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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Fringe benefit per le sanguisughe
sanguisuga_bg.jpg «La lotta agli sprechi è il nostro obiettivo- spiega oggi a l'Unità il questore anziano Gabriele Albonetti, il quale sta cercando di fare in modo che i portaborse siano contrattualizzati e non pagati in nero dai parlamentari, spesso con somme misere - così come è necessario tutelare l’immagine del Parlamento e dei parlamentari, dimostrare che non si tratta di mangiapane a tradimento». Sarebbe facile dimostrarlo, basterebbe cominciare a riportare gli stipendii entro i limiti della ragionevolezza e cancellare vari privilegi oggettivamente indecenti. Ma non sembra che l'idea riscuota grande consenso nel migliaio di occupatori semi-abusivi del parlamento, scelti da una piccola oligarchia politica e non dai cittadini (grazie alla legge elettorale antidemocratica e incostituzionale inventata dal governo di Berlusconi, approvata nella connivenza del centrosinistra, tuttora in vigore alla faccia degli elettori).

In realtà sifficile che le nostre brave sanguisughe romane lo facciano e infatti da un lato eliminano il cinema gratis, quattro soldi tra l'altro non pubblici, dall'altro aumentano del 14,33% le spese per la dotazione dei gruppi parlamentari grazie all'Unione: visto che Pdci, Verdi, Rosa nel Pugno e Udeur (e nel centrodestra DC-PSI) non arriviao ai 20 deputati, si è fatta subito una deroga nel consenso generale e le dotazioni per i gruppuscoli sono arrivate al volo.

Intanto lo stipendio si mantiene ai massimi mondiali, circa 13 mila euro al netto dei fringe benefit, di cui 4.700 sono il salario, 4.100 la dotazione per il soggiorno a Roma e altri 4.100 per i costi del collegio, compresi gli uffici sul territorio e i collaboratori. Non sarà granché rispetto allo stipendio di Giancarlo Cimoli (2,791 milioni di euro l'anno mentre l'Alitalia è sempre sull'orlo del fallimento), ma certo non c'è di che lamentarsi, anche perché basta resistere 15 mesi in parlamento (vedi Michele Santoro) e la pensione d'oro è assicurata.
28.09.06 07:59 - sezione società
il 28 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Gustavo Menando ha scritto:

CRISTO SANTO, DOVE SEI????????
A QUANDO UNA VISITA IN PARLAMENTO COME HAI FATTO QUELLA VOLTA NEL TEMPIO?

il 28 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Ariodante Dalla ha scritto:

Chi pagherà in modo regolare i portaborse, ora vergognosamente pagati "in nero" dai cosiddetti onorevoli? Ancora una volta noi, vero? E quanto sarà il loro stipendio? Almeno 5-6 volte quello di un impiegato normale, vero? Direi di sì, visto quanto sono pagati i "commessi" delle due camere.
E come assistenza sanitaria? Non certo quella dell'ASL! E come pensione? Ovvio, pari a quella degli "onorevoli" che ci dicono che NOI potremo andare in pensione dopo morti mentre a loro bastano o 15 o 36 mesi!!

il 28 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Franz C. ha scritto:

Sembra che il nuovo primo ministro giapponese Abe si sia ridotto lo stipendio del 30%, portandosi l'appannaggio ad un equivalente di circa 340.000 dollari annui, cifra che in un paese come il giappone non è, in assoluto, così elevata.
Esattamente come i nostri amati eroi.
Franz C.

il 28 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
carlo_porta_milanese ha scritto:

tutto giusto (ahimè) tranne per la connivenza del centrosinistra rispetto alla legge elettorale.

La colpa (per una volta) è del Centrodestra e basta. Speriamo che dopo la finanziaria si metta mano a questa riforma.

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