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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Le regole d'ingaggio
Le truppe potranno fare ricorso alle armi (1) se attaccate o in caso di imminente attacco, (2) se ostacolate con la forza nell’assolvimento della missione, (3) per soccorrere civili aggrediti, (4) per reagire ad attività ostili nell’area in cui stanno operando, (5) per disarmare miliziani incontrati durante i pattugliamenti o ai posti di blocco qualora questi si oppongano con la forza al disarmo.

In compenso non esiste alcun mandato ad una ricerca attiva dei miliziani Hezbollah per arrestarli e/o togliere loro le armi (in altre parole, i caschi blu disarmeranno gli hezbollah solo se gli cascheranno tra i piedi, altrimenti dovrà occuparsene l’esercito libanese, ovviamente se e quando il governo di Beirut darà l’ordine). L'uso della forza saraà "da esercitare in modo adeguato e proprozionato, similmente a quanto avviene in altri teatri". Non si pongono limiti al tipo di armamenti e di attrezzature, ma si esorta a limitare l’impiego di mezzi pesanti, con un uso contenuto dei carri armati, che dovranno avere "soprattutto funzione deterrente".

Mah...
23.08.06 13:53 - sezione guerra e pace
il 23 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Ma c'è qualcuno che veramente crede sia possibile che le forze internazionali disarmino HezbHallah? Né UNIFIL, né l'esercito libanese (che purtroppo è una mezza barzelletta ora come ora), né Tsahal sono in grado di disarmarli. Punto.
Come da situazione precedente al conflitto, l'unica via sono le trattative di pacificazione nazionali e il progressivo assorbimento dentro l'esercito.
Non ci sono altre vie. Salvo l'atomica, Godzilla e l'invasione degli ultracorpi.

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