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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Tramonto e polvere
Meravigliosa Sunset. Nel Texas della grande depressione degli anni trenta, la moglie dello sceriffo ("Sunset", per il colore dei capelli rossi come il tramonto) non accetta l'ennesima violenza, si ribella, lo uccide. Poi, con l'aiuto della suocera, donna potente che per anni ha vissuto nella stessa situazione prima di ribellarsi a sua volta, diventa sceriffo. L'aiuteranno due amici raccogliticci, Clyde e Hillibilly, entrambi - ciascuno a modo suo - attratti da lei. La vita sotto le stelle, la violenza, il confine labile tra bene e male sono lo scenario in cui Sunset si muove per risolvere il mistero di due cadaveri rinvenuti per caso. Un eccellente giallo di Lansdale. Ci è molto piaciuto il commento di un lettore di IBS postato nella pagina dedicata al libro, lo riportiamo nel post. per chi riesce a leggere in inglese, suggeriamo lo sforzo di affrontare la versione originale ("Sunset and sawdust", titolo ben più in tema visto che il racconto si sviluppa attorno a una segheria, unica risorsa della piccola comunità) ne vale la pena per apprezzare le differenze di linguaggio tra bianchi e neri.

dal sito Internet Book Shop

da lbys braveheart1966@libero.it (25-09-2005)
Il miglior romanzo di Lansdale. Sia che si ami lo scrittore, sia che lo si voglia conoscere, Tramonto e polvere è l’opera da leggere assolutamente. Perché? Due i motivi: - Perchè questo libro conserva nelle sue pagine quel DNA narrativo, fatto di violenze brutali, umorismo grezzo-paesano e personaggi grotteschi, che tanto è caratteristico dell’Universo Lansdale. - Allo stesso tempo, Tramonto e polvere ha una storia (molto più di altri suoi romanzi) che meritava di essere scritta e che è stata scritta molto bene. Lansdale, in sostanza, ha creato la sua opera più importante, dimostrando di non essere soltanto quel (meraviglioso) birbone della letteratura americana più oltraggiosa. La risposta da dare alla domanda “dove sa arrivare Joe R. Lansdale?” è proprio “Tramonto e polvere”. In assoluto (parlo di qualità letteraria) non siamo a livelli altissimi, tali da far inserire Lansdale fra i grandi romanzieri contemporanei di genere (alla stregua di un Ellroy, per intenderci), ma senza dubbio è su ottimi livelli e certamente è più divertente della stragrande maggioranza degli autori. I suoi personaggi sono sempre interessanti e magistralmente delineati: ovvio, essendo sempre ai limiti rischiano di passare quasi come delle macchiette, ma lui riesce ad evitare la cosa grazie a un uso della violenza e dei colpi di scena molto realistici e che non guardano in faccia a nessuno, e a una indubbia capacità di tenere in mano la narrazione. E’ evidente che la location delle sue storie e l’uso che lui ne fa contribuisce in modo sostanzioso a rendere i libri di Lansdale dei concentrati di eventi e bizzarrie tali da scongiurare ogni rallentamento e rischio di noia. Personaggi riusciti, battute micidiali, buona gestione del "malloppo" umano e ambientale, nessun grosso difetto da segnalare. Per la prima volta una donna ne esce alla grande (Sunset è da ricordare), per la prima volta Joe si avvicina qualitativamente a Cormac McCarthy - autore conterraneo di altro spessore complessivo e certamente molto più inquietante e difficile.

03.08.06 11:53 - sezione libri
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