la chiesa.
(Probabilmente nessuna)

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dio ha scritto:

consiglio a tutti (coloro che non l'hanno fatto, ovviamente) di leggere il libro. disquisire sul film - che peraltro non ho visto ma che sarà sicuramnte di livello inferiore rispetto al libro di brown - non rende omaggio a un'opera che, nonostante sia romanzata, racchiude in sè una grande verità. o, comunque, un grande punto di domanda. ratzinger, scomunicami se ci riesci!

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro x carolina ha scritto:

Non c'e' gara.Il codice sfigura anche di fronte ai romanzacci da sala d'attesa di gentaglia come follett o grisham.
La Bibbia invece tutta un'altra struttura narrativa

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x dedalus il potenziale intollerante ha scritto:

dedalus. non solo le "possibilità di rispondere al vero". altrimenti come faresti a contestare la Chiesa sul "relativismo"? sono questioni di morale. e per me sulla morale nel caso di DB è più aperta la Chiesa. che non guarda ai comportamenti sessuali in questo caso, ma guarda al messaggio politico sociale e culturale.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

errata corrige: non "non solo", ma "non soNo".
C.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

*Il codice sfigura anche di fronte ai romanzacci da sala d'attesa di gentaglia come follett o grisham*

Caro Sandro, quanto hai detto è puro vangelo. Oooopss...

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

ehm ehm a me grisham piace molto ,adoro i legal thriller.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro x antonella_c ha scritto:

Se ti puo' consolare io considero It di S.King il romanzo americano del 20° Secolo.(Non solo io veramente)

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

grisham è molto meglio! :-)))
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

si effettivamente mi consola ;-)
(anche perchè it è stato uno dei pochi che non sono riuscita a terminare , mi inquietano i clown)

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Vuoi la guerra dei tomi?
America tabloid + 6 pezzi da mille James ellroy

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

mi arrendo subito perchè non ho mai letto ellroy.
rimedierò al più presto .

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

ps per dirla tutta non era nemmeno "ribellione fiscale", ma il non accettare la moneta dell'occupante.
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro x antonella_c ha scritto:

Siamo ad un livello piu' alto dei grisham etc...
E' stato definito il dostoievsky americano
Passerai interi pomeriggi a postarmi ringraziamenti
ps prima american tabloid poi 6 pezzi da mille

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

chiara: tu ti sei scoraggiata ? Non hai pensato ad un espediente promozionale ?
però antonella: un nipote tredicenne precoce, molto precoce.
carolina, un'altra sorpresa, a 14 anni. Inoltre, che ne diresti di riscrivere il catechismo ? Il tuo è certo molto più divertente !
;-)
Per tutti: quella della verginità di Maria è un DOGMA.
Conoscete il significato di tale parola ?

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

guerra dei tomi? :-))) bellissimo!!! Ficciones, di J. L. Borges aka Jorge da Burgos!!!
"Dio interamente si fece uomo, ma uomo fino all'infamia, uomo fino alla dannazione e all'abisso. Per salvarci avrebbe potuto essere Alessandro o Pitagora o Rurik o Gesù; scelse un destino infimo: fu Giuda".
"trasgressivo", ma non una porcata!!! (Tre versioni di Giuda di J.L.Borges)
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro x carolina ha scritto:

No no J.L.Borges non vale.Se cominciamo così con te
e' guerra persa da subito.
Parliamo di letteratura di genere (anche se assurta ad un livello piu' alto)
Edward Bunker - Come una bestia feroce
P.K.Dick - Ubick
Alan Altieri - Città oscura (un tuo concittadino scrittura pessima,struttura magnificente)

X LUIGI NORSELLO:Dogma e' una brutta parola

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

carola e sandro : devo anche lavorare accidentaccio ! a pensare ai libri mi è venuto un blocco mentale che manco all'esame di terza media !

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

no, Sandro, non è una brutta parola, è una parola che descrive qualcosa in cui tu non credi, descrive una verità di fede e per fede.
ciò non legittima in chi non crede o non ci crede il dileggio e l'insulto contro il contenuto del dogma e contro chi ci crede.
ciò detto, io non ci credo.

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Sandro, vista la tua chiara competenza in tema di fantascienza mi sorprende la mancata citazione almeno di:
L'ultima domanda (I. Asimov)
Divina invasione (P.K. Dick)
Poco male, ho rimediato io. :)

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
chiara ha scritto:

Luigi, no che non mi sono scoraggiata, e me lo sono letto a 16 anni o giu di li'.

