qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
quella famiglia un po' così
ombrarota120.jpg il periodo e soprattutto il dibattito intorno alle nuove forme di famiglia mi inducono - come se avessi bisogno di incentivi - a riflettere pigramente e superficialmente su alcuni aspetti di questa millenaria vicenda che tendono a sfuggirmi, o che comunque non riescono ad essermi del tutto chiari. dunque: dal mito postebraico si viene a sapere che un anziano falegname sposa una fanciulla adolescente. senza scomodare le varie tradizioni in seguito dichiarate apocrife (piuttosto illuminanti sui punti poi riportati in ombra) e limitandomi alla lettera "ufficiale" del mito in questione, vorrei ricordare che da quell'unione non venne alcun frutto, malgrado la famiglia fosse composta di tre persone.

il bambino, come noto, non era figlio del marito della giovane fanciulla ma di qualcu altro; un'entità "superiore", la divinità, ma sempre altro era.
l'anziano falegname comunque è ancora oggi il padre per eccellenza, tanto da vedersi dedicare la festa del papa', recente invenzione; resta comunque il padre ufficiale del bambino, per le carte dell'epoca.

lascerei anche da parte la forte differenza d'età tra i due genitori (di cui uno, sottolineo ancora una volta, chiaramente adottivo: è il mistero fondante del mito in oggetto, di cui a breve si festeggerà il momento clou, ovvero la nascita del dio che si fece uomo), che mi porterebbe a scortesi insinuazioni sui rapporti con i minori.

peraltro anche la fanciulla sembra avesse origini simili: sua madre restò incinta di lei mentre il marito, dopo decenni di inutili tentativi di avere figli, polemicamente se ne andò di casa per una cinquantina di giorni. sul punto gli agiografi sorvolano volentieri.

ora mi domando: ma perchè dobbiamo passare tanti guai e amarezze quando la famiglia che diede il via ai seguenti duemila anni di costruzioni teologiche era una famiglia per lo meno bislacca? non sarebbe il caso di smetterla di prenderci in giro?

buone feste a tutti, anche agli adepti della più grande organizzazione omosessuale del mondo.
10.12.06 00:47 - sezione le storie
il 09 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

buone fieste cicliche mastro!

in linea con la risposta del fanatico cattolico su Welby, e' troppo rischioso farsi domande che intacchino i granitici dogmi. si scoprirebbero fragilissimi. meglio l'arroganza dei paraocchi.

"Chi non vuol perdere la sua fede, si guardi dal disputare"

nnaggia a' diocesi! non ne hanno capito molto delle conseguenze dell'amore

il 09 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

erano dei begli inkasinati Giuseppe e Maria. il resto è roba da multinazionali. :-)))
Carolina

il 09 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

ma perchè dobbiamo passare tanti guai e amarezze quando la famiglia che diede il via ai seguenti duemila anni di costruzioni teologiche era una famiglia per lo meno bislacca?

ereno puro giudii

shavua tov, e manca poco pure a channuka.

il 09 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Buon periodo festivo e festoso a tutti, sì

Io anni fa ho avuto la fortuna di vivere semplicemente nel posto più bello del mondo -e non ne parlerò qui, ci vorrebbe un intero blog apposito.

Dirò solo che la matrice comunista di quella realtà non cozzava, per uno dei fondatori, con la sua personale fede cristiana, condivisa da alcuni (ignorata da altri). Tra questi, ricordo che una ragazzetta tra le salvadoreñe, per un Natale ('95 o '96 credo) scrisse un biglietto d'auguri da spedire, disegnandolo tipo documento ufficiale/relazione, intestato al "Ministero dell'Interno di Giudea", dove si descriveva questo caso di bambino disgraziato, nato in condizioni igieniche allucinanti da famiglia stramba, madre minorenne palestinese, padre anziano (per alcuni extraterrestre) ma comunque incerto, sessualità ambigua, che ricevevano visite inconsuete tra cui quella preoccupante di tre influenti personalità dell'area iraqena-iraniana... e si raccomandava di tenere d'occhio questa cellula sospetta (il tutto con un disegno molto bellino) :)

Auguri a tutti gli onemorebloggari di buona volontà.

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ora stiamo ragionando con un amico. ci sembra che cio'che e' accaduto alla ragazza sia una fecondazione eterologa.
credo che sia stata fortemente avversata dagli anziani uomini vestiti come baldracche medievali.

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
massimiliano ha scritto:

Strano che i massimi difensori della famiglia 'tradizionale' festeggino nella loro piu' importante ricorrenza tre persone che metterebbero al bando senza pietà se se le ritrovassero di fronte in carne ed ossa. Esclusa la questione pedofilia naturalmente, su quello sono piuttosto tolleranti.

Comunque è sempre bene rimarcare che dell'adottato non si conosce nemmeno l'anno di nascita, figuriamoci il giorno. Si festeggia il 25.12 perchè, praticamente da sempre, il solstizio d'inverno era festeggiato dagli uomini. Da millenni lo festeggiamo con regali e cenoni, non certo con carità e penitenza. Continueremo a celebrarlo così anche dopo la, speriamo imminente, scomparsa della chiesa. Con o senza multinazionali del regalo.


il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carol ha scritto:

sì certo, era una notte buia e tempestosa e una slitta percorreva la val brembana... adesso non esageriamo neh? :-)
Carolina

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
michele ha scritto:

E l'otto di dicembre continuiamo a celebrare, con relativa vacanza che per i milanesi diventa un bel quattro giorni senza lavorare, che cosa ?
La festa dell'immacolata concezione, ma non del santo bambinello, come molti pensano, bensì della sua mamma, che non a caso compie gli anni l'8 di settembre, giustamente nove mesi dopo. Io l'ho imparato ieri, ma pare che anche molti sacerdoti lo ignorino.

il 10 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mariacascella ha scritto:

nela famiglia ognuno è portato a vedere ciò che vuole, l'esempio che ne possiamo trarre dacquesto trio così particolare e avveniristico è nella lettura di quei giorni e paragonata ad oggi è di alto profilo morale.
Un uomo maturo, umile, nella sua povertà si fa carico di una donna giovane ,sola , incinta di un bimbo non suo.
Supera pregiudizi, la difende e protegge, alleva questo bimbo con amore superando vincoli di sangue e di pregiudizi morali e ambientali.
In questo periodo in cui si parla di lapidazione per donne che hanno figli fuori dal matrimonio, pure se vedove da anni, o di donne che allevano figli in piena solitudine mentre molti uomini si danno alla caccia di altre storie e amorucoli vari.
Io leggo altruismo, generosità, solidarietà in questa favola secolare, pensarlo mi fa un gran bene, travalica secoli, giudizi, religioni,appartine alla storia dell'Uomo, a tutti noi.
maria

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
slego ha scritto:

@michele
che c'entra l'immacolata concezione?

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