«Se invece di parlare di libertà di educazione e di pensare ad aiuti alla famiglia la politica parla solo di Pacs, allora lasocietà italiana è fi-ni-ta!». Ci dice Repubblica che Italo Bocchino (un cognome, una garanzia) di AN, rivolgendosi alla Binetti (nota esponente giacobina del governo Prodi, che tra l'altro è stata coperta dai fischi nonostante si opponga ai PACS) ha pronunciato queste illuminate parole al meeting di Comunione e Liberazione. Benché ancora spiaggiata come un cetaceo, l'Autorevole Giuria assegna all'esimio parlamentare un Prestigioso Premio Calderoli in Edizione Speciale Estate 2006. ma dalla notizia pare che sia stato Volonte' a dire la frase in questione, quindi il premio dovrebbe andare a lui...
[..] E, nonostante a Rimini la Binetti raccolga anche qualche fischio di chi le urla "Venduta" e "Giuda", immediato scatta l'applauso della Cdl. Da An Italo Bocchino invita i ministri del governo Prodi a "prendere a modello le parole della Binetti", mentre Luca Volontè (Udc) ribadisce il no assoluto ai Pacs. "Se invece di parlare di libertà di educazione e di pensare ad aiuti alla famiglia - dice, raccogliendo l'applauso della platea di Cl - la politica parla solo di Pacs, allora lasocietà italiana è fi-ni-ta!". [..]
Oltretutto ha ragione: non si dovrebbe parlare di PACS, si dovrebbero fare le leggi a riguardo su-bi-to, senza piu' ritardi.
Cavolo, pare proprio che quest'anno i ciellini stiano pescando la créme de la créme:
http://www.dsmilano.it/html/Pressroom/2005/05/rep5_0510_soldi-di-telekom-serbia.htm
Non si scappa: non c'è una volta che da quel carrozzone riminese non esca un buon chilo-chilo e mezzo di stronzate.
Quando si comincerà a dare a questa gente il peso che si merita e a ignorarli del tutto sarà sempre troppo tardi.
Il problema è che il Meeting lo fanno ad Agosto in cui il pastone politico scema (il resto dei mesi invece sono proprio scemi). Altrimenti se lo facessero a dicembre avrebbe la valenza di una riunione del club di Topolino. In ogni caso quelle parole mi danno i brividi freddi. Siamo proprio fi-ni-ti! Ho deciso mi sposo, non voglio essere complice della fi-ne della società italiana.