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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
12 novembre
partenzasalme.jpg Rosario Amico Roxas ha scritto a OneMoreBlog: L'orgia di ipocrite parole oggi ha toccato vertici di inaudita meschinità; anche i morti di Nassiriyaa sono stati trasformati in "merce" per sviluppare il tema fisso di attacco al governo Prodi, che non avrebbe commemorato a sufficienza quei "caduti per la pace". Questo avrebbero voluto per continuare a sostenere la loro turpe menzogna. Hanno detto che "sono caduti per la Patria" riuscendo a mentire anche con due soli sostantivi.

1) NON "sono caduti", sono stati uccisi in una guerra che non competeva al popolo italiano che quei ragazzi erano preposti a difendere.

2) Nenche "per la Patria", che non aveva loro chiesto il sacrificio supremo e non ne aveva bisogno.

3) Sono stati uccisi in guerra, quando erano stati mandati con illusioni generose; furono sottomessi al comando inglese, dichiaratamente in guerra insieme all'impero di Bush; furono sottoposti, (come lo sono ancora tutti quelli che, inspiegabilmente, sono mantenuti in quel teatro di guerra) , al Codice Militare di Guerra, per compiacere gli alleati anglo-americani.

La farsa delle parole ipocrite continua per imbavagliare le coscienze, ma la verità è nel cuore di tutti gli italiani non coinvolti nelle ipocrisie del regime berlusconoide.

Sappiamo benissimo che sono state delle morti sprecate, immolate sull'altare di inconfessabili interessi privati; per soddisfare un esibizionismo partecipativo per poter entrare nelle grazie dell'imperatore e godere, con il sangue altrui, i lerci frutti della morte. E', questa, una ricorrenza ancora più gravida di significato, perchè trasformata in una occasione di auto-propaganda politica, senza neanche il pudore di tacere.

I mandanti di quelle morti inutili vogliono essere osannati perchè pretendono il primato delle condoglianze, l'esclusiva dei rintocchi di quelle campane che annunciano eventi luttuosi; ma sono i mandanti ! Peraltro rammaricati del numero che reputano insufficiente per sedere al tavole della spartizione del bottino e ottenere più laute prebende. Sono loro stessi che avrebbero auspicato 10 100 1.000 Nassiriya, più di quei pazzi che lo hanno gridato nelle piazze; loro stessi che ne avrebbero tratto privilegi da far pesare al momento opportuno.
C'è un modo diverso di commemorare quei ragazzi ed E' IL MIO, composto da una preghiera e da tanta....tantissima.... e irrefrenabile.... rabbia. Spero che diventi anche IL MODO di molti altri.
14.11.06 15:15 - sezione parliamone!
il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

e sono proprio quelli che li hanno mandati a morire che ora sberciano piu' forte...

fini in questo e' il vero continuatore del Mandibola

il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carlo Trombetta ha scritto:

Il paese dell'incontrario.Eroe è colui che sacrifica la sua vita per un ideale o per difendere il suo paese da un invasore.Purtroppo questi ragazzi sono morti solo perchè un miserabile uomo che ci ha governato ha voluto compiacere un altro miserabile che governa un grande paese e soprattutto per il più grande degli ideali il petrolio.I nostri soldati sono uomini e donne che hanno scelto questo mestiere chi perchè ci credeva e chi per guadagnare qualche soldo per comprarsi una casa ma tutti sono disposti a sacrificare la loro vita per il loro paese,compito di chi ci governa e quello di non mettere a rischio queste vite se non è strettamente necessario e solo per difendere il nostro paese.

il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carlo Trombetta ha scritto:

Dimenticavo come mai non trovo mai figli di politici o ricconi del belpaese fra i soldati in Iraq?

il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
loris ha scritto:

Ma il governo non aveva sbandierato che entro il 2006 ritornavano tutti? invece, ne abbiamo mandati altri in Libano, e hanno già detto che dall'Afganistan non ci ritiriamo.
Mi sto chiedendo: chi ho votato?

il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
markov ha scritto:

Nel silenzio quasi totale è passato un emendamento che stanzia un + 5% alle spese militari, per far fronte agli impegni presi in Libano .
..chi ho votato ?

il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

oh!
in libano sembra siano andati a far del bene, almeno da quando c sono loro israele evita di tirare giu' condomini di civili (mi sembra, non vorrei dir minchiate)

il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
markov ha scritto:

@prefe
avrei preferito che il +5% fosse stato destinato
agli aiuti per la ricostruzione, in modo da limitare un pò la dipendenza del Libano dall'Iran
e dare un segnale positivo a chi non ama gli interventi armati "finta pace".

il 14 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
GDV ha scritto:

chi li ha mandati avrebbe dovuto chiedere ragione ai Comandi che hanno "organizzato" il presidio e la difesa.
Mettere una barriera a pochi metri da una base logistica non protegge chi è dentro all'edificio e la divisione del comando dalla base logistica è un nonsenso in quell'area a rischio anche per me : riformato

il 18 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
max ha scritto:

ok chi li ha mandati se ne frega di quello che puo loro capitare solo x compiacere chi sappiamo, Berlusconi sudditto di Bush e quant'altro, siamo perfettamente d'accordo..pero' vorrei farvi notare che questi ragazzi ci sono voluti andare loro la, nessuno li ha mandati in quei posti con la forza, sono loro che sentono dentro loro stessi la vocazione x servire la patria(loro la chiamano cosi) e in qualsiasi posto ci sia da andare loro sono pronti, basta vedere le interviste a chi di loro è tornato a casa e non vede l'ora di ripartire..x cui insomma, è una loro scelta..scusate la franchezza ma..cazzi loro!

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