«La lotta agli sprechi è il nostro obiettivo- spiega oggi a l'Unità il questore anziano Gabriele Albonetti, il quale sta cercando di fare in modo che i portaborse siano contrattualizzati e non pagati in nero dai parlamentari, spesso con somme misere - così come è necessario tutelare l’immagine del Parlamento e dei parlamentari, dimostrare che non si tratta di mangiapane a tradimento». Sarebbe facile dimostrarlo, basterebbe cominciare a riportare gli stipendii entro i limiti della ragionevolezza e cancellare vari privilegi oggettivamente indecenti. Ma non sembra che l'idea riscuota grande consenso nel migliaio di occupatori semi-abusivi del parlamento, scelti da una piccola oligarchia politica e non dai cittadini (grazie alla legge elettorale antidemocratica e incostituzionale inventata dal governo di Berlusconi, approvata nella connivenza del centrosinistra, tuttora in vigore alla faccia degli elettori).
CRISTO SANTO, DOVE SEI????????
A QUANDO UNA VISITA IN PARLAMENTO COME HAI FATTO QUELLA VOLTA NEL TEMPIO?
Chi pagherà in modo regolare i portaborse, ora vergognosamente pagati "in nero" dai cosiddetti onorevoli? Ancora una volta noi, vero? E quanto sarà il loro stipendio? Almeno 5-6 volte quello di un impiegato normale, vero? Direi di sì, visto quanto sono pagati i "commessi" delle due camere.
E come assistenza sanitaria? Non certo quella dell'ASL! E come pensione? Ovvio, pari a quella degli "onorevoli" che ci dicono che NOI potremo andare in pensione dopo morti mentre a loro bastano o 15 o 36 mesi!!
Sembra che il nuovo primo ministro giapponese Abe si sia ridotto lo stipendio del 30%, portandosi l'appannaggio ad un equivalente di circa 340.000 dollari annui, cifra che in un paese come il giappone non è, in assoluto, così elevata.
Esattamente come i nostri amati eroi.
Franz C.
tutto giusto (ahimè) tranne per la connivenza del centrosinistra rispetto alla legge elettorale.
La colpa (per una volta) è del Centrodestra e basta. Speriamo che dopo la finanziaria si metta mano a questa riforma.