I ragazzi del secondo anno all'età di sedici anni hanno iniziato a studiare il primo capitolo del romanzo più bello di Niccolò Ammaniti, uno che la fine dell'infanzia, la paura e la preadolescenza le descrive proprio bene. Pietro ha paura, è l'ultimo giorno di scuola, aspetta di vedere i cartelloni con i risultati, sa che l'ha combinata grossa però razionalmente si dice che ce la farà e che almeno un adulto lo aiuterà, che è tutto a posto. Una vocina però lo tormenta, gli fa capire che ha tutte le ragioni del mondo di avere paura e che dovrà ripetere l'anno; la scuola lo rifiuterà con quella penna rossa che grida “non ammesso”, tutti lo leggeranno, oddio, la pancia fa troppo male, il panico non lascia tregua.
I ragazzi sorridono e soffrono con Pietro, però poi non sanno, non vogliono parlare delle loro reazioni di fronte alla paura. Tutti in silenzio, dimenticavo che a sedici anni non si ha paura, o meglio, è bene che gli altri non lo sappiano; allora racconto di come mi senta io. “Ma, come, Lei?” “Perché a 30 anni non si può avere paura, secondo voi? Una differenza c'è però....Le Penn dice che per colpa dell'Islam è a rischio la "laicità", da noi i suoi degni compari di merende dicono che a rischio sono i "valori cristiani", per il resto tutto il mondo è paese e la situazione è tristemente uguale in quasi tutte le nazioni.
Ieri ho rivisto su Rai Tre il documentario di Roger Moore: "Fahreneit 9/11" ed ho visto che i Democratici hanno fatto i tirapiedi di Bush esattamente come alcuna parte del csx fa la tirapiedi di Berlusconi.
In effetti ha ragione salvatore, le pen dice di difendere la laicità dello stato (cosa che da noi non fa quasi nessuno).
Però bisogna distinguere tra la paura dello straniero (della quale i partiti alla le pen e le destra in genere sono i più grandi fomentatori) e la difesa dei della laicità e dei diritti nei confronti di visioni oscurantiste tipo certo islam (ma anche certi cattolici).
L'errore della sinistra è confondere la difesa del fondamentalismo con la difesa degli immigrati. Che sono due cose diverse e forse contrarie; perchè il fondamentalismo impedisce l'integrazione.
La società multiculturale non è un insieme di ghetti dove ogni etnia si rinchiude nelle sue visioni ancestrali, ma una società moderna e laica dove tutti hanno accesso ai diritti civili e nessuno può violarli.
DEDALUS TI AVVERTO CHE è IN ATTO UN MIRACOLO!
SONO D'ACCORDO CON TE!
maria
Quando si parla di immigrazione parlano tutti bene e tutti razzolano male.
E' di ieri la notizia che il governo Zapatero sta predisponendo l'espulsione di 800.000 immigrati irregolari con la motivazione che il mondo del lavoro spagnolo è saturo, non c'è più bisogno di nuova forza lavoro. Chi c'è c'è, chi è fuori resti fuori.
L'opinione pubblica spagnola ha soffiato parecchio sul fuoco dell'immigrazione dal magreb, pare che gli spagnoli siano esasperati dal numero di immigrati attualmente presenti e Zapatero si è subito rimesso in carreggiata...
Vas-y! Francesca, che hai l'ammirazione di tutti noi