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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Si vendono i gioielli di famiglia
metroweb_home_r2_c2.gif Davide Corritore, consigliere di opposizione a Palazzo Marino, ci segnala che AEM sta per cedere la rete in fibra che cabla Milano. Da Corsera: «L'Aem cede Metroweb e il Comune, dopo aver cablato la città, rischia di perdere il controllo della rete. L'operazione, come spiega il presidente dell'Aem, Giuliano Zuccoli, tecnicamente non si è ancora chiusa: ma l'asta di vendita, aperta nel dicembre dello scorso anno, ha identificato nella società inglese di private equity Sterling Square quella che rileverà il pacchetto. Aem e la società hanno cominciato i contatti per definire i termini del contratto: entro settembre verrà concordata una lettera di intenti che preciserà i passaggi successivi e, a meno di colpi di scena, prima di Natale potrebbe essere fissata la presentazione del progetto in consiglio di amministrazione. Aem ha messo in vendita il 100 per cento del pacchetto azionario, strappando però l'impegno della Sterling a rivendere alla stessa municipalizzata dell'energia almeno il 30 per cento delle quote, in modo da consentire al Comune di avere ancora una partecipazione, seppur minoritaria. Il problema è quello dell'ingente debito che Metroweb ha accumulato in questi anni in cui ha affrontato i costi del cablaggio: un debito pari a circa 200 milioni di euro, che verrà interamente rilevato dalla società che si è aggiudicata l'asta».

Dopo aver speso cifre inusitate per cablare Milano per consentire a Fastweb di arricchirsi a spese dei contribuenti, AEM aliena un bene di importanza determinante per lo sviluppo della città. Ora vediamo se l'opposizione in consiglio comunale uscirà dal torpore del noviziato e comincerà a fare tutto il casino che questo progetto merita. Corritore ha già cominciato. Dice a Corsera: «Sono sconcertato. Quello di Metroweb è stato uno dei più importanti investimenti fatti negli ultimi anni dal Comune e ha portato la nostra città ad avere il record europeo di cablaggio per la fibra ottica. Chiederemo direttamente al sindaco Letizia Moratti, che ha la delega sulle Partecipate, quale sia la sua opinione sulla decisione presa dall'Aem. Bisogna spiegare ai cittadini perché si è valutato di cedere un bene che ha una clamorosa rilevanza strategica».
20.07.06 08:54 - sezione la Rete bene pubblico?
il 20 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
francesco ha scritto:

E si fastweb, in Italia e specilmente Milano dove posi lo sguedo c'è la presenza del cavaliere

il 20 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Ivano ha scritto:

Bisognerebbe ricordarsi che ciò è quanto avviene sistematicamente da anni, si è venduto:
Centrale del latte
Farmacie Comunali
Azienda elettrica municipale (AEM).

Si è tentato di vendere:
Società Esercizi Aeroportuali (SEA)

Si è fatto diventare SpA in modo da poter vendere:
Azienda Trasporti Municipali (ATM)
Metropolitana Milanese (MM)
Acquedotto (passato a Metropolitana milanese)
Azienda Municipalizzata Servizi Ambientali (AMSA)
e senz'altro dimentico qualcosa.

Vendono i "gioielli di famiglia", non per opere o bisogni straordinari ma per ordinaria amministrazione.
Sarebbe se una famiglia vendesse i propri gioielli non per un imprevisto e impellente bisogno di soldi ma per mangiare. Direste che quella famiglia è ben gestita.

D'altro canto alla ggente non interessa, basta non tirare fuori soldi in prima battuta; non fa niente se poi pagherà di più per luce ,acqua, gas, immondizia etc etc etc .

Saluti
Ivano

il 20 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Bravo Davide. Vorrei capire che cosa vuol dire esattamente che vengono rilevati i debiti. Che il Comune ha speso per poi svendere? Che c'è la possibilità che quelli acquistino conoscendo di quei debiti e bisogna sapere se lo sanno o meno? Solo per chiarezza, se qualcuno me lo sa spiegare... Grazie!
Carolina

il 20 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide Corritore ha scritto:

Carolina, Metroweb ha circa 200 milioni di euro di debiti verso la controllante aem. Questi debiti sono stati contratti negli anni passati (fino a circa il 2004) per finanziare i costi del cablaggio della città.
Tecnicamente se ho capito bene, Aem cederà ai compratori sia il 100% delle azioni di metroweb che il suo credito verso Metroweb (si dice ad un valore complessivo di 240 milioni di euro)
Al di là dei tecnicismi la sostanza è che per anni una società conrollata da AEM ha investito poer costruire una rete in fibra ottica che può essere considerata un gioiello (generando negli anni 800 cantieri che ci hanno disturbato non poco), per poi vendere il gioello a privati. Mah, vedi tu...

il 20 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

OK. svendita. volevo solo capire e anche sapere come "incasellare" il fatto, non altro. grazie infinite.
Carolina

il 21 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Secondo me preferiscono "SVENDERE I GIOIELLI D FAMIGLIA" x' è 1 mossa + semplice e immediatamente "redditizia" rispetto ad 1 eventuale "LOTTA X L'EREDITA'"..

il 21 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

c'è una cosa che mi manca in tutta questa storia.
Non è così strano che Metroweb abbia un deficit di quel tipo, visto che la costruzione di una rete capillare costa e si suppone che ci voglia un certo numero d'anni per ammortizzare questi costi.
Però adesso di anni ne sono passati, e quindi supporrei che il bilancio annuo di Metroweb sia sufficientemente in attivo non solo per pagare gli interessi sul debito, ma anche per iniziare ad ammortarlo e magari dare un filino di utile.
Questo è vero o è falso? e se fosse falso, qualcuno ha pensato alla possibilità di variare i contratti verso quelli cui si fornisce il servizio (leggi principalmente Fastweb)?

il 22 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Gianni Esposto ha scritto:

Quindi se ho capito male, AEM dovrebbe girare la sua posizione di credito nei confronti di METROWEB. Quindi chi sta acquistando ha valutato che quel debito non solo è solvibile (quindi in grado di essere pagato da METROWEB), ma potrebbe anche essere la stessa METROWEB fonte di utili futuri. E' così giusto? Se così fosse, mi domando allora perchè AEM debba "regalare" METROWEB.

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