qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Fattori frenanti
Gianni Cuperlo oggi su l'Unità: «Se davvero questo nuovo soggetto (ndr: il Partito democratico) lo vogliamo per tutte le ragioni elencate a Orvieto, a noi tocca respingere l'idea che i partiti - e il nostro in primis - siano fattori frenanti o di conservazione. Se prevale una lettura del genere sarà inevitabile arrivare al traguardo in una condizione di minorità».

Traduzione dal politichese moderno di Gianni Cuperlo: «Se non riusciamo a ricostruire in fretta la nostra immagine - devastata da anni di inciuci, portaborse, privilegi, ruberie, mazzette, intrallazzi, arroganza, spocchia, fallimenti, amici e parenti beneficati - qui c'è il rischi che finisca la pacchia».
15.10.06 10:02 - sezione politichese
il 15 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Come disse Gesù Cristo: legatevi una macina da mulino e butattevi a mare tutti.
Temo che per uscire da questa situazione di merda arriverà, e presto, un bel dittatore.
Io non me lo auguro ma lo temo. Spero solo sia una persona onesta.
Se potesse emigrerei ma, purtroppo, non posso proprio.
L'itaglia ormai mi fa paura

il 15 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mariacascella ha scritto:

se 10.000 dei 600.000 iscritti ds facessero dichiarazione pubblica di non capirci più niente di quello che sta succedendo nel proprio partito, qualcuno della segreteria nazionale comincerà davvero a preoccuparsi delle opinioni della base?
se 10.000 intoccabili indù sono diventati un caso internazionale, penso non saremmo da meno neanche noi diessini italiani, se le osservazioni di dubbio e stupore che sento fare dai compagni/e nelle riunioni di partito fossero rese note o conosciute dai vertici nazionali.
maria

il 16 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
carlo_porta_milanese ha scritto:

chi sono i 600.000 iscritti per lo più? Li conoscete davvero?

Se li conoscete capireste che non hanno (per lo più) le capacità di realizzare quello che sta succedendo (già successo) nel loro partito e l'involuzione del sistema.

Lo sapete cosa dicono molti ai segretari o ai responsabili locali?

"Dimmi cosa devo votare" (età media 65 anni titolo di studio medio medio basso)
Non vorrei essere essere classista ma...

Il problema poi risulta il seguente: cosa facciamo fare a qualche migliaio di professionisti della politica che non sanno fare nulla fuorchè fare politica (e spesso con risultati insoddisfacenti anche in questo campo). Cosa facciamo un prepensionamento? una cassa integrazione politica?

Il problema dell'Italia sta nell'offerta politica non nella domanda.

il 16 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Gianni Cuperlo per formazione parla dell'immagine, del marketing politico, di come apparire.
Gianni Cuperlo si ferma all'immagine, l'immagine da dare al partito, dobbiamo far vedere che siamo aperti, sulla sostanza dell'apertura... quando si arriva oltre il manifesto elettorale con le facce sorridenti di 4 ragazzi il buon Gianni si perde.

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