E per Carol e Antonella, il punto che ho fatto e' che Eco e' uno scrittore elitario, non che sia inaccessibile o che uno debba avere un titolo di studio per leggerlo. Uno deve essere appassionato di letteratura, il che e' sufficiente per distinguerlo dalla "massa" dei lettori. Brown scrive per le masse, non ha ne' lo spessore ne' l'ambizione di rivolgersi ad un pubblico piu' sofisticato.

Carol, e leggiti sto benedetto Codice Da Vinci ;-)

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

:-) Leggere il CdV? Non ci penso neanche. Sto leggendo intensamente Paul Auster e mi terrà impegnata parecchio. Per me DB "scrive per le masse" come certi politicanti "politicheggiano per le masse". In tutti e due i casi l'elitarismo conta fino a un certo punto, perché ci sono tutto sommato un'idea di letteratura e politica alta e una di politica e letteratura "bassa" e non credo che questo concetto sia elitario più di quanto non lo sia la cultura nella società. comunque, se diverte, buon per voi! :-)))
Carolina

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
chiara ha scritto:

Eppur t'incazzi! :-D

Credo che te lo dovresti leggere per toccare con mano ;-)

il 29 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

No grazie. Ne ho una versione sul pc anche. Ma proprio non capisco il senso dell'operazione e non me lo fan capire chiaramente le censure, ma purtroppo tantomeno gli elogi e le comparsate tv. Sorry! Non è che m'incazzi più con lui che con qualsiasi a) guerrafondaio b) pifferaio.
Carolina

il 30 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Segnalo un'orrenda "marchetta" di Minoli, ieri (non mi ricordo come si chiama il suo programma) in cui viene contestato tutto il libro di dan brown dando sempre e solo la parola a quelli dell' opus dei.
Chicca finale: quando dan brown dice che la dottrina della chiesa è sessuofobica minoli conclude leggendo l'enciclica (o quello che è, non sono esperto nel ramo) di paparazzi che sostiene la validità dell'amore-uomo donna: Visto che non è vero quello che dice dan brown?
Orrenda. Una puntata probabilmente richiesta dall'opus dei e concessa dal marchettaro marito della figlia di bernabei..

il 30 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

quella è gente di merda. e fa appunto marchette. anche a guerrafondai e pifferai. le critiche all'opus dei si fanno sull'attualità e si dovrebbero fare all'interno di trasmissioni serie, alla Gabanelli, non alla Minoli. non si fanno facendo finta che i problemi di oggi siano quelli del 1300 e che l'opus dei sia responsabile di prendersela con dan braun. si dovrebbe dimostrare e denunciare quando fa roba grave e non prettamente dispute letterarie. altrimenti si è dei mistificatori.
Carolina

il 30 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

chiara, 'Il Codice da Vinci' è illegibile e noioso.
certo che il lettore di Eco è un lettore colto, non necssariamente titolato.
carolina, fai bene a resistere, è una ca**ta pazzesca.

il 30 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Preciserei che il lettore dell'Eco saggista e' colto

il 30 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
cxr ha scritto:

Luigi, non sono d'accordo. Io ho trovato il CDV divertente. Certo Eco (immagino si stia parlando del Pendolo) è un'altra cosa. I suoi romanzi però non sono elitari. Anzi. Sono stati più o meno tutti dei best e longsellers. La differenza - secondo me - è che Eco non si può gustare col cervello spento. Il CDV sì. E visto che le persone tendono a essere pigre Brown ha più lettori di Eco.

il 30 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

e allora che differenza c'è con il non leggere neanche e guardarsi i quiz televisivi? anche lì si spegne il cervello alla grande.
Carolina

il 30 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

mi spiace, per me è stato prolisso e noioso proprio perchè prolisso.
Di Eco si discuteva de Il nome della Rosa.

il 31 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
chiara ha scritto:

No, Carol, aspetta, la lettura di evasione e' pur sempre positiva perche' per quanto sia stimola creativita' e senso critico. I libri necessitano un rapporto attivo e non passivo come la televisione.

