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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Non beatificate Wojtyla
Si è svolta a Roma oggi una confederenza stampa di un gruppo di cattolici che sta presentando delle prove contro la beatificazione di Wojtyla. Dovete sapere che il "processo di beatificazione", non è un modo di dire: è proprio un processo, con tribunale, giudici, prove, avvocati (una volta esisteva anche "l'avvocato del diavolo", da cui proviene l'espressione). All'indomani della morte di Giovanni Paolo II fioccarono i cartelli "Santo Subito" raccolti prontamente dalla Curia romana che ha iniziato la causa di beatificazione. Una volta aperta la causa, chiunque può portare prove a favore o contro, che poi vanno giudicate dal tribunale per le beatificazioni. Ora, spiegare chi sono i promotori della iniziativa è una cosa paradossale.

Non c'è Fra Tricidio e nemmeno un ateo, ma tutti cattolici e tra i più santi, laici e spirituali. Qua potete farvi una idea di un movimento internazionale (e diramazioni di base in Italia), altrimenti, se volete vincere un vero anello papale potete leggere dell'ultima iniziativa provocatoria ma concreta lanciata da Giovanni Franzoni, uno dei leader spirituali e politici del cattolicesimo di base, concliare, democratico in Italia.

Ma ora, ecco le quattro prove che saranno presentate contro la beatificazione di Wojtyla, con lo scopo, a detta dei promotori, di stimolare una lettura critica e onesta di un uomo, papa Wojtyla, che ha commesso anche degli errori gravi.

Primo, ha decapitato con scomuniche e rimozioni, gran parte del pensiero teologico cattolico, compresa (ma non solo) la Teologia della Liberazione.

Secondo, come responsabile dello Ior (la banca del Vaticano) non ha risposto alla rogatoria internazionale chiesta dal magistrato Del Ponte sugli affari di Marcinkus nell'ambito del fallimento del Banco Ambrosiano Veneto che hanno portato all'uccisione di Calvi.

Terzo, pur in assenza di dogmi (come dalla recente dichiarazione del cardinale Hummes), non ha affrontato il tema del celibato dei preti, che genera migliaia di concubinati celati, con grande sofferenza dei preti e soprattutto delle donne e figli coinvolti che vengono nascosti, isolati e privati di tutto, e allo stesso tempo genera il mostro della pedofilia tra esponenti del clero.

Quarto, ha lasciato solo Oscar Romero, coraggioso arcivescovo di San Salvador. Romero uscì dal Vaticano piangendo, dopo che Wojtyla ebbe buttato a terra, senza aprirla, la documentazione che provava gli interventi di squadroni governativi contro i contadini senza terra e i preti di base, intimando a Romero di cercare di andare più d'accordo col governo (qui la testimonianza di suor Vigil). Romero venne ucciso a colpi di arma da fuoco mentre diceva messa nella sua cattedrale. Wojtyla in visita a San Salvador visitò in forma privata la tomba di Romero e strinse pubblicamente la mano al maggiore D'Aubuisson, che aveva armato i suoi assassini.
07.12.06 12:09 - sezione occasional papers
il 06 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Si sono dimenticati lo show con Pinochet dal balconcino sopra il popolo perseguitato.
Mannaggia al polacco! Se non altro l'anno scorso anche lui si è accorto che dio non esiste.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

"Se non altro l'anno scorso anche lui si è accorto che dio non esiste.
Postato da Mauro Mercoledì 06 Dicembre 2006 alle 21:08"

Io invece ridacchio al pensiero che si sia trovato di fronte Gitche Manitou (o Manitù).

Ma Romero, non lo fanno nemmeno beato? e sì che di anni ne sono passati.
Mah, penso che il polacco si troverà comunque da dio in compagnia di Escrivà e Stepinac e quant'altri...

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Premesso che santo per i cattolici, ormai, è come commendatore per qualche industrialotto arricchito, mi domando però se per diventarlo (almeno una volta pareva così) sia necessario fare qualche miracolo; che so camminare sulle acque, trasformare il novello in brunello, almeno far ritrovare l'ombrello perso (cosa per la quale, non scherzo, si venera Sant' Ermete).
Quanto ai motivi per non farlo santo sopra elencati: bah, mi paiono modesti (in sostanza l'accusa è di non far parte della sinistra dc).

