qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
200mila euro spesi bene
«Ho studiato qui tra il 1957 e il 1961 e lo spirito era quello del "siamo ancora un po' indietro rispetto a New York, ma ci arriveremo. Ecco, quel che difetta oggi a Milano è quel tipo di fiducia in ciò che si potrà fare». Ha detto parecchie cose significative Romano Prodi al convegno per la presentazione della "territorial review" voluta dalla Provincia di Milano e realizzata dall'Ocse sull'area metropolitana milanese. La destra si lamenta dei 200mila euro spesi per organizzare il convegno (ma questa cifra è una bazzecola, in fondo equivale allo stipendio che Penati versa al signor Maggi, il ragioniere-capo dei suoi addetti stampa, cosa vuoi che sia), ma a nostro avviso la giornata è stata positiva.

Prima di tutto perché ha messo definitivamente un paletto alle mire espansionistiche del presidente della provincia che aspira al trono di vicerè della grande Milano. Penati non ci mette né uno né due, per riuscire a realizzare il suo sogno di gloria è pronto a tuutto, anche a sciogliere la provincia (ma quando le pensa?). Solo che fa i conti senza Prodi, che non gli lascia passare questa ennesima sparata: «si istituisce la provincia di Monza e io mi chiedo se abbia senso un'area metropolitana senza Monza, Varese, Lecco e gli altri polmoni che formano un territorio che è il cuore dell'intera pianura padana». E' chiaro che Penati ha finito di essere percepito come simbolo della vittoria di centrosinistra e viene percepito per quello che è, un arruffone troppo innamorato del potere che gli è inopinatamente piovuto addosso e troppo legato ai suoi incolti luogotenenti per poter essere considerato una risorsa per il futuro.

In secondo luogo perché nel corso dell'incontro e in successive interviste il presidente del consiglio ha dichiarato che i soldi per Milano (principalmente per finanziare la cosrtruzione delle nuove metropolitane, determinanti sul lungo termine per il riassesto della mobilità) e per la Lombardia ci saranno (che se poi se il centrosinistra riuscisse a vincere le prossime elezioni e mettere in piedi un governo regionale decente, eviteremmo anche di vedere l'ennesimo scempio formigoniano)

A margine: Corsera ci informa che anche Franco Mirabelli ha trovato il modo di infilarci le sue due parole che non dicono nulla: «Prodi ha sottolineato la necessità di una governance di area vasta che non vuol dire, come Penati ha più volte ripetuto, un'istituzione che vada ad aggiungersi a quelle attuali». "Governance". Detto da Mirabelli. Straordinario.
28.11.06 14:30 - sezione milano
il 28 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Aurelio ha scritto:

I soldi del convegno sarebbero anche spesi bene se dal convegno emergessero in tempi rapidi soluzioni per quel cancro che sta divorando la citta' chiamato pubblica amministrazione. Su altri forum su milano si sta discutendo di tagliare assessorati comunali inutili che si sovrappongono a quelli provinciali. Avra' senso questo? Fa specie che in 50 anni si e' fatta l'europa con 350 milioni di abitanti, ma qui nella capitale della lombarda del fare si litiga per le competenze sul traffico tra comuni di poche migliaia di abitanti. Forse e' il caso di aprire un ossrvatorio permanente su questo forum per un dibattito serio su questi temi. (sempre, ben inteso che freghi qualcosa a quelli che non abitano in Lombardia).

il 28 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Gia' cosa ne pensano La Russa, Marjorino e Sgarbi a proposito? Quali sono le proposte in merito a questi temi dei partiti di destra e di sinistra? Chissa' cosa rispondono i nostri parlamentare che non sanno cos'e' la Consob e che confondono le parole Darfur con Fast food.

il 28 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
gigi ha scritto:

200000euro per una bella iniziativa non sono affatto uno scandalo...
quello che però non mi è chiaro è se l'iniziativa è stata orgnizzata da "RETI".
quello si che sarebbe vergognoso...
sai qualcosa biraghi?

il 28 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Tonino ha scritto:

Non ho ben capito l'affermazione di Prodi. Il concetto di una gestione coordinata dei problemi dell'hinterland deriva dal fatto che i confini della città non riflettono il grado di interdipendenza che ormai c'è tra Milano e i paesi vicini, cosa che fa sì che molti problemi non appaiono nemmeno alle singole amministrazioni, per non parlare di risolverli.
La questione interessa particolarmente Milano rispetto ad altre grandi città e in particolare in confronto a Roma perché il territorio effettivo del comune è relativamente piccolo e non c'è soluzione di continuità, anche a livello urbanistico, con l'area circostante.
Perciò è un discorso a livello di hinterland e della città "effettiva" che non è di competenza di nessuna amministrazione oggi. Lecco e Varese non c'entrano molto. Monza forse, ma ha un suo distretto e un tessuto tutto suo, caratteristiche diverse e tradizione d'indipendenza forte.
A meno che la (contro)proposta di Prodi non consista in una entità più leggera, una specie di tavolo di coordinamento per la condivisione di un'agenda tra diverse aree industriali ed urbane lombarde, a questo punto con un raggio molto più ampio, meno competenze e tempi più rapidi di realizzazione.
Che però è una cosa diversa e con altri scopi.

il 28 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
re cecconi ha scritto:

200mila euro per un convegno? alla faccia del cazzo.

il 29 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Alberto Grego ha scritto:

Il futuro sta nelle ferrovie (o trenitalia, o FS come diavolo si chiama). Se si fanno lavorare le ferrovie Italiane come dovrebbero, tutti questi problemi politici si risolveranno. Pero' c'e bisogno di pulizia.

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere