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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
E chi se ne frega!
«Tornare alla legalità, cara sottosegretario? Ma mi faccia il piacere! Sbattiamocene, per una volta, della legalità. Da una parte c'è un orfanatrofio, dall'altra ci sono un uomo e una donna, giovani, generosi, affezionati, che vogliono sottrarre una bambina a un destino infelice, che si impegnano a darle calore, attenzione, benessere, cura, un futuro. Non hanno espletato le pratiche richieste? Non l'hanno deciso l'anno scorso, o sette anni fa, di tenersi la bambina un po' di più, o magari per sempre? E chi se ne frega! Si tratta di una emergenza. Si tratta di salvare una vita». Storie tragiche di ordinaria burocrazia e straordinaria inciviltà. Lidia Ravera su l'Unità di oggi.

da l'Unità del 21 settembre 2006 Chi gioca sulla pelle dei bambini
di Lidia Ravera

«Non un vero scacco matto, ma uno stallo. Irritata, il sottosegretario alla Giustizia, Daniela Melchiorre, non riesce a occultare l'amarezza “per l'intransigenza da parte della famiglia” dei coniugi di Cogoleto che da 12 giorni tengono nascosta la bambina bielorussa». L'ho letto su la Repubblica che Alessandro Giusto e Chiara Bornacin non mollano. Hanno dato riparo a una bambina che è stata vittima di violenze in un orfanatrofio di Minsk, vogliono tenerla a tempo indeterminato lontana da chi l'ha ferita o lasciata ferire. Da Minsk accusano: perché i coniugi Giusto non hanno fatto regolare domanda di adozione? È da 7 anni che la bambina è loro ospite. Sentenziano: «Le hanno fatto il lavaggio del cervello». Denunciano: sequestro di persona e diffamazione. La Sottosegretario supplica un ritorno alla legalità. Cioè? Rispedire al mittente una povera creatura diventata famosa suo malgrado, scomoda senza volerlo, caso diplomatico e nemica dei bambini e ragazzi che condividono la sua sorte? Si rende conto chi spera di levarsela dai piedi alla svelta, a che cosa la condanna? «Per i suoi capricci la pacchia è finita. Quest'anno, a Natale, niente Italia, ditele di non tornare: se la prendiamo la paga». La fonte è sempre Repubblica (l'inviato Giampaolo Visetti, da Vileika, Bielorussia), ma a parlare non è un burocrate o un politico, è un ragazzetto coi capelli rasati, la giacchetta nera, compagno di orfanatrofio, anche se un po' più grande.
Ha «gli occhi spenti», un tono minaccioso. Come lui altri, una moltitudine, rapati tutti, maschi e femmine, infelici da troppi anni e per questo già cattivi. Tornare alla legalità, cara sottosegretario? Ma mi faccia il piacere! Sbattiamocene, per una volta, della legalità. Da una parte c'è un orfanatrofio, dall'altra ci sono un uomo e una donna, giovani, generosi, affezionati, che vogliono sottrarre una bambina a un destino infelice, che si impegnano a darle calore, attenzione, benessere, cura, un futuro. Non hanno espletato le pratiche richieste? Non l'hanno deciso l'anno scorso, o sette anni fa, di tenersi la bambina un po' di più, o magari per sempre? E chi se ne frega! Si tratta di una emergenza. Si tratta di salvare una vita. Gli accordi internazionali possono essere ammorbiditi, interpretati, messi in stand by. E se, per ritorsione, dalla Bielorussia non manderanno più i loro figli più bisognosi a rafforzarsi la salute presso le italiane e gli italiani più generosi, quelli che stanno al Governo del nostro Paese devono dare battaglia: non si gioca sulla pelle dei bambini, non sono pedine sulla scacchiera dei rapporti fra le nazioni. Sono persone. E sono persone deboli.
A proposito di debolezza, sentite che cosa ho letto su Friendly, mensile della serie «aiutino psicologico»: «un'attrice deve essere bella, ma soprattutto saper recitare, una cantante deve essere sexy ma soprattutto saper cantare...». Però: «se per mestiere una ragazza deve solo mettere generosamente in mostra le sue curve (veline, letterine ecc), il corpo diventa l'unico strumento per raggiungere il successo». La psicoterapeuta Simonelli che sovrintende all'articolo si rammarica. «Quella sessuale è la più effimera delle raccomandazioni, come la bellezza è il più effimero dei valori». E già: passati i trenta, le lavoratrici della coscia e della tetta, rischiano un doloroso pensionamento (arrivate ai 57 o 60 anni di cui si discute si saranno già ammazzate).
Viene il sospetto che siamo davvero, come ci chiamavano una volta, «il sesso debole». Nonostante le trascorse rivoluzioni. Vorrei chiudere con una nota lieta: se guardando le fotografie delle vacanze vi rendete conto che il bikini mostrava «rotondità di cui non vi eravate accorte» invece di mettervi a dieta, per l'estate prossima, cambiate macchina fotografica: «si tratta della funzione slimline.. che consente di ritrarre la persona più magra mantenendo le giuste proporzioni». Duecentodieci euro e anche una cicciona può fare la cantante.
21.09.06 08:33 - sezione società
il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

