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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Orphans
La cosa più difficile è stato decidere di cominciare scrivere di questo straordinario monumento che Tom Waits ha deciso di offrire al mondo ancora prima di averlo ascoltato tutto. Siamo ancora agli ultimi brani di Bastards (che si apre con un pezzo di quelli che vanno ascoltati in piedi, What Keeps Mankind Alive di Kurt Weil e Berthold Brecht) e abbiamo ancora i brividi per lo strepitoso, dolcissimo, emozionante Bawlers. Ma la voglia di avvisare il mondo che deve fermarsi e subito (hey ci sono 54 canzoni di Tom Waits da ascoltare, non c'è tempo da perdere!) è irresistibile. Che aspettate? Chiudete bottega, munitevi di six pack e nacho chips, staccate il telefono e tuffatevi nell'incanto di quello che molti considerano il più grande musicista e poeta vivente.

Non solo ne vale la pena, ne uscirete più ricchi. Perché lui è uno che le rare volte che suona dal vivo le persone attraversano l'oceano per sentirlo e allora può permettersi di fare una cosa che nessuna major prenderebbe in considerazione, mandare sul mercato un CD diviso in tre, in cui i brani sono raccolti per atmosfera e arricchiti da un libretto che è quasi un libro. C'è Brawlers, cugino germano di Mule Variations (anche se meno ermetico), che mostra l'anima più blues di Waits, quello che picchia i tasti di un piano verticale in un juke joint fumoso. Poi c'è Bawlers, la colonna dell'opera, venti ballate che non smetteresti mai di ascoltare, in cui riconosci come filo conduttore il DNA che va da Jersey Girl a Day After Tomorrow. E' il Tom Waits che vorresti come colonna sonora dei momenti topici della vita, di un'intensità difficile da sopportare, il cui culmine è forse Fannin Street, ma è tanto difficile scegliere, ogni pezzo è un incanto mentre suona, bisognerebbe citarli tutti, comprese le cover come Young at Heart di Frank Sinatra e Goodnight Irene di Hugh Leadbetter, il bluesman galeotto noto nel mondo come Leadbelly.

E poi c'è Bastards, aperto non a caso dal brano di Weil e Brecht di cui si diceva sopra, in cui Waits sfoggia la sua anima più recente, quella che condisce Jack Kerouac con rumori e atmosfere che sembrano provenire da un mondo dopobomba di sopravvissuti che si riuniscono ad adorare Bukowsky recitando Nirvana. Il terzo è il tempo più ostico dell'opera, ma è anche quello in cui l'artista mette tutta la sua creatività fatta di follia e saggezza, venti sorprese (mentre scriviamo siamo arrivati a Missing My Son, ultimo brano del terzo CD, e abbiamo ricominciato da Lie To Me, primo brano del primo CD).

Che dire? Qui da noi c'è Berlusconi, i furbetti del quartierino, Previti, le litanie sul Partito democratico, la Binetti. Alzi lo sguardo, osservi più in là, compaiono Bush, Putin e Cheney, l'esportazione di democrazia a cannonate, un mondo che cade in pezzi divorato dall'ultimo cellulare eptaband con uno zilione di megapixel, le città intasate di fuoristrada giganti che bruciano ossessivamente il petrolio superstite. E allora ti dici che non c'è granché di buono da sperare per l'umanità. Non cedere, non ci credere, non è vero. Perché finché c'è Waits c'è speranza.

Il grande Tom non se ne avrà a male se regalo agli onebloggari la sua straordinaria cover di Goodignh Irene, il capolavoro di Leadbelly. Restano comunque 53 ottime ragioni per acquistare un CD che (non so se solo da Feltrinelli) è accompagnato da un 45 giri in vinile di Lie To Me (side A) e Crazy About My Baby (side B), a rendere ancora più prezioso un gioiello raro.
27.11.06 00:37 - sezione musica
il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Klaus ha scritto:

Concordo in pieno, l'opera è monumentale e imperdibile. Non sono riuscito ancora a finire il primo ascolto di tutti e tre i cd e sono già in brodo di giuggiole. Ma quest'uomo come fa? Mi sa che mi ci vorrà tutto l'inverno e anche piú per assorbire questa valanga di canzoni (per "e anche piú" intendo "da qui all'infinito"). Certe opere sono fatte per accompagnarti da un certo punto in poi, per sempre, e te ne accorgi subito. Questo è amore.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Marco ha scritto:

Mi mancano le parole per esprimere l'entusiasmo che ho avuto e che ho tutt'ora nel possedere questo disco.
Vi segnalo anche questo:
lie to me

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Non ho ben capito di cosa si tratti? E' una raccolta di outtakes e b-sides? O è un live?
Io ho amato Waits, ma non sono un fan accanito. Vale la pensa anche per me?
Mi piace molto Kurt Weil (invito ad ascoltarsi il tributo di una decina d'anni fa fatto da Nick Cave, Lou Reed, credo e altri) e, vabbè , su Brecht ho scritto parte della mia tesi di laurea (per cui non sono obbiettivo). Indi mi avete messo una voglia pazzesca. complice la recensione che, vi faccio i complimenti (ma chi l'ha scritta?), è fatta davvero bene. Di quelle non pedanti e compiaciute, ma che ti dà le suggestioni giuste per andare a comprare un cd o un libro. Mi è piaciuta molto l'idea di un sound post-guerra mondiale, decostruito e, credo-spero, dissonante. Alla "Bone Machine" per intenderci, che ritengo uno dei dischi più belli in assoluto del nostro.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Marco ha scritto:

nononono ... niente out-takes niente bootlegs ... 54 canzoni nuove,nuove!! Un triplo CD di composizioni e arrangiamenti da brivido.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

L'ho scritta io e questo si avvia a diventare il più bel disco del millennio.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

In pausa pranzo lo compro.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

...io suo Rain Dogs in vinile l'ho consumato a furia di ascoltarlo...

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Alla Fnac mi hanno appena detto che trattasei di brani inediti, ma non nuovi. Cioè appunto outtakes e b-sides.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

OT achab a proposito quella canzone dei grinderman che mi avevi indicato non era male, quando esce l'album?

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

15 marzo, credo.
Fidati.
OT dell'OT: Estasiato dalla prova di ieri.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

;)
estasiato anch'io, ma terrorizzato dall'articolo odierno del menagramo sconcerti

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Sconcerti non lo leggo per principio. Leggi Mura.

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Ibra-Kadabra

il 27 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Bellissima. Aleph, che fai, mi rubi il mestiere?

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