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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Lingue biforcute
«Il referendum del 25 e 26 giugno risulterà così comunque periodizzante, in quanto rappresenta in qualche modo il punto di coagulo di una vicenda che data dagli anni ottanta, sia che vincano i SI', sia che si affermi il NO». A proposito di coerenza degli alti papaveri ecclesiastici, oggi ci ricordano attraverso la Sir - l'agenzia dei vescovi - che votare al referendum «è un dovere civico». Sono gli stessi vescovi che l'anno scorso fecero una campagna terroristica per invitare gli elettori cattolici all'astensione sul referendum riguardante la procreazione assistita. Grazie - tra tanti altri e in ordine cronologico - a Luca, Matteo, nino, Davide, sensi, Giuseppe, Roberto, Franci, .... per la segnalazione. L'idea per il titolo è dalla mail di Sensi.
13.06.06 00:46 - sezione coerenza
il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
MG55 ha scritto:

Ovviamente per voi il fatto che questo referendum sia confermativo e non abbia quorum, cosa che nell'articolo è citata, non cambia nulla, vero? Per me sì, invece. Quindi, se volete, aggiungetemi pure agli incoerenti con la lingua biforcuta.

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

ancora peggio: la CEI ha invitato all'astensionismo come mezzo politico di boicottaggio dello strumento referendario, una cosa gravissima. peccato che questa bella pensata l'abbiano avuta tutte le forze politiche, nei referendum precedenti, da berlusconi a bertinotti. e che l'abbiano fatto loro, è molto più vergognoso, rispetto a che lo faccia la CEI

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

e che l'abbiano fatto loro, è molto più vergognoso, rispetto a che lo faccia la CEI

ah sì? motivo?

MG55, dunque votare è un dovere civico quando il ref. è confermativo, e di una cazzabubbola quando è abrogativo? possiamo comprenderne la ragione anche noi o è l'imperscrutabile volontà divina?

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

*e una cazzabubbola... mi è sfuggito un 'di'

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Arghy ha scritto:

Che il Sig.Ruini dopo aver predicato l'astensionismo alle ultime consultazioni Referendarie mi venga a dire che votare è un dovere civico io, personalmente, lo reputo una presa per i fondelli!
IL VOTO E' SEMPRE DOVERE CIVICO!!!
Non solo quando fa comodo...
Se fosse stato "onesto" il Sig.Ruini alle ultime elezioni avrebbe dovuto dire hai cattolici che la pensavano come lui di andare e votare contro il Referendum... non di astenersi...

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

a me pare un invito molto subdolo, che nasconde un messaggio subliminale a favore del SI.

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

...anche se mi sfugge (sinceramente) il vantaggio che i ruini trarrebbero dal risultato elettorale (a meno che non si tratti -probabile- di un generico appoggio alla "loro" parte politica e nulla più).

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
doctor pappiana ha scritto:

Ma perché non si occupano di religione invece che di politica? Il Vernacoliere di Livorno, prima delle elezioni titolava: "Elezioni truccate! Vince Ruini (o Prodi o Berlusconi, che poi è lo stesso)

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

è più vergognoso che questa dichiarazione di astensionismo la faccia bertinotti, fassino o berlusconi, perchè sono eletti e governanti questo paese. Ruini è, sebbene influente, un semplice cittadino italiano.
Quando ste robacce dell'astensionismo le faceva la sinistra per difendere i privilegi sindacali non lo facevate tutto sto casino

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

Ruini non parla da semplice cittadino italiano, ma da presidente della CEI, tentando di imporre la propria autorità morale sulle libere scelte politiche dei cittadini cattolici.
il fatto che, dall'alto di questa autorità, abbia invitato i cittadini ad astenersi è doppiamente grave, perchè praticare l'astensione con lo scopo di fare fallire il quorum è un comportamento disonesto: per chi vuole esprimere la propria opinione esistono il SI e il NO, l'astensione è per chi non è interessato, oppure indeciso.
quindi un cardinale invita i fedeli a comportarsi in modo disonesto, il che è vergognoso.

se lo fa un politico, rimane un comportamento disonesto, ma fa parte del gioco. un gioco a cui Ruini e i suoi sodali non dovrebbero giocare.

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Luigi Morsello ha scritto:

è disonesto, sempre, l'invito (o la suggestione) all'astenionismo in una consultazione refendaria come in una qualunque consultazione popolare.
è moralmente scorretto perchè perchè va contro l'esercizio della democrazia diretta, cioè l'espressione della volontà degli elettori.

il 13 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

che un eletto inviti all'astensionismo non fa parte di alcun cazzo di gioco. è la negazione della democrazia. Ruini fa il suo mestiere, ovvero il magistero ecclesiastico. Con un messaggio vergognoso, ovvio. Ma non ha responsabilità politiche e morali nei confronti degli elettori.
l'anticlericalismo vi ottunde il cervello.

il 14 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
L'angelo custode ha scritto:

...ma ne ha nei confronti del suo gregge di pecorelle, i fedeli cristiani cattolici praticanti osservanti!

il 14 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

il mestiere di Ruini non è consigliare o imporre scelte politiche ai fedeli cattolici.
il clericalismo bigotto ti ottunde il cervello, se mai ce ne fosse bisogno.

il 15 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

caro davide, l'ignoranza non scusa ma intenerisce. vai alla voce "magistero" su qualsiasi enciclopedia del diritto, e poi mi dici se ruini non può esprimere la dottrina cattolica in merito a qualsiasi temi che la riguardino. è sul contenuto che si discute, non sulla legittimità della CEI di pronunziarsi.
ed io che sto a perdere tempo.

il 15 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

e io che sto a farmi dare dell'ignorante da uno che scrive "qualsiasi temi". la conoscenza della lingua italiana è propedeutica all'esegesi del diritto.
comunque, tanto per chiarire, Ruini può disquisire quanto gli pare su qualsivoglia tema etico, anche ovviamente nei casi in cui esso abbia ripercussioni politiche.
ma NON è suo compito quello di dare precise indicazioni politiche: può dire "questo è giusto" o "questo è sbagliato", ma non può dire "vota costui" o "vota quell'altro" o "vota così" o "vota cosà".
mi sono spiegato? il "non può" non è da intendersi come "commette reato e/o attenta alla costituzione se lo fa", ma come "commette un'invasione di campo", "va oltre le sue prerogative", "piscia fuori dal vaso".

il 16 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

che commetta un'invasione di campo è probabile, anche se leggi l'accordo di villa madama, non tanto. perchè questo non è uno stato laico, e la corte cost. quando si è pronunziata ha definito laicità un'altra cosa da quella che affermi tu. questo, sopratutto, non è un paese separatista. e se leggi quello che scrive ruini, lui molto finemente non dà alcun ordine. ma il cattolico è tenuto all'obbedienza del magistero, è vincolato alla dottrina della chiesa in coscienza. non è così semplice come la fai.
PS non sono cattolico ormai da decadi.
PS2 sorry se non ho il tempo di fare il controllo ortogrammaticale con word. ma non menne frega poi tanto.

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