non ho capito cosa c'entrano le veline con la bambina e l'orfanotrofio.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Si, la ravera passa regolaremente da una cosa seria a una cazzata come se stesse parlando al bar; secondo me è sempre stata una cretina.
Quanto all'affare bielorusso è una faccenda dedicata; noi ospitiamo da una paio d'anni una ragazzina ucraina e pare che l'azione della famiglia di genova abbia messo in crisi tutto il sistema dell'ospitalità (ucraina compresa).
Forse bisognava trovare una strada più elaborata, non so. Sull'ospitalità in genere, comunque, bisognerebbe aprire in bel discorso; è una vera battaglia tra presunte associazioni "onlus" per avere il maggior numero di bambini e fare la cresta su cose tipo i biglietti aerei..addirittura alcuni bambini del gruppo che stava insieme alla nostra non sono potuti tornare perchè passati dalla "gestione" di onlus all'altra e la prima (quella abbandonata) non ha dato il "benestare". Insomma roba tipo gea (ma moggi lo faceva a fin di bene: juve campione).
In genere il "volontariato" italiano mi pare molto vicino al parassitismo clientelare..

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

dedalus conosco persone che si offenderebbero moltissimo per quelle tue parole in libertà
danno e fanno moltissimo per quei bambini e i viaggi glieli pagano loro di tasca loro
un pò di rispetto per piacere .

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Garp ha scritto:

Dedalus sei di una stupidità abissale. Riesci a parlare della Juve anche su questi argomenti.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

dedalus conosco persone che si offenderebbero moltissimo per quelle tue parole in libertà
danno e fanno moltissimo per quei bambini e i viaggi glieli pagano loro di tasca loro
un pò di rispetto per piacere .

Fossi in te -prima di sparare cazzate indignate- andrei a controllare. I biglietti non li pagano le associazioni, ma le famiglie ospitanti.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

mi riferivo proprio alle persone , non alle tue "onlus"(sicuramente rosse...)

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Ne rosse ne nere, spesso cattoliche..allora ti spiego: per ospitare questi bambini devi aderire au un "progetto" fatto da una "onlus" ed approvato dal ministero. E le "onlus" si danno spesso battaglia tra di loro (per motivi evidentemente economici). Comunque poi ti chiedono una quota d'iscrizione e un rimborso forfettario del viaggio aereo dei bambini etc.
Certo che chi li ospita (famiglie) lo fa in buona fede e certo non ci guadagna..quando rispondi stizzita prima cerca di capire quello che è stato detto.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

allora ti spiego :
il problema del 3d era un altro non la gestione delle onlus , nè la gea.
sul tema del 3d hai risposto :"non so".
vedi tu .

il problema nasce dal fatto se è giusto rispedire una bambina in un posto che la terrorizza .
non so cosa avrei fatto io al posto di quella coppia , se le cose stanno come dicono loro è roba da uscirci pazzi a pensare a quelle cose che si son lette sui giornali .
a tutti gli effetti di legge però è un sequestro di minore , straniero .
avevano però il diritto di denunciare le violenze subite dalla bambina , facendole confermare dai medici e dagli psicologi .
e ,mi chiedo, l'hanno fatto?

