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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Come ti trasformo gli euri in silicone
amici e parenti «In un'ottica di risanamento dei conti pubblici, il Governo ha già indicato di voler puntare su un regime di tassazione più equo, ripulito dai mali dell'evasione e dell'elusione, e su una riduzione delle inefficienze dell'apparato delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali». Lo scrivono in una lettera inviata ai presidenti di Camera e Senato il presidente del Consiglio Romano Prodi e il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, sottolineando che sarà sbagliato ritenere sufficiente questa duplice azione per «correggere gli andamenti di fondo della finanza pubblica», perché la dimensione dello squilibrio rende indispensabile intervenire anche sulle tendenze strutturali dei grandi comparti della spesa pubblica, tra i quali amministrazioni pubbliche e finanza degli enti decentrati. Questi presentano «al loro interno squilibri, inefficienze, duplicazioni ed arretratezze che chiamano, di per sé, interventi correttivi».

Qui, in provincia di Milano siamo fortunati, abbiamo un presidente, Filippo Penati, che fin dal 2004 ha compreso l'importanza di ripulire il bilancio dalle spese inutili, per destinare risorse alle cose serie. In un suo comunicato del 29 ottobre 2004, quando era fresco di insediamento, si legge infatti testualmente: «Abbiamo intenzione di recuperare oltre 20milioni di euro per investimenti nei trasporti, nella casa, nelle politiche per il lavoro e lo sviluppo e per il welfare. Per questo - in accordo col vicepresidente e assessore al bilancio Alberto Mattioli - ho deciso di chiedere come primo provvedimento a tutti i settori di abolire l'acquisto dei gadget, prodotti non certo essenziali, ma che incidono pesantemente sulle spese». Un discorso illuminato, in linea con i decreti del governo Prodi, quasi due anni prima che venissero emanati. Certo, i gadget promozionali saranno anche poca cosa rispetto ai grandi sprechi della pubblica amministrazione, ma un taglio deciso può essere un gesto importante. Un modo intelligente per dare un segnale di inversione di rotta rispetto alla giunta precedente guidata da Ombretta Colli, che aveva elevato l'autopromozione a forma d'arte, spendendo oltre 300mila euro l'anno (cifra stigmatizzata da Penati nello stesso comunicato) in gadget.

E' però evidente che a Palazzo Isimbardi esiste un significativo problema di comunicazione, nonostante gli oltre 10mila euro mensili che la collettività versa al "signor" Franco Maggi per occuparsene (il titolo non è casuale, alla faccia delle regole, grazie a un saltomortale normativo, il signor Maggi è dirigente in Provincia con la responsabilità del settore comunicazione pur non avendo un titolo di studio universitario). Curiosando infatti tra le determinazioni e le delibere, sono saltati fuori in pochi istanti alcuni acquisti in palese contrasto con le parole del presidente Penati, ai quali proprio il "signor" Maggi (penatiano DOC, assurto dalle giacchette marrone-upim ai tasmania canna di fucile leggeri come seta della dirigenza provinciale), è tutt'altro che estraneo. Tra le tante spese che possono tranquillamente essere definite "non certo essenziali", troviamo per esempio che nell'ottobre scorso il nostro ha usato 31.609 euro pubblici per acquistare 2.800 agende personalizzate con il logo della Provincia. Bisognerebbe comunicare al direttore della comunicazione che un comunicato di Penati comunica di smetterla di gettare nel cesso i soldi della collettività.

Andiamo avanti. Sempre sul tema gadget scopriamo che meglio del "signor Maggi" sa fare il "dottor Bendinelli", direttore del settore provveditorato (per intenderci, uno a cui diamo una prebenda di oltre 110mila euro l'anno, questo almeno pare sia laureato). Anche in questo caso sono bastati pochi minuti di ricerca tra gli atti provinciali per trovare una serie di acquisti che non sembrano esattamente in linea con l'illuminato discorso del presidente. Aprile 2005, 16.500 euro per due lingotti d'oro (!) per farci medaglie e successivi 5.000 euro per la coniazione delle stesse. Maggio 2005, 15.551 euro, poi altri 21.408 euro, poi ancora 12.681 euro (quasi 40mila euro totali, a cui se ne aggiungono altri 15.240 a luglio) per magliette e cappellini vari, tutti con logo molto provinciale. Luglio 2005, 23.304 euro per non meglio identificati "gadget diversi" (dice proprio così la determina, "gadget diversi"), poi ancora 6.264 euro a luglio 2005. Eccetera. Maggi e Bendinelli sono peraltro in ottima compagnia. Per esempio il 25 luglio 2005 "l'architetto Pierri" (direttore del settore mobilità e sicurezza della circolazione stradale) si è speso la bella sommetta di 14.880 euro per acquistare 4mila utilissimi portachiavi a forma di casco. Tutti soldi versati "tramite trattativa diretta" (ovvero decide il dirigente in totale libertà) "vista la sussistenza di ragioni tecniche e la particolarità artistica della fornitura" (nota: dieci minuti sul web consentono di trovare oggetti analoghi a 1/10 circa del prezzo versato alla "Ditta Spoto di Simona Morani specializzata nella riproduzione in scala di aerei e caschi come risulta dalla brochure agli atti").

