OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Chi mena per primo mena due volte
Marco Simoni ha scritto per OneMoreBlog: Chi lo dice che il Partito Democratico non si può fare, che le differenzetradizioniidentità da rispettare, che nonmoriremomaisocialistidemocristiani etc? Quando queste panzane da fumo negli occhi si poseranno a terra ad opera del caldo sole delle 10 che fa evaporare la nebbia, vedremo cose forti. Per esempio, esiste un blog che si chiama Pennarossa. Ho saputo per caso che trattasi di un gruppo che comprende alcuni grigi partitocrati. Sono la famosa "base" dei partiti, quella che attacca i manifesti, convince le vecchiette che Berlusconi non va votato (dunque ci salva il culo), e anche, certo, disciplinatamente dà le preferenze, e vota ai congressi, come indicato dal dirigggente di turno. Tuttavia, si tratta anche di persone libere e giovani. E' sempre la stessa logica del bullismo, che spaventa e fa restare nascosti, fino a quando uno, finalmente, reagisce.

Pennarossa non è una blog-star. E' un blog collettivo, ma un po' anonimo. Ha un sacco di "difetti" rispetto alla logica un po' manichea del blog "tette e contatti". Però ha avuto una intuizione giusta. Ha lanciato una petizione on-line contro il sito di bigotti che voleva oscurare la fiction di Lino Banfi che lunedì va a raccontare in italiese di due lesbiche sposate in Spagna ma originarie del meridione. Intendiamoci, la famiglia perbenista continuerà ad essere contro i PACS anche dopo la visione di Banfi. Forse però Banfi potrà instillare un seme di dubbio in una figlia 15enne che sarà costretta ad elaborare una argomentazione più sofisticata del bigottismo per essere contro i PACS. Le argomentazioni più sofisticate, per forza, spostano il dibattito in avanti.

Pennarossa, in un battibaleno, ha raccolto i consensi di Anelli di fumo radical-radical cervello in fuga. Ivan Scalfarotto, di cui tutti sapete. E moltissimi altri blog che non linko per pigrizia. Pennarossa, dal nulla davvero, con l'idea giusta e nessuna paura dei bulli, ha persino colpito su Repubblica.it. La petizione viaggia, ed è bene che tutti la firmiate anche se al fotofinish (seguite il link a Pennarossa, in alto) a futura memoria: chi mena per primo mena due volte, diceva il mio bullo.

Il punto è che sul merito delle cose esiste un centrosinstra e, direi, una Italia democratica, che fuori e dentro i partiti, fuori e dentro i confini, sta anni luce avanti, ed è capace di mobilitarsi come un sol uomo per le cose importanti, come, per esempio, la libertà. Anche senza tette, e banalità varie a fare da catalizzatore.
19.11.06 12:20 - sezione occasional papers
il 19 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
G.V. ha scritto:

Ma non e' che a un mito (quello del morire democristiani, partitici e grigi) si oppone un altro mito (quello della gente piu' avanti della politica)?

il 19 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Marco S. ha scritto:

Beh, per forza ad un mito bisogna opporre un altro mito, sennò si è sconfitti in partenza.

A parte scherzi, mi sembrava una dimostrazione pratica, e nemmeno voluta dai promotori ed aderenti, della artificiosità delle divisioni partitiche.

il 19 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

non capisco questa febbre per il partito democratico, quella di cui si parla e' la cara vecchia "societa civile", perche' c'e' questa fortissima deriva a confondere la societa' civile con un organo politico come un partito?
questa del partito democratico mi pare l'ennesima metamorfosi del totalitarismo, in salsa liberal-democratica stavolta.

il 22 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Francesca ha scritto:

Qualche giorno fa, seguendo un'idea di Ivan Scalfarotto, ho scritto anche io alla rai. Poi però la rai mi ha risposto con una mail di ringraziamenti e "che mi faranno sapere". E' successo a tutti voi o mi sono sbagliata e chissà a chi ho scritto e soprattutto chissà cosa ne sarà di me...?
Mai avrei pensato di scrivere anche due sole righe in difesa di Lino Banfi, paladino delle pari opportunità...

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere