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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Ordinaria violenza quotidiana
marilenadam.jpg Centocinquantamila euro. Meno dello stipendio di un direttore del comune, meno del costo al contribuente dell'auto blu di un vice-alto-commissario, argent de poche intascato da un parlamentare per una quindicina di mesi di piortaborse e alberghi. Eppure per il centrosinistra milanese i 150mila euro extra assegnati al tema della sicurezza delle donne sono una vittoria politica non di poco conto. Vuol dire disporre di mezzo milardo di vecchie lire, alla fine non sono noccioline, per fronteggiare un'emergenza-donne che emergenza non è, ma vergogna ordinaria della civiltà occidentale. Con l'80% di vittime femminili degli omicidi, i 250 mila euro strappati a Letizia Moratti sono una goccia. Ma se non altro aiutano a portare attenzione su un tema drammatico del quotidiano milanese. Marilena Adamo, una delle presenze più attive nel centrosinistra milanese, è impegnata da una vita su questi temi. OMB l'ha incontrata oggi al gruppo dell'ulivo per un'intervista raccolta da Susi de Pretis e una chiacchierata con Maria Cascella.

OMB: Su proposta dei Consiglieri dell'Unione il Consiglio Comunale ha deliberato martedì 150 mila euro per interventi per contrastare la violenza sessuale. Non sono pochi per fronteggiare il problema?
Adamo: Noi abbiamo visto che la Moratti aveva scritto nel capitolo solo 100mila euro che ci sembravano troppo pochi anche in considerazione del fatto che lo scorso anno su iniziativa delle associazioni che si occupano di assistenza alle donne erano stati stanziati 200mila euro. Per questo abbiamo chiesto di aggiungere altri 150 mila euro. La cifra complessiva ora è di 250mila euro da impiegare entro la fine di dicembre.

OMB: Come saranno utilizzari questi soldi?
Adamo: Per noi le priorità sono due. La prima è quella di consolidare la rete che già esiste e si rivolge a persone con problemi diversi. Sono già in rete Mangiagalli, Casa delle Donne Maltrattate, centro Caritas, consultori pubblici e reti sindacali con punti di ascolto e di informazione nei luoghi di lavoro. Noi pensiamo che invece di istituire l'"Ufficio Vittime" della Moratti e inventare nuovi soggetti, sia preferibile dare stabilità a questa rete che già esiste e funziona garantendo il finanziamento del progetto. Oltre a questo secondo noi va implementato un servizio telefonico per le donne con un numero fisso di pronto intervento da memorizzare sul cellulare. Il progetto è fattibile e il servizio è più efficace dei pulsanti di chiamata ai semafori. Occorre ovviamente contattare i gestori delle linee telefoniche e le forze dell'ordine. Ogni donna ormai quando esce ha con sé il cellulare.

OMB: Secondo te esiste un'emergenza donna?
Adamo: La questura e anche Amato danno gli stupri in aumento come anche gli omicidi di donne. C'è dunque qualcosa che definirei aggressività di tipo sessuale. Anche se nell'80% dei casi la violenza sulle donne si consuma in casa, colpisce di più quando l'aggressione avviene in strada. C'è comunque un rischio percepito che richiede un intervento capace di restituire tranquillità alle donne. E' questo il senso del servizio telefonico di pronto intervento. E' importante perchè questo significa rendere più vivibile la città e garantire libertà di movimento alle donne.
29.09.06 19:23 - sezione milano
il 29 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
carcio ha scritto:

è importante che se ne parli in modo costruttivo. e succede troppo, troppo poco. (e troppo spesso in tv in modo morboso). un plauso a OMB

il 30 Settembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mariacascella ha scritto:

tornata in piena notte a torino ho visto, anch'io per la prima volta il video dell'intervista che marilena adamo ha gentilmente concesso ad OMB.
mi spiace manchino le ultime frasi di marilena a commiato della nostra chiacchierata erano parole forti ma incoraggianti,come lei del resto, ma purtroppo il tempo è stato tiranno ed alberto ha fatto miracoli con un pc portatile ed una piccolissima web, incredibile quanto si possa elaborare con così poco, è la prova che si può fare comunicazione veramente alternativa con pochi mezzi se solo ci si volesse seriamente spendere, pensavo a tutti voi quando parlavo con marilena, alle domande che avreste voluto farle, alle risposte che vi sarebbe piaciuto ricevere, pensavo ai tanti dubbi irrisolti su un tema così delicato , pensavo che ci vuol veramente poco a crescere, basta la disponibilità di una donna come marilena adamo, uno staff come quello di OMB fatto di tanta volontà e caparbietà, mi auguro sinceramente che questo modo di fare comunicazione possa essere apprezzato e recepito pur nei limiti tecnici inevitabilmente esistenti.
è un invito a continuare su questa strada sperando che il piccolo chicco seminato dalle donne consigliere di Milano possa diventare una forte pianta rigogliosa di frutti
un grazie a marilena, susy, ilaria, alberto e a tutti voi blogger di OMB.
maria

il 01 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Ho corretto il problema tecnico. Colgo anche l'occasione per rispondere ai dubbi sollevati da vari lettori e dalla stessa Maria, a proposito del basso numero di commenti in post di questo genere. E' fisiologico, i commenti vanno in genere sul cazzeggio, su questi temi chi è interessato legge molto e scrive poco. In realtà, nonostante alcuni problemi tecnici, questo video ha registrato oltre mille letture.

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