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Non ho detto "non so", ma che si poteva trovare un sistema, non so, meno rozzo del "rapimento" ..
Bisogna considerare che questi paesi sono molto nazionalisti ed aprono e chiudono continuamente i "rubinetti" di adozioni e ospitalità perchè hanno forze interne che li accusano di "vendere" i bambini in occidente. In realtà sia in ucraina che in bielorussia ci sono centinaia di migliaia di bambini accatastati negli istituti, che non vengono adottati localmente (perchè sono paesi poveri).

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

il fatto è che lì non li adottano perchè son poveri e qua non si possono adottare perchè siamo ricchi.. non è una battuta è così :lo standard che richiedono per le adozioni , anche per quelle dall'estero , è tale che devi essere ricco per adottare un bambino (e giovane e sposato).
non so perchè quella coppia non ha fatto richiesta di adozione per la bimba che da anni stava con loro in affido temporaneo , ci sarà un motivo ,no?

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
giovanni ha scritto:

penso che aver visto i volti della coppia di "Sequestratori" faccia comprendere già tanto. sentire poi le loro parole mi fa venire voglia di andare lì ad abbracciarli e consolarli dopodichè mi metterei davanti casa loro giorno e notte per difendere con il mio corpo chi volesse entrare per far vincere il diritto. coraggio, ci vuol un gran coraggio come ormai nessuno possiede più. un bellissimo colpo di teatro che mi ha dato grande gioia e speranza che in fondo esiste ancora qualche essere umano, qualcuno che abbia sentimenti e non portafogli gonfi. mi inchino alla vostra forza.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Una delle soluzioni,pensavo, sarebbe (non nel caso di quella coppia, ma in genere) una legge che permetta, oltre all'adozione (assai complicata e dai tempi biblici) anche l'affidamento internazionale per lunghi periodi.
Se ne stava occupando, all'epoca, la prestigiacomo (ma c'erano forti opposizioni, guidate dalle associazioni cattoliche).
Gli americani, invece, vanno in quei paesi e adottano con una velocità per noi impensabile (e lo fanno anche i single). Pagheranno pure, ma almeno i bambini escono dagli orfanatrofi.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Non so decidermi: sono eroi o incoscienti?

Penso, invece, di potermi sbilanciare sull'"embargo" dichiarato dalla Bielorussia: una vera e propria manifestazione di inciviltà.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Ma ora, se Dio vuole, con la fulminea espulsione di Guido Rossi e Francesco Saverio Borrelli, è finita anche quella.

Ultimo intervento (e finisco). Probabilmente non era adottabile. Molti bambini (inclusa quella che viene da noi) sono stati levati alla famiglia (maltrattamenti, alcool etc.) ma non definitivamente; o comunque i genitori hanno fatto ricorso e la causa si trascina etc.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

non so perchè quella coppia non ha fatto richiesta di adozione per la bimba che da anni stava con loro in affido temporaneo , ci sarà un motivo ,no?

Ultimo intervento (e finisco). Probabilmente non era adottabile. Molti bambini (inclusa quella che viene da noi) sono stati levati alla famiglia (maltrattamenti, alcool etc.) ma non definitivamente; o comunque i genitori hanno fatto ricorso e la causa si trascina etc.

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
gerry ha scritto:

> In genere il "volontariato" italiano mi pare
> molto vicino al parassitismo clientelare.
Non generalizzare, rischi di offendere gente che fa veramente qualcosa per gli altri.
Poi, chiaro, c'è di tutto e il contrario di tutto e gli intrallazzatori, credo, ci sono sia nel mondo laico che cattolico.
Non bisogna essere degli ingenui, per carità, ma questo cinismo mi puzza parecchio.
A fronte di alcuni casi di effettivo malcostume, generalizzando ed estendendo indiscriminatamente, la destra borghese si è inventata anche questo nuovo mito delle onlus parassitarie (rosse, bianche, gialle, a puà, per loro son tutt'uno) e del volontarismo interessato, per giustificare in realtà il fatto che non sono disposti mai a dare un bel nulla e i loro bei soldi se li spendono in generi di lusso vari e assortiti (e si sentono anche dei mezzi eroi perchè son convinti di essere "quelli che fanno andare l'economia a gonfie vele").
Io, per esempio, sono anni che faccio volontariato, non ci ho mai guadagnato una mazza (anzi è più quello che ci ho messo di tasca mia). Mi va bene così, per carità, è una mia scelta. A volte mi son fatto il sangue amaro ma complessivamente ci ho guadagnato in amicizie, soddisfazioni, esperienze, ecc. ecc.
Ogni tanto però incontro qualche tizio che la pensa come te e che è fermamente convinto che io abbia un tornaconto economico. E non c'è verso....

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

on bisogna essere degli ingenui, per carità, ma questo cinismo mi puzza parecchio.
A fronte di alcuni casi di effettivo malcostume, generalizzando ed estendendo indiscriminatamente, la destra borghese si è inventata anche questo nuovo mito delle onlus parassitarie

così dicevano i democristiani quando cominciavano le prime inchieste..
non facciamo d'ogni erba un fascio!
Non discuto tu lo faccia per motivi sani; noto che sempre più la questione si va istituzionalizzando e l'apparente volontariato diventa un lavoro retribuito vero e proprio.
Nel caso che ho citato ti assicuro che c'è la "competizione" di molte onlus italiote per "accaparrarsi" il maggior numero di soggiorni in italia. Questo non riguarda le famiglie, che invece ospitano a spese loro e lo fanno per motivi di reale volontà di aiutare.
Nell'adozione, poi, questo è nato dalla scelta del precedente governo di centro-sinistra di limitare per legge il numero delle associazioni attraverso le quali è obbligatorio passare, scegliendole, al solito, con le solite spartizioni x area ideologica e/o religiosa.
AL solito loa vita dello "strumento" (associazione) diventa più importante del fine (i soggiorni o le adozioni).

il 21 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
gerry ha scritto:

Dedalus, credo che in molti casi sia proprio come dici tu.
Molte associazioni sono entrate in un giro di potere e di soldi e hanno perso la loro spinta originaria (se mai c'è stata).
Un po' di pulizia e di semplificazione delle cose ci vorrebbe.
Il mio era solo un invito a non generalizzare, altrimenti "si butta via il bambino con l'acqua sporca".
Vorrei anche invitarti a prendere in considerazione il fatto che se molte persone nel mondo del volontariato ci lavorano non è, in se, un male.
Chi ci lavora dovrebbe essere il "volano" di iniziative di volontariato e/o con finalità sociali. Ti assicuro che, al giorno d'oggi, non è umanamente possibile caricare sulle spalle dei soli volontari la realizzazione di progetti validi e utili, spesso molto complessi, affidati al mondo dell'associazionismo (che non sempre e/o non solo sono pagati da Amministrazioni Pubbliche).
Ci vuole un mix e, di fatto, occorrono figure professionali retribuite anche nel mondo del no profit, che qualcuno chiama ormai come "terzo settore". Un settore che può quindi anche dare lavoro e essere d'impulso all'economia.
Non mi sto riferendo ovviamente a quelle associazioni nate (o diventate tali con il tempo) per dar lavoro a qualcuno e spesso con notevoli coperture politiche.
D'altra parte gli stessi ragionamenti possono valere per le imprese private, dove molte invece di far bene il loro mestiere vivono di coperture politiche ......

