qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Idee chiare
Monsignor Fisichella a Corsera: «Ho rispettato la volontà di Oriana: restare se stessa, anche nella fine. Lei si considerava, ed era, profondamente cristiana. Era stata battezzata, aveva fatto la prima comunione e la cresima. Conosceva bene le Sacre Scritture per averle lette sin da bambina. Amava le Madonne del Medioevo e del Rinascimento toscano. Mi raccontava come sua madre avesse una cappella privata dove ogni domenica veniva celebrata la messa. Per lei il Cristianesimo non è stato una scoperta, ma il recupero delle proprie origini. Nello stesso tempo, non ha mai rinunciato a dirsi atea così come si diceva cristiana: più che deposito di fede, il cristianesimo era per lei un ancoraggio, una ricchezza culturale, una forza spirituale per resistere al nichilismo, all'avanzata dell'Islam, alla perdita di sé. Della fede non aveva il dono, ma un profondo desiderio. Non a caso amava frequentare me, un prete. E ha chiesto di suonare le campane al proprio funerale».
16.09.06 09:32 - sezione riflessioni
il 16 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Forse avrebbe voluto dire che della sua fede cattolica da bambina, con l'età edulta ne è rimasta solo la filosofia, i valori morali ed etici. Che pian piano è quello che vedo accadere in me (nel senso che nel mio modo di essere ateo vedo il riflesso di molti insegnamenti evangelici ricevuti da bambino).

Il problema è che anche con questa interpretazione non mi sembra che nella fallaci del sistema dei valori cattolici sia rimasto molto.
Ama il tuo nemico...
Porgi l'altra guancia...
Beati i miti...

il 16 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
ariodante dalla ha scritto:

Ora Oriana è davanti al Tribunale di Dio.
Sarà Egli, che sa leggere nel cuore degli uomini, a giudicare le scelte che ha fatto in vita. E Dio non sbaglia, e Dio è bontà e giustizia infinita.
Riposa in pace Oriana, dopo la tua vita così intensa e vissuta con grande dignità e coraggio.

il 16 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Questa qui sopra vorrei tanto averla scritta io, pari pari, maiuscole comprese.

il 16 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Effettivamente ha lo stesso stile delle ampollose dichiarazioni dell'Autorevole Giuria!!!

Coraggio, Alberto, non sei molto lontano dalla perfezione! ^_^

il 18 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

"Nello stesso tempo, non ha mai rinunciato a dirsi atea così come si diceva cristiana"

Ecco, a me 'ste frasi, dette addirittura da un prete, mi fanno incazzare. Ma che cacchio vogliono dire?

il 18 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Beh, bisogna ammettere che fallaci è una delle poche che hanno avuto l'onestà di rifiutare i funerali cattolici (mentre bertinotti si interroga sullo vero volto di dio).
Quanto al mons: dice cazzate tipiche italiote (era uno juventino di ferro, ma anche interiste). Ma le stesse (con un'arietta più culturale tutta fasulla) le dice anche moni, rileggetevi bene il post anti paparazzi.

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere