qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Gabriele continua a raccontare balle
Marilena Adamo ha scritto a OneMoreBlog: Ho letto il libro-intervista di Albertini sperando di trovarvi una riflessione più distaccata, critica – non oso dire anche ironica – della sua esperienza di 9 anni come Sindaco di Milano. Ho purtroppo ritrovato l’Albertini di sempre, auto-agiografico, con un’ipertrofia dell’io ancora più accentuata, che gli impedisce di riconoscere i meriti anche agli altri e attribuire gli errori anche a se stesso, come sanno fare i grandi.

Non è riuscito a vendere SEA? Colpa dell’opposizione, non sua che si impuntò come un bambino per decidere solo in Giunta e trascinò il Consiglio in uno scontro di mesi.
Ha perso quasi tutti i ricorsi? Colpa della magistratura! Non è riuscito a realizzare il programma? Colpa dell’Opposizione, dei giornali, della sorte…
Un’unica salvaguardia: mai criticare Berlusconi. E qui entriamo nelle grandi “omissioni”: non ci dice perché non gli sono mai arrivati gli investimenti promessi nei cinque anni di governo berlusconiano, né perché il nuovo Sindaco oggi cambi rotta su molte delle cose da lui varate: il “gioiello” Metroweb si vende, si fa la Multiutilities, il Piano-parcheggi è bloccato, si rivedono i progetti urbanistici.
E allora? Chi aveva ragione? Lui o le vilipese opposizioni?
E poi vengono anche i falsi: come quello della vicenda degli emendamenti in bianco, in cui ancora mente e finge di non sapere. Una storia squallida.
Conclude Albertini dicendo: sono contento d’aver fatto qualcosa per Milano.
Non saprei. Sicuramente ha fatto molto per se stesso (oggi è eurodeputato e presidente di una società comprata dalla sua amata e venduta AEM), e per tanti suoi amici. Onestamente, s’intende.
23.10.06 20:38 - sezione milano
il 24 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Nicola ha scritto:

Cosa si pretendeva da figlio legittimo di tanto padre (politicamente intendo.... il sommo cavaliere berlusconi)... la colpa è sempre del destino cinico e baro. Sono persone che non imparano dai propri errori , tanto è ipertrofico il loro Io.
Quello che manca, a mio sommesso avviso, è che sarebbe utile rammentare alla sig.ra Moratti che quando era al governo, come mai rimpianta ministro dell'istruzione, non ha/hanno fatto nulla per dotare Milano dei fondi necessari, costringendo il "povero" Albertini a vendere i gioielli di famiglia per pagare i conti dei suoi amici ...cos'altro si può onestamente pensare dato il livello infimo in cui riconsegna, finalmente, le chiavi della città? Anzi, sarebbe bello vedere come se la cava l'ex ministra della destra, oggi sindaco, senza i trasferimenti che, con eccessivo buonismo, Prodi le ha promesso. Ci sarebbe da ridere. Ovviamente non mi aspetto questo per il bene della città, ma sarà molto utile, a futura memoria che ogni euro mandato da Prodi, per rappezzare i danni della destra a Milano, sia iperpubblicizzato. In caso contrario tra un pò la ns signora dei tagli alla scuola dirà in giro "vedete come sono brava"?..... :-)

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