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

@dedalus
mi domando però se per diventarlo (almeno una volta pareva così) sia necessario fare qualche miracolo
Mai stato così, ti sbagli

@darth wanax
Ma Romero, non lo fanno nemmeno beato?
No. Non è nemmeno in programma la causa.
:(

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

Ma guarda dedalus che nemmeno Romero era della "sinistra dc", anzi era un conservatore su cui il Vaticano puntava molto al momento della nomina.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
slego ha scritto:

@oppi
per i processi di beatificazione e/o canonizzazione è necessario (tra mille altre cose) il riconoscimento di almeno un miracolo (il più classico è una guarigione), come segno inconfutabile del "tocco" di dio.
sono "esentati" dall'obbligo di far miracoli i martiri. :-(

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

sono "esentati" dall'obbligo di far miracoli i martiri. :-(

Te credo, da morti si fa complicato..

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

@slego: non vorrei sbagliarmi, ma per la canonizzazione questo è vero, per la beatificazione no.

sono "esentati" dall'obbligo di far miracoli i martiri
fortunelli

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
slego ha scritto:

@oppi
a dire il vero è l'opposto: il miracolo è richiesto per la beatificazione. dopodiché è dato come assunto nel processo di canonizzazione. un beato è di fatto un "santo locale", mentre la santità (canonizzazione) ha portata universale, dogmatica e irrevocabile. insomma, un santo è santo in tutto il mondo e per sempre, un beato è santo solo a casa sua e "pro tempore". più o meno. mah...

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
slego ha scritto:

per quanto riguarda romero, il processo di beatificazione è stato avviato nel 1994, ha superato la prima fase (diocesana) e dal 1997 è "fermo" in vaticano (da 9 anni, quindi un tempo assolutamente normale per questo tipo di cose).
il problema di cui discute l'apposita commissione è relativo alla causa della sua morte.
spiego.
il processo di beatificazione di romero è cosidetto "super martyrium", ovvero lo si vuole riconoscere come martire (quindi non ha fatto miracoli, almeno lui!). ma il martirio è riconosciuto se occorso per motivi di fede (odium fidei), mentre si ritiene che romero sia stato ucciso per motivi politici. fai te che menata. per questo la cosa va a rilento.

poi mi fermo perché sono OT.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Leonardo Almira Cruz ha scritto:

Che Mons. Romero venga dichiarato santo o meno è di secondaria importanza. EGLI E' SANTO e pure martire, così come è santo, per così dire "civile", essendo egli ateo, Ernesto "Che" Guevara de la Serna che ha incarnato il precetto evangelico "non c'è amore più grande di dare la vita per i propri amici".
Buenos dias a todos.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pantaleone da Brescia ha scritto:

Verissimo: Mons. Óscar Arnulfo Romero y Goldámez era di certo un conservatore ma, essendo una persona estremamente onesta,vista la disastrosa situazione del suo paese, grazie anche al solito intervento USA non esitò a schierarsi dalla parte dei più poveri e deboli finendo per essere assassinato.
Più santo di così. Se poi per le solite ragioni politiche il Vaticano tarda a proclamarlo è cosa normale. In fondo hanno fatto santo prima Escrivà de Balaguer (fondatore della potentissima e ricchissima Opus Dei) che padre Pio da Pietrelcina il che è tutti dire!!

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Armato Brancaleone ha scritto:

Per il carissimo Leonardo Almira Criz:
ti consiglio vivamente di seguire il vecchio adagio che recita SCHERZA COI FANTI MA LASCIA STARE I SANTI. Dire che il più che ateo, comunista, stalinista, leninista, materialista Che Guevara è un santo è una bestialità senza fine. Inventarsi poi che è un santo CIVILE è un'altra bestialità che non ha nè capo nè coda.
Consiglio di studiare un po' la storia della chiesa, della religione o almeno di utilizzare il buon senso ed il cervello.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

Per il carissimo Armato Brancaleone:
a parte il riferimento opinabile ad Ernesto "Che" Guevara de la Serna "santo" contenuto nell'intervento di Pantaleone da Brescia, dire che il Guevara fosse stalinista è una bestialità senza fine.
Consiglio di studiare un po'la storia o almeno di utilizzare il buon senso ed il cervello.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
massimoz ha scritto:

Allora, caro Brancaleone, ti dirò che nel lontano 1994, lo stesso Vaticano ha definito Ernesto 'Che' Guevara de la Serna, come "Santo laico di tutti i poveri". Quindi il Vaticano ha detto una bestialità senza fine.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Marco S. ha scritto:

@Brancaleone:
Per discutere in questo sito bisogna attenersi a semplici regole di civiltà e buon senso, che puoi leggere qui: http://www.onemoreblog.org/appello4.html

Una di queste è che va bene criticare le idee (meglio se in modo argomentato) ma non va bene criticare le persone per le idee che hanno.

Sei quindi pregato di non essere insultante (questo non significa naturalmente limitare la tua facoltà di criticare le idee di chicchessia).

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

Di buono c'e' che certi atteggiamenti cialtroni, di solito, finiscono per ritorcersi contro chi li ha adottati...

... Complimenti, Brancaleone, proprio una bella figura.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

lo stesso Vaticano ha definito Ernesto 'Che' Guevara de la Serna, come "Santo laico di tutti i poveri". Quindi il Vaticano ha detto una bestialità senza fine.

e non sarebbe la prima ne' l'ultima..

santi, poeti e navigatori..
(ma siete seri quando sparate 'ste cazzate?)

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

In fondo hanno fatto santo prima Escrivà de Balaguer (fondatore della potentissima e ricchissima Opus Dei) che padre Pio da Pietrelcina il che è tutti dire!!

Ovvero hanno preferito un cupo e potente leader della destra cattolica ad un piccolo truffatore che si bucherellava nottetempo le mani con un punteruolo..
Beh, la cosa ha un suo senso

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

"Ovvero hanno preferito un cupo e potente leader della destra cattolica ad un piccolo truffatore che si bucherellava nottetempo le mani con un punteruolo.."

Detesto darti ragione

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

una cosa che mi era venuta in mente vedendo il profluvio di documentari e film su questo Papa era: vedrai che ottengono l'effetto contrario e che a furia di sbignare nei fatti suoi trovano della m... vediamo adesso...
Carolina

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
massimoz ha scritto:

Serissimo caro Dedalus, e se tu ti dedicassi maggiormente alla lettura, a documentarti, informarti, prima di dire cazzate, sarebbe molto meglio.

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

perchè padre pio l'han fatto santo?

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
massimoz ha scritto:

e Pio IX? e tanti altri? mah! misteri della Fede... e del portafoglio, vedi Padre Pio...

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Serissimo caro Dedalus, e se tu ti dedicassi maggiormente alla lettura, a documentarti, informarti, prima di dire cazzate, sarebbe molto meglio.

Ottimo. Consigliami un bel libro sulla coltivazione delle stimmate.

il 09 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

Ovvero hanno preferito un cupo e potente leader della destra cattolica ad un piccolo truffatore che si bucherellava nottetempo le mani con un punteruolo..

invero sono due creature del polacco, come i numerosi "martiri" della guerra civile spagnola.
escriva' e padre pio non sono che due facce della stessa medaglia, il ritorno ad una religione medievale e clericale, nella versione per la borghesia e per il popolo.
avete mai notato l'enorme proliferazione e diffusione di ordini e movimenti religiosi cattolici nel '900, ognuno teso verso un obiettivo di reazione e contenimento di analoghi movimenti esterni al cattolicesimo?
ad esempio l'opus dei e' smaccatamente un tentativo di imitare modi e forme della massoneria ed ha il suo serbatoio di possibili adepti nello stesso ambiente (la borghesia delle professioni e dell'imprenditoria).

il 09 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
koan ha scritto:

Chi è all'altezza di riconoscere o misconoscere un Santo? oppure "chi" è che santifica: Dio o l'uomo?

I miracoli, quando vengono riconosciuti sia dalla Chiesa che scientificamente, sono opera di Dio o dell'uomo? o forse dovrebbero essere messi in rassegna da parte di atei per l'approvazione?

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
koan ha scritto:

..domada da centomilionididollari...

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"La Chiesa avrà diritto di beatificare chi gli pare, no?"

Ma ha anche il dovere di accettare la conseguente perdita di credibilita' se la persona santificata ha tenuto un comportamento secolare tutt'altro che indiscutibile, no?

Magari non parliamo di Giovanni Paolo II, visto il fatto che la sua morte e' ancora troppo recente... Ma che dire di Pio IX, che per la storia era assassino di dissidenti e persecutore di ebrei?

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"I giovani di oggi "santificano" laicamente Che Guevara"

Tra i tanti "giovani" mettici anche esponenti della chiesa cattolica, viso che, a quanto ricordo, sono anche loro ad averlo definito così...

... Pero' mi fa sempre specie la fretta con cui accomuni un Che Guevara, a carico del quale non vi sono accuse documentate di atrocita', ad un Mussolini, quando quest'ultimo, di solito, usi dire che "e' sempre meglio", che ne so, di Stalin.

Un po' piu' di coerenza, nel gestire anche le proprie, di convinzioni, non sarebbe affatto fuori luogo.

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Kaiser ha scritto:

Anche fra gli esponenti della Chiesa Cattolica vi sono pessimi soggetti che vanno controcorrente.
Di prove documentate ve ne sono eccome, a carico del Che. Un'esempio qui :

http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=450

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"Di prove documentate ve ne sono eccome, a carico del Che"

Kaiser, non pretendere l'impossibile, per favore... "Contro la leggenda nera" offre una visione che definire "di parte" e' un blando eufemismo...

... Soprattutto da quando si e' scoperto che buona parte delle sue fonti erano interpolazioni (frammentarie e non coerenti) tratte da dossier CIA, che la CIA stessa ha ammesso di avere manipolato, in taluni casi proprio per screditare Guevara e Castro, con il tramite del famigerato "Libro Nero del Comunismo".

Portami i fatti e ne possiamo anche parlare, questi, non ti seccare, ma non lo sono.

Quanto ai "pessimi soggetti" interni alla chiesa, penso a quei preti che rischiarono la scomunica per aver sostenuto le istanze laiche durante il periodo del referendum sul divorzio, o alle reprimende subite dai missionari che distribuivano contraccettivi nelle zone ad alta densita' di contagio HIV, e mi chiedo, in tutta onesta', chi siano in realta' i cattivi soggetti.

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Kaiser ha scritto:

Cattivo soggetto è esagerato. Diciamo che chi sostiene posizioni contrarie alla Chiesa, all'interno della Chiesa, sbaglia, dal punto di vista della Chiesa.
Cioè, forse nn mi spiego : un prete che vuole, ad esempio,abolire il celibato è un cattivo soggetto, perchè la regola della Chiesa lo prevede, non importa poi se sia giusto o sbagliato, non importa cosa pensano gli esterni.
Se vuole sposarsi,non ha che da spretarsi.
Cioè banalizzando, se entri in un gruppo, devi accettarne le regole. Non puoi pretendere di cambiarle a tuo piacimento, a meno che la maggioranza del gruppo non condivida la tua stessa idea.
Sulle fonti poi, che dire? Che come al solito qualunque cosa parli male di ciò che non vi piace è taroccata...e allora non so più che dire

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"se entri in un gruppo, devi accettarne le regole"

E' anche vero che, in un gruppo, se le regole non sono, a maggioranza, condivise, possono anche essere cambiate...

... Accetto che l'impostazione dogmatica di qualunque religione renda questo genere di progresso "arduo"... Ma faccio notare anche che, non di rado, questo implichi il raggiungimento di posizioni di principio, in pratica paradossali, da parte di quelli che sono gli "apparati di professione" delle religioni suddette.

"Che come al solito qualunque cosa parli male di ciò che vi piace è taroccata"

Che piaccia, o meno, la fonte in questione e' taroccata perche' esiste un riscontro oggettivo, che la definisce tale. Se sei in grado di dimostrare il contrario, fallo...

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

"se entri in un gruppo, devi accettarne le regole"
Credo che questo sintetizzi molto bene il tuo modo di porti, la tua parziale chiusura mentale (perdonami) e le tue frequenti tesi aprioristiche, Kaiser.

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

"La Chiesa avrà diritto di beatificare chi gli pare, no?"

Senza dubbio alcuno..e tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo farlo..
Per quel che mi riguarda, sulla falsariga di carmelo bene, preferisco dire che "sono apparso alla madonna".
Quello sì, fu vero miracolo della religio dedalusiana..

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
koan ha scritto:

...ed è molto meno arduo un qualsiasi genere di "progresso" per un tipo di impostazione decisamente fuori luogo e iperbolicamente "laicistico" (http://salon-voltaire.b l o g s p o t.com/2006/03/imbrogli-lessicali-il-laico-buono.html)

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
koan ha scritto:

PS: attaccate la parola, ne ho diviso le lettere del link altrimenti non riuscivo a postare :)

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

se entri in un gruppo, devi accettarne le regole

sarà per questo che difficilmente entro in un gruppo...???

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
koan ha scritto:

Dipendera sempre dal gruppo pero .. perche la vita, la societa, tutto è fatto di "regole" (nessuno in realta ne è esente, condizionatamente: sia dall'esterno, sia in parte anche dall'interno...)

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