qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Un thread surreale è una patria in esilio (o come lo vuoi intitolare tu che sei più esperto)
"La nostra patria è un libro, un sogno azzurro in un mare di storie, una finzione svolta in lingue diverse. La nostra patria è una solitudine che depositiamo ogni mattina sulla soglia di una grande casa nella quale non abiteremo mai, perché il nostro posto è fissato in nessun luogo, il nostro territorio è dentro di noi" (Tahar Ben Jelloun). Leggo sul Web:: "Sembra dettata dalla tristezza, questa di Tahar. Viene voglia di parlarne con lui". E commento: "Beh, qualcuno che non ricordo più ha scritto che il poeta è contadino". Mi chiedono: "Iintendi dire che il poeta è come un contadino che non comprende o che non viene compreso? La tristezza nasce dal non capire o dal non essere compreso?". Dico: "Non so esattamente. Però i poeti sembrano molto più vicini ai contadini che a una qualsiasi realtà industriale. Il perché lo ignoro.

E ignoro anche quel che gli altri pensino o comprendano di loro. Intuisco solo che possa essere una condizione anche di (relativa) solitudine". Altro utente (d'ora in poi: AU): "Posso chiederti perchè la citazione di Ben Jelloun ti ha ricordato l'immagine del poeta contadino?" Io: "Certo. I nessi sono le solitudini, questi paesaggi interiori e il dubbio che sia esule. Magari sono nessi labili. Comunque sono questi". "Ah, non li potevi dire subito 'sti nessi!!! senza passare per l'immagine del poeta contadino, di cui non ho ben capito, ma fa niente. Grazie :-)))". Io: "Ma se è una così bella immagine... :-) Manco io son sicura di averla *capita*, però è suggestiva al massimo…". AU: "Va bene, se ti piace senza averla capita, mi piace che ti piaccia anche così. ;-))". Io: Non ho detto "senza averla capita". Ho detto "senza essere sicura di averla capita". AU: "E allora pignoleria per pignoleria, se non sei sicura di non aver capito perché ne parli?". Io: "Perché è una cosa che non capirò comunque mai completamente a meno di non fare la poetessa in esilio. Dovrei fare rinuncia ufficiale a parlarne?".
17.10.06 00:57 - sezione fuzzy dizzy
il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carol ha scritto:

è così fd che ci hai lasciato anche le comunicazioni di servizio per la redazione, caro Al? :-)))
Carolina

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
silverflash ha scritto:

chi di fuzzy ferisce di patrie in esilio perisce,
il che spiegherebbe anche la tua ben notata da occhi attenti latitanza da queste pagine...qualcuno che ti allunga una mano per tirarti fuori dagli inguacchi logici in cui ti infili qui la trovi sempre

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

nel mio immaginario, il poeta è sicuramente più vicino ad una realtà rurale, il duro lavoro nei campi, il ritmo scandito dalle stagioni, la vita in comune, una diversa prospettiva umana e sociale...
niente a che vedere con i ritmi forsennati e disumani della "civiltà industriale"..., che toglie all'uomo la ragion d'essere, in cambio di un effimero e superficiale benessere economico...

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Io penso ke il poeta nn sia solo il "poeta rurale" ingenuo, puro e semplice ke torna alle radici dell'esistenza ma è anke poeta l'uomo urbano ke vive la città con tutto il suo traffico, il suo smog, le sue contraddizioni ed idiosincrasie.
Il poeta è poeta poikè VIVE e nn è tale x' vive in 1 posto + o - poetico o poikè vive in 1 certo modo, ma è tale poikè VIVE, SENTE ed eventualmente RISENTE.
Almeno penso...

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
silverflashsandro ha scritto:

drizzt evidentemente e' rimasto a:
"t'amo pio bove e mite un sentimento"

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandrosilverflash ha scritto:

Non sarebbe male comunque aprire una seria discussione su quella che potremmo chiamare "metafisica del thread",comunicazione interazione e
relazioni psicosociali della blog community ...
bikers not welcome,sexypassere go home

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

supersilveraflashinthenight...

in effetti sono rimasto all'incirca da quelle parti...
probabilmente, non sono in grado di vivere bene la città...
adoro gli spazi aperti, il verde...

A terra é ainda nossa
abraçam-na os olivais
de folhas prateadas
que colorem o espaço
entalhados com os nomes
da nossa história.

Não os conhecemos
mas os sentimos
no lenho
no alento
no olhar
no lento passar
que resiste aos dias
reaparece até lá em cima
nos muros enviesados das casas
da antigua aldeia medieval.

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

"La tristezza nasce dal non capire o dal non essere compreso?".

sarei per la terza opzione : dal non capire il perchè non si è compresi .

@sandro:la tua è metafisica applicata...

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandroflashsilver ha scritto:

@antonella ah dici che e' metà-fisica
quarta opzione:dal non capire perche' non si e' accettati incondizionatamente

il 17 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

@sandro l'"incondizionatamente" è un pò dell'arrogante , chi si pone dei dubbi difficilmente lo è .

il 18 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carol ha scritto:

S.Ike, hai in mente gli scherzi e il provocare un po'sulla logica? Cmq grazie per l'attenzione, e se finisco in un inguacchio ti cerco presso il tempio della chiesa più ponderosa del mondo? :-) scherzi a parte mi son piaciuti tantissimo i tuoi commenti.
Drizzt, sì un po' sì (e bravo poi, che coraggio che hai pure tu); per quel poco che ne so con anche un po' dell'elemento ke dce Giokik che poi in pratica implicherebbe come una forma d'umiltà mi verrebbe da dire...
Antonella, penso sia lo status di straniero, migrante, esiliato... può essere un grande poeta, ma tanto magari "non è compreso" a partire da dove sta il suo Paese d'origine nella geografia o cmq nella cultura, o "nel novero delle potenze"... E così via...
Carolina

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