L'acquisto di tutta questa roba, pagata con denaro pubblico, è esattamente quello che un'amministrazione di centrosinistra dovrebbe evitare, anche perché è materia poco digeribile al cittadino che deve fare i conti per arrivare alla fine del mese (qualcuno in Provincia ricorda quella faccenda della sfiducia nella politica?). C'è però un'altra determina che riesce a far apparire addirittura utili magliette, cappellini, medaglie e portachiavi. Il giorno 7 luglio 2005 infatti, il dottor Valerio Bendinelli (sempre lui) versa alla ditta Publiline di Alzate Brianza (che tra l'altro si è beccata tutte le forniture di gadget assortiti volute dal Bendinelli, devono essere maledettamente convenienti nei prezzi) la bellezza di 17.040 euro dei contribuenti per un numero non precisato di "braccialetti in silicone personalizzati con il logo della provincia di Milano". Trentaquattro milioni di vecchie lire pubbliche trasformati in pezzi di silicone similnike, roba che dura due giorni e poi finisce nella pattumiera.

A questo punto siamo curiosi di sapere dal signor Filippo Penati se (1) è al corrente di questi esborsi (che se ne abbiamo trovati per oltre 170mila euro con una breve ricerca, è legittimo pensare che ce ne siano ben altri) e se (2) intende fare qualcosa (al di là ai proclami, che evidentemente i suoi subalterni non leggono) per evitare che in futuro altri nostri quattrini vengano sperperati con simile leggerezza dallo stuolo di dottoribendinelli, signorimaggi e architettipierri, ai quali peraltro il signor Filippo Penati versa stipendi principeschi (da 500mila a quasi 1milione di euro per il mandato, si suppone perché facciano gli interessi della collettività, non per divertirsi scialacquando quattrini pubblici in gadget).
10.07.06 09:08 - sezione amici e parenti
il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
attilio ha scritto:

Stimo Filippo Penati per lo stile con cui amministra, ma la piaga degli sprechi nella pubblica amministrazione e nella sanità son enormi.
La sinistra deve dare un segnale di cambiamento,
di rigore e di serietà, tagliando spese inutili e le più inutili ancora e più costose consulenze.
I tecnici ed i professionisti dei vari settori operativi si accorgono che le clientele nei concorsi e negli appalti non sono finite, hanno solo cambiato in parte colore politico.
I compagni che denunciano queste storture vengono emarginati. Ci sono compagni (della maggiorranza) più compagni degli altri (componente Mussi e componente Salvi). I finanziamenti arrivano solo ad alcuni raccomandati che sono sempre i peggiori.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
roberta ha scritto:

la provincia di milano sta diventando una cosa privata di un gruppo di persone, dove si assegnano incarichi inutili e compensi principeschi come se piovesse. io non stimo penati, ma l'ho votato pur di non votare la colli. ora pretendo che faccia chiarezza, altrimenti mi sentirò autorizzata a pensare di essere stata turlupinata da promesse di marinaio. come fai a censurare 300000 euro in gadget se poi spenderne altrettanti?

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Enzo ha scritto:

Da chi amministra oggi la Provincia di Milano, mi aspetterei soltanto un po di quella sana e doverosa coerenza che, purtroppo ancora non riesco a riconoscere da semplice cittadino, da parte di questi attuali rappresentanti della Pubblica Amministrazione.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
romeo ha scritto:

Dopo aver letto questo arrticolo comincio a domandarmi cosa succede sulle cose grosse come la faccenda Serravalle, tanto per dirne una, dove è opinione diffusa che le quote di Gavio siano state pagate un'enormità. Se tanto mi da tanto, non è cambiato molto dalla gestione Colli. Vergognatevi.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Francesca P. ha scritto:

marò che miseria... bravo alberto, bella inchiesta.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
camilla ha scritto:

Sì, bella inchiesta. C'è solo un dubbio che mi rimane, perché di questa roba non si parla mai sui giornali? Viene da pensare che siano cifre considerato minuscole rispetto a chissà cosa che noi non sappiamo.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
pierom ha scritto:

A mio avviso l'amministrazione Penati ha cominciato bene, ma in corso d'opera ha sterzato di 180 gradi. Io credo che una delle cause del cambio di rotta vada ricercata nell'ambizione sfrenata del presidente, già nota ai tempi di Sesto. A questo va aggiunta l'invasione dei "sestesi" in tutte le stanze di potere della provincia. Penati ha letteralmente colonizzato l'istituzione, mettendo i suoi ovunque. Il citato maggi è un esempio, è uno che non ha qualifiche né titoli adeguati al ruolo che ricopre, ma è un fedelissimo di penati e come tale viene ricompensato con un lavoro che uno qualunque delle migliaia di giovani freschi di unitversità potrebbe svolgere meglio a un decimo del compenso.
Purtroppo la politica italiana è questo, pensare che la sinistra abbia un qualsiasi interesse nel cambiare le cose è una totale illusione.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
rosanna ha scritto:

La carica dei sestesi era nei piani. Forse è un prezzo da pagare per un'amministrazione che spero risulterà comunque migliore di quella della Colli.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
giuseppe forleo ha scritto:

Bastano tre parole: "sono tutti uguali".

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
serena ha scritto:

Mi associo a Giuseppe, pure incazzata, perché io ho una laurea e a breve due, sono precaria, credo di saperne di più di questo Maggi e se mi va bene guadagno mille euro al mese.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
pa.ro. ha scritto:

Mi sembra un discorso demagogico atto a svilire Penati e la sua giunta e non è la prima volta che accade in questo forum. Conosco funzionari che vi lavorano onestamente e alacremente ben oltre la missione loro affidata che con articoli come questo passano per allegri buontemponi che sperperano il denaro pubblico.
Nello specifico il signor Maggi non è laureato, ma è incapace? Per la sua funzione è specificatamente richiesta la laurea? E' richiesta per legge? Essere ppenatiano ha rilevanza penale per caso?
Mi sembra davvero un discorso di antipatie personali più che di vere questioni politiche, ma forse mi sbaglio.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Gm ha scritto:

La soluzione: chiudere le provincie!

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
enzo ha scritto:

Ma perchè quando si segnalano le contraddizioni di certi comportamenti nella gestione della cosa pubblica da parte di alcuni rappresentanti appartenenti alla sinistra, se la critica arriva da sinistra, questa diventa immediatamente una questione basata o determinata da antipatie personali ? non è questo un modo per neutralizzare la critica sulla concretezza delle cose evidenziate ?

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

pa.ro: stavo rispondendo ma vedo che "enzo" mi ha preceduto. Comunque, confermo: provo quella che tu definisci "antipatia", non certo per le persone (che peraltro non conosco), ma per il modo in cui prima hanno chiesto il mio voto, poi hanno implementato politiche ben diverse da quelle che era legittimo aspettarsi sulla base delle promesse elettorali. L'assessora che piazza il fidanzato a 200mila euro l'anno, il portaborse non laureato (legge 145 del 15 luglio 2002) fatto dirigente con un escamotage, le spese folli in agendine Franco Maria Riici sono l'oggetto del contendere. A me sembra che tu sposti la mira su faccende discutibili nel tentativo di distogliere l'attenzione da ciò che non lo è: i fatti. Che sono 170mila euro pubblici (o magari di più) gettati nel cesso. Cosa questo abbia a che fare con mie supposte (a sproposito) antipatie, non è dato sapere.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mira ha scritto:

pa.ro. noi avremo 5 anni di governo di centro sinistra, comuni, provincie e regioni governate da noi, ora o si comincia a capire che non è più il momento di dare risposte vaghe e inconcludenti o saremo sommersi da interpellanze o mozioni su argomenti simili, la gestione di un'amministrazione ha il compito di motivare e decidere, se pensi che basta chiedere di soprassedere e di non fare il gioco disfattista tutto si fermi ti sbagli di grosso, i dubbi cresceranno e il malessere contagierà anche i compagni più solidi e fedeli.
dobbiamo cominciare a capire che per ottenere il consenso e l'appoggio popolare non basta accompagnare il papa all'aereoporto ma piuttosto fare la buona politica e amministrare con giudizio, il palazzo dev'essere di vetro con pareti trasparenti per essere convincenti e vincenti.
maria

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Secondo voi, la provincia di Milano (o altra) serve a qualcosa? C'è la regione, c'è il comune..si, lo so, posti di lavoro..fare buche riempirle; i pensionati che ti prendevano il cappotto nella vecchia urss e lo mettevano nel guardaroba..

