PARTITO DEMOCRATICO, CAPUTO (DL):"SERVE SINISTRA MATURA GOVERNO"
"Se il Partito Democratico sarà
una formazione post cattocomunista con l'aggiunta di qualche
salotto, due girotondini , tre o quattro intellettuali
conseguenti o addirittura un soggetto politico figlio di un
compromesso storico aggiornato, credo che avrà un non futuro e
poco aiuterà alla chiarificazione nella sinistra di governo". Lo
afferma il Roberto Caputo, consigliere provinciale della
Margherita.
"E allora torniamo alla normalità. Così riportiamo l'Italia ad
un paese normale, certo con le sue peculiarità, ma vicino alle
altre realtà europee. Comprendo Bobba , la Binetti e Rutelli che
hanno problemi di orticaria quando sentono il nome di Zapatero,
ma dall'altra parte c'è il partito di Aznar con ancora forti
reminiscenze franchiste - spiega Caputo -. In Inghilterra ci
sono i laburisti e i conservatori, in Germania i
socialdemocratici e i democristiani, in Francia i socialisti e i
gollisti e così via. Ed è evidente che nel Parlamento Europeo la
parte progressista sta nel Pse. E allora come potremmo costruire
un Partito Democratico acefalo o peggio bicefalo? Sono anch'io
convinto che in questo Paese è giunto il momento di dar vita a
qualcosa di nuovo che superi le vecchie tradizioni e i vecchi
steccati, ma neanche si può far prevalere ipocritamente, in
questa ricerca di novità, una cultura, una storia a discapito di
un'altra".
Ecco perché "parlo di normalità - prosegue il consigliere della
Margherita -. Innanzitutto non bastano le segreterie dei partiti
e neppure le associazioni che vogliono, senza rappresentanza
elettorale , mangiarsi i partiti. E neanche i cosiddetti
demagogici processi dal basso. O delle illusorie primarie .Per
votare chi e che cosa? Questo Paese ha bisogno di una matura
sinistra di governo, di una coesa classe dirigente ,di un
convincente programma pluriennale. Dobbiamo consegnare
all'elettore qualcosa in cui credere, in cui si senta
fidelizzato ,anche un sogno realizzabile per le nuove
generazioni.Uscire dall'ormai superata idea di coalizione e
costruire , invece ,mattone dopo mattone, la Casa dei
Riformisti, avendo anche il coraggio di rigettare massimalismi e
infantilismi che da molti anni (a partire da Livorno) pesano
sul futuro della sinistra italiana. Quindi guardare all'Europa,
non alle chimere oltre atlantico , che poco hanno da spartire
con la nostra cultura. Con laicità, senza laicismi esasperati,
con un gran senso dello Stato, e - conclude Caputo - con la
volontà e la capacità di essere maggioranza e forza di governo"
Semplicissima traduzione: “consegnare all'elettore qualcosa in cui credere intendo, la Binetti e Rutelli che sono acefali o peggio ancora bicefali con ancora forti reminiscenze franchiste, che si mangiano i partiti a due a due partendo dal bassoventre e questo lo fanno in francia e spagna, però partendo da livorno, senza bisogno di passare lo steccato e andare in america a fare figli nel salotto coi girotondini e zapatero e aznar, per poi uscire fuori a prendere i mattoni per farsi la casa nuova in germania facendo attenzione che ti viene l’orticaria esasperata, ma questa è la peculiarità dei laburisti e dei gollisti che si fanno la seconda casa a discapito della primaria per poi per votare chi e che cosa? Per chiudersi in casa e non spartire la cultura con nessuno che se poi ce ne fosse bisogno colpire il mostro acefalo mattone dopo mattone, ma non prendi la testa, perchè il mostro bicefalo era dietro lo steccato e devi avere la capacita di essere maggioranza esasperata e devi avere la forza di prevalere ipocritamente non guardando alla chimera o alla illusorie primarie, ma essere normale!”
Vediamo se mi viene bene la traduzione:
"Non capisco perché fare il partito democratico, quando si potrebbe rifare la sana vecchia diccì che sapeva perfettamente gestire la vita pubblica. Se i comunisti vogliono associarsi, meglio per loro, ma noi ce ne stiamo ben separati da loro. Quanto alla gente, che si fidino di noi".
Una versione tradizionale.
1 il Grande Partito Riformista non può nascere sommando solo le tradizioni PCI-PDS e sinistra democristiana, deve esserci anche la tradizione laico socialista
2 in Europa la parte progressista sta nel Pse, mi dispiace caro Rutelli, ma è assurdo che tu non voglia stare nel PSE per avere riguardo agli ex - DC: la logica impone al GPR di stare lì dentro
3 da .mau.: se i comunisti vogliono associarsi fra loro, meglio per loro, ma noi ce ne stiamo ben separati da loro.
4 tutto ciò che non è partito, mi dà l'orticaria.
I primi tre punti, li sottoscriverei anch'io. Il problema è: ma quanto è credibile Caputo?
PS: impagabile la traduzione di Carcio!
grazie paolo! il politichese non ha segreti per me!