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Mi piacerebbe sapere la Ravera da cosa si è fatta una conoscienza del caso, dagli articoli del giornale e dai servizi del TG? Le adozioni sono un tema delicato che non andrebbe lasciato agli sfoghi estemporanei.
La stampa italiana ha dato una patente di buona fede a due persone di cui si sa poco o nulla, con in mezzo una bambina scomparsa di cui si ignorano le condizioni.
Fottersene della legalità? Detto su questo blog fa sorridere, ma comunque seguendo lo stesso metro Clinton non avrebbe dovuto riorganizzare il rimpatrio del piccolo Elian Gonzales.
Vi invito anche a leggere questo:
http://www.gennarocarotenuto.it/dblog/articolo.asp?articolo=719

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

infatti antonio per me è un sequestro di persona ,
se avevano quasti dubbi dovevano contattare lo stato italiano .
si può anche non mettere in dubbio la buona fede delle persone , dopotutto era già affidata a loro la bambina , ma ciò non toglie che non era loro figlia .
santo cielo in che situazione hanno messo gli altri affidatari !
e soprattutto che garanzie ha il governo bielorusso che la bambina stia effettivamente bene dov'è?
mi spiace dire queste cose ,mi sembra di essere troppo dura, ma non avevano secondo me il diritto di fare questo , avevano il diritto di denunciare la cosa e che fosse lo stato italiano a tutelare la bambina (anche se capisco lo scoramento che devono aver provato a pensare di affidarla allo stato italiano)

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Antonio ed Antonella, voi avete ragione.

Ma se io dovessi trovarmi davanti ad una bimba che mi chiede aiuto per essere stata seviziata e perché teme che lo sarà ancora, sarei seriamente tentato di metteremi fuori dalla legalità per preservarla. O dovrei forse immolarla di fronte alle ragioni della legalità e all'importanza degli istituti dell'adozione e dell'affido?

Sarebbe un dilemma terribile!

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

charlie
scusami (niente di personale ovvio)
ma che ne so io che alla bambina non gli fai anche peggio ???
ed è questo che pensa la bielorussia.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

No Antonella, la questione è: tu cosa faresti se ti trovassi al posto dei due coniugi ed avessi la certezza che la bimba è stata maltrattata?

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

eh lo so charlie l'ho già detto e lo ripeto è roba da uscirci pazzi , ci penso e ci ripenso ma non so se mi comporterei così , e non per non mettermi fuori della legalità , che in questo caso non mi importerebbe proprio , ma perchè "prima" avrei tentato qualunque altra cosa per lei , e non sono sicura che loro l'abbiano fatto .
"dopo" si , l'avrei fatto anch'io.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Più o meno siamo lì...

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

charlie: le procedure dell'affido, che comunque i due ragazzi non hanno intrapreso, sono un'esperienza molto provante. Mi raccontavano degli amici che erano in contatto con un'organizzazione di assistenza a bambini con famiglie difficili qui in Italia, in una situazione controllata e con tutte le garanzie, di scene strazianti. Pensare di essere un ancora di salvezza per questi bambini in difficoltà è una reazione umana e tra le più comuni, ma diventare genitore non è una cosa così semplice quanto le nostre aspettative o i nostri sentimenti potrebbero far credere, specialmente nel caso di una persona non piccola e col quale non c'è un legame biologico.
I meccanismi e le pratiche che regolano gli affidi devono mettere mano con fredda obiettività a situazioni su cui pesa un intrico di sentimenti molto forte, cercando di assicurarsi al meglio che la cosa vada a buon fine, nell'interesse dell'adottato.
Non è tutta burocrazia vessatoria, che pure c'è.
Quindi in un caso come questo, sì, il dilemma è ancora più forte, ma chi vigila su quello che sta succedendo deve accertare a fondo il reale stato delle cose e mantenere un equilibrio di giudizio.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

La mia impressione è che il nostro sottosegretario Daniela Melchiorre sia stata più attenta a non urtare il regime di uno degli ultimi dittatori stalinisti (Lukašenko), rispetto agli interessi di una famiglia che vuole proteggere una giovane ragazzina.
Ma la mia, ripeto, è solo un'impressione.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Conosco indirettamente, ma per il tramite di due cari amici, le pratiche dell'adozione (non dell'affido, ma penso non si discostino molto) e so quale sequela di fasi ed atti sia obbligatorio seguire e non ritengo che se ne possa fare a meno, figuriamoci.


