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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Archimede e OMB insieme, per Milano
archimede.gif Tutto è cominciato in un caldissimo luglio milanese, in corso di Porta Ticinese, davanti a un caffè freddo che dopo dieci minuti era a temperatura Barolo. Presenti - assieme a OMB - tre esponenti del Circolo Archimede: Maria Emanuela Adinolfi, Claudio Chianura, Giorgio Tacconi. L'obiettivo: conoscersi e verificare se esistessero i presupposti per unire le forze a vantaggio di Milano. Circolo Archimede è probabilmente la più autorevole tra le associazioni di una certa consistenza della cosiddetta (ci scusiamo per la parolaccia) "società civile" vicina al centrosinistra milanese. Ma soprattutto è l'unica a non essere emanazione di un personaggio politico. Questo presupposto irrinunciabile di indipendenza accomuna Archimede e OMB e apre una prospettiva di collaborazione in cui metodo e competenze di Archimede troveranno una cassa di risonanza adeguata sulle pagine di OMB, in una sezione intitolata "Cittadini Competenti". Giorgio Tacconi, già presidente, oggi vice-presidente del Circolo Archimede, spiega il perché di questo titolo, in attesa di avviare - presumibilmente tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima, la prima iniziativa.

Idee per il futuro di Milano
Una palestra per cervelli flessibili di OMB in collaborazione con il Circolo Archimede
di Giorgio Tacconi (Circolo Archimede)

I problemi non mancano, a Milano. Per molti, la città stessa è il problema. Eppure continuiamo a viverci, insieme a milioni di sconosciuti. Siamo tutti milanesi, per destino o per scelta, di giorno e di notte tiremm innanz, vivendo la nostra città come un oggetto oscuro del desiderio.

Così è se ci pare. Come l'elefante visto da diversi buchi, Milano può essere percepita in molti modi: stimolante, pericolosa, multietnica, rumorosa, single, pragmatica, leonardesca, malsana, ricca, solidale, ecc. Milano è una condizione mentale, un arcipelago di realtà. Vogliamo ritrovarla nel nostro vissuto, capirla attraverso le competenze e le esperienze che alimentano la sua antica operosa anima.

La collaborazione con OMB nasce con l'obiettivo di discutere i progetti per Milano partendo dall'informazione e dalla conoscenza. Cercheremo di impostare le nostre discussioni su dati di fatto verificabili, opinioni documentate, confronti sensati, valutazioni rischi/benefici. Nella ricerca delle soluzioni, seguiremo come criterio principale l'interesse comune, cioè il massimo vantaggio per il maggior numero di persone per più tempo possibile.

Questo è un invito per tutti a sbarazzarsi dei pregiudizi, dei miti ideologici, dei luoghi comuni; a dare dignità al nostro essere cittadini, esercitando la nostra competenza civica a esprimere idee sul futuro della città. Perché Milano è anche l'occasione per sperimentare i nostri talenti: non perdiamola, non sprechiamoli.

13.09.06 12:48 - sezione cittadini competenti
il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

VI AMO.

Contate su di me.
Alberto ha tutti i miei recapiti e sa d cosa mi occupo se vi servo son qua per Milano, per tutti noi.

il 12 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
maria ha scritto:

benvenuti!
maria

il 13 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
giuseppe civati ha scritto:

Buon lavoro

il 13 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide Corritore ha scritto:

Percepisco una ventata di aria fresca.A disposizione, per qualunque collaborazione

il 13 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ma che bella cosa. bravi

il 13 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pierfrancesco Majorino ha scritto:

Tifo per un pacs tra di voi.

il 13 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Mcsac ha scritto:

Ricordo ancora la bellissima biciclettata con i palloncini gialli, organizzata da Archimede a sostegno di Prodi. Spero ce ne siano altre... e che portino ancora così bene!
Vi sembra normale che una città completamente piatta (senza il briciolo di una salita) come Milano lasci così a desiderare sotto il profilo delle piste ciclabili? Il problema della mobilità credo sia prioritario... e non ci si può limitare alla tassa d'ingresso. Sarebbe come mettersi i paraocchi.

il 14 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgio Tacconi ha scritto:

A proposito di Milano. Secondo il Rapporto Aci-Eurispes, la nostra città è 72esima su 103 province per quanto riguarda il traffico, ma è la prima in Italia nelle violenze (denunciate) contro le donne in famiglia, con 38 casi in 5 anni, lo dice Marisa Guarnieri, presidente della Casa delle Donne Maltrattate di Milano. Ecco due dimensioni della città che ne determinano la vivibilità, l’attrattività e quindi lo sviluppo. Ecco due priorità strategiche per i nostri amministratori: uscire dalla hit parade del maschilismo violento, arrivare in pole position nella classifica della mobilità efficiente e sostenibile. E’ chiedere troppo?

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