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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Monopoli
monopoly.gif Il 9 gennaio 2006 alle 18:23 il presidente della Provincia Filippo Penati (o chi per lui) scriveva così su queste pagine: «L’acquisto delle azioni dunque ci ha garantito di mantenere la società centrale per lo sviluppo delle infrastrutture milanesi sotto il controllo pubblico e di evitarne la scalata. Ma non solo. L’operazione ha valorizzato un patrimonio pubblico: se ad oggi si vendesse l’intero pacchetto azionario della Provincia di Milano si ricaverebbe più del doppio di quanto pagato per entrare in possesso di tutte quelle azioni Ma c’è di più. L’operazione porta benefici concreti ai cittadini. Già nel 2006 arriveranno da Serravalle utili di circa 13- 15 milioni di euro, una cifra importante, che sarà investita in attività culturali e sociali. Con questa operazione abbiamo garantito il controllo pubblico di una società centrale per i progetti di sviluppo delle reti di mobilità del Milanese e ci siamo assicurati la possibilità di indirizzare tali progetti all’interesse pubblico e non, come avrebbe fatto un privato, al mero profitto».

Sarà che invece di 13-15 milioni di euro di utile si siono accumulati altri passivi, sarà che gli studi interni della Provincia dicono che la Serravalle è un pozzo senza fondo che non può diventare produttivo, sarà che le operazioni di "alta finanza" di ASAM cominciano a innervosire qualcuno in alto loco che si domanda dove vuole andare a parare Penati, fatto sta che ieri il prof. di app.tec. ha dichiarato a Repubblica [pdf 712 Kb] che «Non c'è più bisogno di tenere il 53 per cento di Serravalle, potremmo cedere delle quote ai privati e investire i capitali in Asam...».

Bella lì! A questo punto sarebbe interessante che oltre a giocare a Monopoli coi nostri quattrini invece che con le banconote inoffensive di Editrice Giochi, il prof. di app.tec. e la sua corte dei miracolati (come definire altrimenti personaggi senza titoli di studio né professionalità specifiche che ricoprono delicati ruoli tecnici e incassano stipendi da nababbo?) spiegassero cosa diavolo significa questa cosa che (1) prima hanno salvato il mondo acquistando le azioni di maggioranza da Marcellino Gavio (sostenendo che il caro prezzo era giustificato appunto dal premio di maggioranza) e (2) adesso le vogliono mettere sul mercato per far cassa e tentare di colmare una voragine di debiti (senza peraltro mettere in atto rimedi strutturali che fermino l'emorragia, ovvero facendo una trasfusione goccia a goccia a un paziente che ha l'arteria femorale squarciata).

Commenta Bruno Dapei, capogruppo di Forza Italia in provincia (nessuno è perfetto, ma Bruno l'abbiamo incontrato ed è pure una persona di gran buon senso): «La stessa Giunta Penati ha stimato 23 giorni fa, in occasione del conferimento all'Asam, che le azioni Serravalle non arrivano a 6,58 euro l'una. Vale a dire che, nella migliore delle ipotesi (peraltro tutta da confermare) la perdita secca ammonterebbe ad oltre 70 milioni di euro (noi siamo convinti che la cifra sia ancor più cospicua). Oltre a spese ed interessi »

Per favore, prof. Penati e compagnia, facciamo una cosa. Tenetevi stipendi, autoblù, poltrone, segretarie, addettistampa, viaggi a New York, orologi rari, tutto quello che vi pare. Continuiamo a pagarveli volentieri, tanto noi sudditi ci siamo abituati. Ma almeno, abbiate pietà di questo povero popolo costantemente preso per i fondelli, che non ne può davvero più di vedervi giocare con la cosa di tutti come se fosse parco della Vittoria, la Stazione Sud o la società dell'Acqua Potabile.

Basta, fatela finita, non se ne può più. Fate il meno possibile, andate in giro per il mondo, presenziate a ogni convegno. Oppure statevene a casa a leggere e guardare la TV, non vi diremo nulla, non ci lamenteremo, non scriveremo lettere indignate, continueremo a pagare le tasse. In più, vi saremo immensamente grati per tutto quello che non farete "per noi".
29.10.06 13:10 - sezione milano
il 29 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

abolire le province

il 29 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
enzo ha scritto:

Sono molto appassionato/nauseato, per quello che avviene in questa Provincia di Milano ( delle altre non conosco nulla perchè mi interesso delle cose che avvengono nella Provincia in cui risiedo ) che a fine 1999 scaricava, a costo zero, allo Stato tutto il personale non docente, per un effetto di quella legge che dichiarava di voler far risparmiare danaro pubblico ai cittadini e migliorare così un servizio pubblico e se questi sono i miglioramenti perchè davvero non si promuove una grande raccolta di firme nazionale per chiedere l'abolizione delle Province che un tempo a sinistra si definivano fra gli " Enti inutili " ?

il 30 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Parafrasando Francesco Saverio Borrelli: "Privatizzare! Privatizzare! Privatizzare!"

Altrimenti questi stramaledetti politici ci prenderanno per i fondelli per sempre.

il 30 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
... ha scritto:

abolire Penati...

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