Rilevavo solo che per un essere umano sano non deve essere facile trovarsi nella posizione dei due coniugi.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

E' uno dei classici casi in cui è difficile parlare non sapendo la realtà dei fatti concreti. Può essere tutto e tutto il suo contrario. Da una parte un regime dittatoriale ex-comunista dove, probabilmente, sopravvivono internati-gulag e che, comunque, si batte più per dimostrare l'apparente dignità nazionale che x perseguire il benessere dei propri cittadini (è del tutto ovvio che per un bambino è meglio vivere in una famiglia "occidentale" di discreti mezzi che in un orfanotrofio). Dall'altra parte una coppia della quale non si è ancora capito molto. E che ha agito in modo apparentemente illegale.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

E' uno dei classici casi in cui è difficile parlare non sapendo la realtà dei fatti concreti. Può essere tutto e tutto il suo contrario. Da una parte un regime dittatoriale ex-comunista dove, probabilmente, sopravvivono internati-gulag e che, comunque, si batte più per dimostrare l'apparente dignità nazionale che x perseguire il benessere dei propri cittadini (è del tutto ovvio che per un bambino è meglio vivere in una famiglia "occidentale" di discreti mezzi che in un orfanotrofio). Dall'altra parte una coppia della quale non si è ancora capito molto. E che ha agito in modo apparentemente illegale.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Massimo Gramellini sulla Stampa:

[...]

E chi se ne importa se a causa del comportamento egoista di due individui che cercano di farsi giustizia da soli, centinaia di altre coppie non potranno più vedere i bambini che da anni rallegrano le loro estati. Nelle menti emotive la colpa è del governo bielorusso che si vendica chiudendo i confini, mica di chi ha creato le condizioni perché ciò accadesse.

Il ministero della Giustizia si è proposto per scortare la bambina in patria e accertarsi delle condizioni in cui vive, ma i Giusto hanno respinto l'offerta. Non si fidano dello Stato e chiedono la mediazione della Chiesa. Saranno cittadini del Vaticano. In caso contrario bisognerebbe avvertirli che il Medioevo è finito da un pezzo. E anche il Far West.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

*...altre coppie non potranno più vedere i bambini che da anni rallegrano le loro estati...*

Ah è così? I bambini "rallegrano" le estati degli adulti? Non è il contrario? Ma che scrive 'sto tizio? E' impazzito?

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Va bhe, mi sembra un appunto pretestuoso.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

antonio :gramellini per pudore forse non ha citato che i coniugi non si sentono rappresentati neanche dal sottosegretario alla giustizia accusata addirittura di avere la gonna corta.

il 22 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

No Antonio, non pretestuoso, ma coerente con quello che è il mio modo di considerare il rapporto genitore-figlio o, comunque, adulto-bambino.

Quando sento genitori dire che si aspettano tante soddisfazioni dai loro figli io rabbrividisco, perché a me pare invece normale aspettarsi grandi soddisfazioni PER i propri figli, prescindendo dalle proprie aspettative. Sembra un dettaglio da poco, quasi scontato, ma è quello che di fatto spesso mina il rapporto genitori-figli e, soprattutto, condiziona pesantemente lo sviluppo dei giovani.

Applico analogicamente questo stesso principio alle adozioni ed agli affidi: per me non è prevalente il diritto del bimbo, è l'UNICO esistente.

il 27 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
laciliegina ha scritto:

da sito di repubblica

Bambina bielorussa, ritrovata Maria
ROMA - Dopo 19 giorni, Maria, la bambina bielorussa nascosta dalla famiglia affidataria di Cogoleto, è stata ritrovata in Valle d'Aosta. Lo ha detto il Ministro della Giustizia Clemente Mastella: "La bimba è stata ritrovata, ho appena ricevuto un messaggino", si è limitato a dire il ministro.

(27-09-2006)

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