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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Il diavolo veste Prada
Quante ragazze darebbero la vita per lavorare a Runaway, gomito a gomito con la direttora Miranda Priestly (Meryl Streep)? Zilioni a New Yourk e non solo, tutte perfettamente acconciate e firmate dalla testa ai piedi, E' quindi davvero bizzarro che la dispotica santona della moda accetti come seconda assistente Andy Sachs (Anne Hathaway), una ragazzotta solo teoricamente sovrappeso, insaccata in gonnelloni country style e maglioncini mistoacrilico un po' infeltriti, aspirante giornalista in cerca di esperienza. All'inizio giudicata "un caso umano", la giovinotta dimostra ben presto di avere palle sufficienti a reggere la pressione sadica della sua supercapa. Si renderà tanto utile da passare da seconda assistente a prima, dopodiché - come si intuisce fin dalla terza battuta - molla la kapò ingioiellata e va a fare la giornalista per davvero.

L'unica ragione per cui questo mezzo pastrocchio patinato potrebbe lasciare un ricordo è per il recod di sponsorizzazioni (tra Prada, Valentino e Mercedes devono essere piovute fontane di denaro). per il resto, non ci si discosta troppo dalla tonnellata di pizze holywoodiane sul sogno americano che si concretizza. Andy ce la fa tutta sola, senza aiuti, aiutata solo dalla sua tenacia e dalla sua onestà. E quando molla, sconcertata dal cinismo del covop di serpi della modo (ma che si credeva, l'opera sanvincenzo?), cade ovviamente in piedi, portando con sé rispetto e rimpianto della temutissima maneggiatrice di gonnelle firmate.

Sentiamo dire che la storia è vera, che i riferimenti a Vogue sono voluti. A noi è sembrato un pastrocchio messo insieme con due finalità: (1) dare un contentino alle donne americane che sognano la gloria e (2) raccattare quattrini. Ovviamente bravissima merryl Streep, bravo anche Stanley Tucci (forse troppo macchiettistico), insulsa Anne Hathaway, del tutto impossibile Adrian Grenier, il fidanzato bietolone della protagonista.
28.10.06 18:07 - sezione cinema
il 28 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Salvatore ha scritto:

Già, proprio oggi un mio amico mi aveva detto che non gli è piaciuto per niente...io però l'avevo avvisato...a me questo film non ispirava già dal titolo! :-)

il 28 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

Alberto,per una volta concordo in pieno con la tua recensione. sono andata a vedere questa boiata in un momento di depressione e ne sono uscita sentendomi una scemotta (per averlo visto tutto). unico particolare. il Grenier fidanzatino è sì insulso e inrecitante però quanto è carino!

il 29 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Nn toccate quel figaccione. E' stato 1 stimolo notevole durante la visione del film ;o)

Cmq a me è piaciuto.
Era simpatico e la Merryl è fantastica, molto sexy a parer mio coi capelli bianki...

il 07 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Avril ha scritto:

Ciao Diavoli vestiti di Prada ho visto il film e mi e piaciuto molto.Anche io mi vesto alcune volte prada ma preferisco CHANEL e CELVIN KLAIN
cmq spero ci sara una continuazione di questo film.la protagonista e molto carina e il diavolo cioe miranda e una rompiscatole insieme alla 1 segretaria ma alla fine diventano amiche e quindi per essere alla moda bisogna indossare PRADA mi dispiace non sapevo!bye bye DIAVOLI
avril karlee

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