Mi stupisce un po' solo il fatto che attacchi e rifiuti il libro in questione a priori, tutto qui.

il 31 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Il nome della rosa è un bel giallo letterario, il cdv un bel giallo commerciale; cose diverse.
La mia impressione che molta antipatia per dan brown, mascherata dietro una certa schizzinosità letteraria (a volte da parte di chi ha letto a mala pena qualche libro) nasca da due fatti: a) è americano b) attacca la chiesa cattolica.

il 31 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

c)è mediocre

il 31 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

antonella: sei strepitosa !
:-)

il 31 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Antonella_c, ci sono anche altri tipi di libri "di evasione". sarà antiquato, ma per esempio i libri di Woodehouse sono divertentissimi. o oggi e per uno che ami i thriller la giallista PD James. piuttosto che la fantascienza. o se a uno piace "l'antiquariato", tutta la serie sui personaggi e le storie di Roma di una che ora non so come si chiama, comunque quella che ha scritto "Uccelli di Rovo" prima di darsi ai romanzi storici. sono leggeri, scritti bene, "pettegoli" ma anche documentati. poi se uno vuol trovare roba che abbia dato fastidio SOLO alla Chiesa se ne trovano milioni. 'sta roba a me non piace. riassumendo:
1) il protocollo di sua nonna antisemita se lo può infilare nel culo;
2) Leonardo è patrimonio culturale del Paese, non ho bisogno di 'sto tizio per godermelo e tanto meno per sentire strampalate teorie (poi il Cenacolo in particolare sta a Milano).
3) se si capisce in quattro pagine dove va a parare, non è neanche genere thriller.
4) la roba della Maddalena religiosamente è rifritta, ma concettualmente si può comunque ovviamente interpretare in molti modi. e il suo non è che sia blasfemo, è che è meno che progressista diciamo così.
5) non credo che tutto complotti contro 'sto tizio, non credo sia un ribelle, credo che dica un sacco di palle poi appiattite sul "Dio è con noi" di quasi tutti i peggiori politici.
Non lo leggo
1) per non dargli soldi
2) perché non ho bisogno di stimoli alle parti basse (in tutti i sensi).
3) perché godo di più con altri libri.
Carolina)

il 01 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

carolina, pensavo che non si leggessero più dal medoevo (cioè la mia epoca) i libri di Woodehouse !
che piacevole sorpresa: dove se lo può infilare il protocollo di sua nonna antisemita ?
sei strepitosa, mia fai morire dal ridere !
;-)))

il 01 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

a proposito, si chiama

Sir Pelham Grenville Wodehouse (Guildford, Surrey, 15 ottobre 1881 – New York, 14 febbraio 1975)

per l'esattezza.
;-)

il 01 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
LUIGI MORSELLO ha scritto:

altri dicono però:

Pelham Grenville Woodehouse

bah !

il 03 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Sergio IMPROTA ha scritto:

Quello che ognuno di noi che si definisce credente, e' che ogni storia che ci viene raccontata(eccezione fatta per la Bibbia che e'
la Parola di DIO)dobbiamo considerarlo il pensiero del tale che sta' scrivendo.
Chi ha un sano fondamento(che e' CRISTO) non
sara' turbato e nemmeno confuso dalle tante
storie che molti hanno cercato di propinarci
nel corso dei secoli.
GESU' CRISTO E' la via la verita' e lavita.
Sergio IMPROTA fedesperanzamore@alice.it

il 05 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

La verità non esiste.
Il "sano fondamento" è opinabile come le diatribe descritte dal CDV.
Di sicuro si sa solo che libro e film fanno un sacco di soldi (eh eh)

il 07 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Boh io nn ho letto il libro e il film nonostante il primo tempo pure caruccio poi diventa 1 farsa. Maddai la fine poi! All'uscita son passata davanti alla piramide di Convivio e mi son inginokkiata.. Insomma grasse risate. 1 buffonata.

il 16 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
ugo ha scritto:

scusate se rompo ma devo proprio dire qualcosa.
non ho letto il libro e non voglio leggerlo
il film puo darsi che lo guardi ,un giorno o l'altro( mi piace il cinema ,a volte anche quello di contenuto culturale scadente )
Ma questa americanata del Codice prorio non la sopporto.
Certo un americano vede la chiesa cattolica piu' o meno come vede la sua C.I.A.
segreta,intrigante,potente e una bella critica magari con attenzione al femminile e' il minimo che lui possa fare per attirare l'attenzione della gente ,che notoriamente ama le critiche ai potenti (specie se fatte da altri)ma , se le sue elucubrazioni piu' o meno eretiche mi lasciano completammente indifferente ,visto le palle altrettanto fantasiose che le varie religioni spacciano come fede, quello che non sopporto e' che usi Leonardo per dare una apparenza a suo ignorante fumetto.
E dico ignorante ,perche' se o ben capito si parla di figura femminile nel dipinto dell' ultima cena. Bene ,nonostante le lunghe file che sempre piu' spesso si vedono alle mostre d'arte (o forse proprio per questo)pare che capire un dipinto non sia cosa facile.
Ora l'ultima cena e' stata dipinta utilizzando per i dodici apostoli le caratteristiche astrologiche ,una idea geniale (si tratta di Leonardo)che ha dato al dipinto quell'armonia che tutti gli riconoscono ,gli archetipi astrologici erano al tempo di Leonardo molto conosciuti e utilizzati (se ne trovano molti anche nelle chiese cattoliche)da destra a sinistra del dipinto
gli apostoli sono dipinti con le caratteristiche del segno atrologico corrispondente e sono messi in ordinata fila ( dall'ariete testa dura ,il toro collo grosso,il gemello comunicativo,il cancro amorevole,il leone aperto e di cuore,la vergine puntigliosa , la bilancia armoniosa
e l'armonia e' vista come bilanciamento fra il maschile e il femminile ,per cui questa figura si presta ad essere confusa con la donna che non e'.
Consiglio a chi vuole vederci chiaro di ridare una occhiata al quadro sotto questa ottica e avra una ulteriore conferma del genio di Leonardo di cui come italiani dovremmo rivendicare i diritti (copyright) e negare l'utilizzo del suo nome per operazioni commerciali di basso livello come il libro in questione.

il 01 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rosy ha scritto:

SONO TUTTE SCEMENZE!!!!!!!!!!!! MA VOGLIAMO FINIRLA! BASTA NON CE LA FACCIO PIU'!
STATE OFFENDENDO LA CHIESA! GESU' NON E' MAI STATO SPOSATO E NON HA MAI AVUTO DEI FIGLI!
NELLA BIBBIA NON SI PARLA DI SCHIFEZZE ( SESSO)
SONO SCONVOLTA! DON BROWN HA FATTO UN ERRORE QUESTO LIBRO NON DOVEVA SCRIVERLO!
MA LEGGETE LA BIBBIA CHE E' MOLTO IMPORTANTE!
NON QUI MA HO LETTO CHE GESU' ERA UNA DONNA!
NON OFFENDETE SOLO GESU' MA OFFENDETE TUTTI I CREDENTI MA SOPRATTUTTO I PRETI!
I PRETI NON HANNO FATTO ALTRO CHE DIRE: LEGGETE LA BIBBIA NON QUESTE SCEMENZE!
SONO SENZA PAROLE!

il 01 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Il problema è che i credenti si offendono troppo facilmente. E che ritengono di avere diritto di offendersi più di chiunque altro.


Il vero credente ha un rapporto personale ed intimo con la divinità; non si adira, non si adonta per le offese che altri arrecano a Dio, tutt'altro! Al massimo prega per loro o si fa eventualmente promotore di un tentativo di "redenzione".


Vallo a leggere tu la Bibbia, cara Rosy.

il 03 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

DON BROWN...???
sarà parente di DON BAIRO o di cimabue...??? :DDDDDDDDDDD

il 03 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

di don lurio ahahah

il 03 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"GESU' NON E' MAI STATO SPOSATO E NON HA MAI AVUTO DEI FIGLI"

Se invece lo fosse stato, marito e padre, avrebbe fatto davvero tutta questa differenza, ai fini del valore del suo messaggio? Per una credente, trovo la sua fede piuttosto labile e schiava di troppe forme esteriori, cara rosy.

"NELLA BIBBIA NON SI PARLA DI SCHIFEZZE (SESSO)"

Potro' sembrare sarcastico, ma le assicuro che non lo sono, quando le chiedo: "da quando in qua il sesso e' una schifezza???"...

... Anche perche' vorrei attirare la sua attenzione sul fatto che, secondo il suo esotico assioma, l'umanita' intera sarebbe il sottoprodotto di una "schifezza"...

... Ammettera' che e' un'idea un po' curiosa.

il 03 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
persio ha scritto:

Leggo il commento di Rosy (complimenti per la ipsilon) e mi sovvien l'eterna questione: ma possibile che questa gente trombi così male da parlare sempre del sesso come di una schifezza? ma vi decidete a farvi una trombata come si deve o no?
matuguardasenelduemilaepassasidevonoancorafarequestidiscorsiacazzodicane...

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