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
pa.ro. ha scritto:

http://www.provincia.milano.it/portale/

per informazioni sui progetti della provincia.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
oberon ha scritto:

la sinistra deve essere critica con i suoi amministratori. Nello specifico tutti coloro che hanno partecipato a concorsi della Provincia hanno provato sulla loro pelle che non passano i migliori progetti ma i raccomandati.
Oberon

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

pa.ro.: il tuo comportamento da troll comincia a darmi sui nervi. O discuti nel merito, portando le tue idee che saranno sempre rispettate, oppure evita di insister a spostare l'attenzione dall'argomento. Grazie della collaborazione.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
pa.ro. ha scritto:

Gentile ospite, mi spiace di aver dato un'impressione errata.
Ho solo esposto la mia opinione e rispetto quelle degli altri. Dov'è il problema: dalla provincia ho informazioni diverse.
Non cerco scoop e non amo le polemiche, che pure tuttavia qualche volte mi hanno coinvolto, mio malgrado.
Credevo fosse un blog libero.
Dà fastidio perchè sono fuori linea e non mi prostro all'opinione della maggioranza?
Basta dirlo che si può partecipare solo se in linea.
Gentile ospite vuole impedirmi l'accesso. Benissimo lo faccia. Non è un problema mio, semmai è suo. Sarà lei a decidere di accogliere e chi bannare, dando così misura della sua idea di libertà di opinione.
Francamente non mi aspettavo un simile atteggiamento, ma nella vita non si finisce mai di imparare.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

pa.ro.: se hai informazioni diverse, postale e dimostra a tutti che ho torto, che le mie informazioni sono farlocche, che non ho capito nulla (non chiedo di meglio, visto che questa gente l'ho votata perché amministrasse ciò che è mio oculatamente). Se non le hai, evita i messaggi off topic, diconondico, soprattutto evita questi piagnistei del cazzo, non attaccano. E' l'ultimo avviso.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
pa.ro. ha scritto:

Faccia come crede: Ho visto gente insultare e non essere attacata come sta facendo lei con me, che non credo di aver offeso alcuno. Poichè però il potere lo gestisce lei, faccia come crede.
Conosco fantastici progetti sulle carceri che faticosamente in provincia portano avanti; che me ne importa di qualche agenda di FMR, quando invece si parla di diritti di cittadini da reinserire nella nostra poco accogliente società. Sulle scuole la Provincia ha fatto ottimi interventi, ma di cosa parliamo?
Chi lavora in provincia mi ha sempre detto che Penati è molto meglio da vicino,politicamente, per l'apertura che dimostra verso coloro che portano avanti progetti validi e siccome mi fido di queste persone, non vedo perchè non devo difendere l'istituzione se credo che venga denigrata per piccinerie: nomi non ne faccio per la tutela della privacy.
Lei ha presente cos'era Palazzo Isimbardi al tempo della Colli?
Leggo interventi assurdi, come quelli di dedalus e lei interviene su me, forse perchè non ho corrisposto il suo amore per Ferrante e Corritore, a suo tempo?
Ognuno ha le sue opinioni e se le espone senza offendere, non vedo il problema.
Mi dica lei dov'è, magari senza quel tono minaccioso assunto senza motivo nei miei confronti.
E chiudo qui la discussione per quanto mi riguarda.

il 10 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

pa.ro.:

1) "fantastici progetti" a me dice nulla. Porti fatti, numeri e le darò retta.

2) altrettanto non mi dicono nulla le confidenze degli amici degli amici. Io non so - né mi interessa saperlo - quello che dice Penati, anche perché questa inchiesta dimostra anche che in via Vivaio si dicono molte cose che poi la realtà smentisce. Mi interessa invece capire come la giunta che io ho votato usa i miei denari. Più bazzico la Provincia, più mi faccio l'idea che li usi male, ovvero con uno spirito molto distante da quello che ho colto come messaggio in epooca elettorale. Lo so bene cos'era l'epca Colli, ed è la ragione prima per cui ho votato per Penati, nonostante i forti dubbi che avevo (faccia una ricerca su OMB e trova tutta la storia). Ovvio che 170mila euro di gadget sono una bazzecola, sono una bazzecola le consulenze d'oro, gli oltre 800mila euro al portavoce Maggi senza laurea, le cinquantine di migliaia di euro assegnati a consulenti inutili. Tutte bazzecole, poi magari facciamo la somma e diventano più significativi.

Quello che invece non è una bazzecola è per esempio l'acquisto di Serravalle - su cui la invito a leggere i numeri dati da Alessandro Penati - o tutta la vicenda Asam, su cui sto raccogliendo informazioni e che a prima vista appare quantomeno sconcertante, speriamo non diventi inquietante.

3) Guardi, io quello che lei ha condiviso o meno non lo so e non mi interessa. Dovessi ricordarmi di ogni persona che interviene su OMB avrei da tempo riempito il poco di cervello che miresta. Ma una cosa è certa: non è questo un luogo in cui si cassano le opinioni per ideologia. Quindi - insisto - eviti i piagnistei e le dietrologie, dica quello che ha da dire, se le va. Questo spazio è aperto a chiunque, ma nel rispetto delle regole. Buttare lì un link al sito della Provincia, soprattutto dopo un'accusa a vanvera (quella dell'antipatia) è trollaggio chiaro e netto. Poi se a lei fa piacere sentirsi perseguitato, a me sinceramente interessa men che zero.

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