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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
La ricetta antitraffico di Londra
Luigi Meda ha scritto a Corsera: Sono reduce dall'ennesimo viaggio a Londra. Quando torno nella mia città, Milano, mi rendo inevitabilmente conto di quanto sia diversa, nel bene e nel male, da una città così caotica, assordante ma nello stesso tempo affascinante. Le differenze sono molteplici, ma la cosa inevitabile che le accomuna sono l'incalcolabile numero di autoveicoli che circolano e che inevitabilmente parcheggiano. A questo problema gli inglesi hanno trovato una semplice ed antica soluzione: disciplina e rigore.

Non ho mai visto una macchina in seconda fila, un'auto parcheggiata su un marciapiede, una vettura sul passaggio dei disabili, un veicolo con gli stop accesi fuori da un negozio.

Tutte regolarmente parcheggiate nei posti consentiti. Nessuno può sottrarsi al rispetto dei divieti. I parchimetri, sicuramente costosi, non consentono di prorogare anche di un solo minuto la sosta. I vigili sorvegliano come faine. Solo così il traffico scorre e non si creano disagi, code inutili, intasamenti. Insomma, a Londra i vigili sono ovunque, in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora. Qualcuno ricorda la settimana della moda a Milano?
22.11.06 14:11 - sezione milano
il 22 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea elMac ha scritto:

Eh si, poi però per fortuna ci si accorge di quanto siano diffidenti e scostanti i nipoti degli Angli-sassoni e quanto sia apartheid-based la loro società. Meglio l'italica cazzo-tramacionaggine? Forse una via di mezzo sarebbe, una volta tanto secondo me estremista, auspicabile. Rilancio invece sull'inflessibilità dei vigili nei confronti dell'automobile. E non solo della bici come fanno di solito, vedi post di ieri su ciclistica...

il 22 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
restodelmondo ha scritto:

Certo, gli inglesi freddi e scostanti. Mentre invece i latini sono così caldi e accoglienti.

Ma per piacere, Andrea.

Non sono mai incontrato tante persone cortesi - cortese, che è diverso da "piacione": meno scene, più sostanza - come a Londra. E così abituate alla diversità del mondo, ché metà della città non è nata in UK - lascio stare i confronti impietosi con l'Italia, dove è ovvio che tu sia "dei nostri", o non sia...

il 23 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Vincenzo ha scritto:

Restodelmondo lascia perdere, ormai su ciclistica si seguono le regole del forum del sito di forzaitalia. Se sei ciclista puoi sparare merda su tutto e tutti ed infrangere ogni legge, altrimenti sei un cerebroleso che non capisce niente e rimuovono i tuoi post. L'integralismo ciclo-sinistrorso è identico all'integralismo destro-suvvista, una cosa da fascisti di merda. Vai a dare un'occhiata su ciclistica.it per farti un'idea...

Alberto, il gestore di OnemoreBlog, nel fattempo continua ad osannarli. Peccato, il senso critico non dovrebbe avere colore politico.

il 23 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea elMac ha scritto:

Eh si, sono tutti nati fuori e tutti fuori dall'inglizyya sperano di morire. Tranquilli a casa loro, lontani da quelli che gli chiedono 150 pound la settimana per un letto in tripla, per poi venire a fare i signori in Toscana. Senti restodelcosmo, io ho amici che vivono a Londonistan da immigrati. Uno di loro è di Milano e non ha amici inglesi. I suoi amici sono i pakistoterroristi, i negracci e gente dell'est Europa. Perchè? Beh perchè il mio amico fa l'imbianchino (almeno dalle ultime notizie avute di traverso) e vive molto fuori dal centro.
E dimmi, questi efficentissimi affabilissimi, sono mica quelli che ammazzano la gente in metro perchè c'ha la faccia da arabo e il cappotto ad agosto? Ah, la dolce vita britannica....e vogliamo parlare dei futuri regnanti con simpatie naziste?

il 23 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea elMac ha scritto:

Voglio in ogni modo ribadire: civiltà è regolamentare/disincentivare e se è il caso punire i comportamenti dannosi per la società (spostare 1500kg per un essere umano inquinando e mettendo in pericolo l'entourage) e incentivare quelli virtuosi è una politica civile. L'equidistanza è ipocrisia, l'equivicinanza è dalema e non diamo aggettivi per pudore.

il 23 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Vincenzo ha scritto:

Ah, si, razzismi e stereotipi in un forum di sinistra... Sempre un piacere. Essere di sinistra vuol dire avere idee di sinistra, non solo dichiararsi tali. A proposito, Andrea, tu pizza pasta mandolino mafia, vero?

il 24 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea elMac ha scritto:

A vincè non fare il cieco che non vuol sentire: denunciare i razzismi (ben conosciuti e evidenti) di qualcuno significa essere razzista nei suoi confronti? Ottimo, constato che il garantismo alla due pesiduemisure è diventato di sinistra invece...

il 24 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Vincenzo ha scritto:

Ci vedo e ci sento benissimo.

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