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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
A me Ratzinger piace. Piace davvero. Anche se parla per sottintesi
Gerry Bellotto ha scritto a OneMoreBlog: Ok, scherzavo. Perché Ratzinger non deve piacermi. Ho sempre pensato che chiedere a un non credente un giudizio sul Papa fosse come chiedere a un tricheco un giudizio sul koala. Il fatto è che il Papa ha il diritto di dire quello che vuole. Sui Pacs, sulla Messa in latino, sulla contraccezione, persino su Dio. Tanto non lo sta dicendo a me, lo sta dicendo ai cattolici, anzi: ai vescovi perché lo riferiscano ai cattolici. E aggiungo anche che il Papa non deve stare lì a scaldare la sedia gestatoria ma deve parlare ai cattolici e riferire quello che, a suo insindacabile giudizio, ritiene giusto per loro. Sennò, se dicesse: “io penso che i gay debbano penzolare da una corda, sia aperto il dibattito” non sarebbe un Papa ma un leghista.

E giusto che - dove la libertà di culto venga attaccata – ci siano politici cattolici che la tutelino. Dove sia attaccata. Perché se sento che è a rischio la mia libertà di culto - che ne so, se da un momento all’altro la campana della chiesa di Piazza Asti a Roma smette di svegliare gli abitanti del quartiere alle sette del mattino - posso ritenere giusto nominare rappresentanti politici che mi difendano. Vabbè, ho scelto l’esempio sbagliato.

Comunque sia il problema non è l’ingerenza della Chiesa. Il problema è la volontà dei politici cattolici dello Stato laico di ritenere che la libertà di culto e la cultura cattolica vengano attaccate nel momento in cui lo spirito dell’azione politica non è a essa conforme. Ratzinger, in confronto a loro, è Jim Morrison. C’è qualcosa che non va nella filiera: Dio parla a Ratzinger; Ratzinger riferisce ai vescovi; i vescovi riferiscono ai cattolici della domenica che vanno a Piazza Asti. Il problema è che tra i cattolici che vanno a Messa a Piazza Asti e che lasciano la macchina in doppia fila (e io ho la mia bloccata e non posso andare a fare il culattone drogato, che per loro è il contrario di andare a Messa); dicevo: tra quei cattolici c’è anche il politico che poi va in Parlamento e agisce come se quello che ha detto il sacerdote non fosse destinato ai cattolici, ma all’universomondo. E quindi se il Papa dice: niente pacs, lui non pensa che abbia detto: niente pacs per i cattolici. Ma niente pacs per tutti. Ratzinger parla per sottintesi, per Zeus, come fate a non capirlo? No, niente da fare. Quindi, anche se sei lì che non bruci le chiese e non profani crocefissi, la crociata te la becchi anche tu.
11.12.06 11:04 - sezione parliamone!
il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

No, sarebbe un leghista se dicesse: "Io PENSO che i busoni DEVONO penzolare da una corda"

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

Ottimo commento, Gerry. La questione è davvero complessa, e certo non può essere ridotta all'equazione "laicità uguale a espunzione del religioso dal terreno pubblico", operazione impossibile, che già in paesi laicissimi ha dimostrato tutte le sue pecche.
La Chiesa ha il diritto di dire quel che vuole, di esternarlo in piena libertà all'interno di un paese che garantisce la libertà di religione. E' risibile il comportamento dei laicisti tafazziani, che criticano non il contenuto delle esternazioni vaticane, ma l'esternazione in sè. Il condizionamento della vita legislativa e politica avviene mediante l'azione dei singoli cristiani elettori ed eletti, e qui, come dice gerry, casca l'asino. Gli eletti, per meri calcoli elettorali, non certo per motivi di coscienza, cavalcano le esternazioni chiesastiche, rinunziando a garantire i diritti dei non credenti, dei non cristiani, dei non cattolici. Anzichè dare addosso a Ratzinger, uno che il suo mestiere, per quanto inviso ai più, lo fa molto bene, occorrerebbe prendere per le palle i politici di casa nostra, di destra e di sinistra, incapaci di opporsi democraticamente, e in virtù delle loro prerogative pubbliche, ad una visione ideologicamente e religiosamente orientata di leggi che riguardano tutti. La legge sulla fecondazione assistita è la legge peggiore della storia della repubblica, alche che ex cirielli e balle varie. E' un bubbone nel cuore del nostro ordinamento costituzionale, e andrebbe simbolicamente bruciata in piazza, come fece lutero con il codex iuris canonici. E invece la sinistra che afferma con orgoglio la propria laicità ha fatto una campagna referendaria loffia, conigliesca, attenta a non turbare le alte gerarchie. il problema non è mai stato ratzinger o ruini. il problema è che non abbiamo politici degni di questo nome.

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

Il legaiolo a dire il vero dice "I busoni DEVONO penzolare da una corda". Niente "io penso che".

Comunque ci sono cose stranissime. La particella di sodio (per l'inclita, "Rotondi della Nuova DC") che afferma che lui non ha problemi sul pacchetto Pollastrini mi sembra davvero strana anche come tentativo di avere visibilità mediatica.

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

mah. con l'esternazione di Ratisbona secondo me ha proprio fatto un errore lui di persona, ad esempio. e so di che cosa parlo perché dove faccio volontariato con il mio compagno c'è un po' "tout le monde" compresi migranti musulmani, che in qualche caso davvero si son sentiti molto male. dopodiché è innegabile che possono esserci servi talmente sciocchi da risultare anche alquanto peggiori, e che da cittadini italiani sarebbe importante che badassimo molto bene a questo fenomeno.
Carolina

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Ok Carol, ma per Ratisbone s'è fatto ampiamente perdonare, ci mancava giusto che gridasse "Allah è grande" a conclusione dell'angelus!
D'accordissimo con Gerry: libero di dire ciò che vuole; meno liberi quei politici, soprattuto della sinistra, che hanno obblighi nei confronti della loro parte politica più che nei confronti di Paparazzinger.

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

non deve dire "Allah è grande" (fra l'altro "Allah" in quanto tale è l'arabo di "Dio", non una divinità a parte). deve ricordarsi di non arrecare sofferenze ai cosiddetti "umili" e basta.
Carolina

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
andrea ha scritto:

Aggiungerei anche un altro aspetto: l'unica argomentazione che la parte della "filiera" chiamata Cdl adduce contro i Pacs non è argomentativa. E' "l'Italia non vuole la deriva zapaterista", come se tra l'altro si parlasse di Stalin (e non di un politico amatissimo in un paese cattolicissimo, vera spina).

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Andrea, il problema è che c'è una buona parte del centrosinistra che sui pacs oppone la stessa resistena della cdl, e senza alcuna argomentazione logica...

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
ralys ha scritto:

Non sono d'accordo per niente.. Il pastore tedesco (e tutti i suoi scagnozzi imporporati) quando parlano parlano soprattutto ai politici... Quello che sta succedendo penso sia voluto, per dimostrare che la religione ha ancora la supremazia sul potere temporale...

il 11 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Garp ha scritto:

Io credo che il pretume vario se la stia semplicemente facendo sotto, perchè si rendono conto che nom riescono più ad influenzare le coscienze e allora si affidano ai rancori politici. In realtà se in italia si tenessero dei referendum liberi dall'influsso politico ("vogliono una deriva zapaterista") la chiesa li perderebbe tutti, anche sull'eutanasia.

il 12 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

su ratzinger posso anche concordare con gerry, in effetti non fa mai riferimenti diretti all'ambito politico, quindi è giusto dire che "parla ai cattolici" (o ai vescovi perchè riferiscano).
il problema è che quando prende la parola il ruini o il truillo di turno, il riferimento politico è palese: loro non dicono "i cattolici non sottoscrivano pacs" o "i cattolici non facciano uso della fecondazione assistita", ma dicono "la legge sui pacs non s'ha da fare" (per nessuno) e "la fecondazione assistita non s'ha da fare" (per nessuno).
e questo non è rispettare le proprie prerogative di ministro del culto, questo è fare indebite pressioni politiche.

il 12 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

sottoscrivo Davide..., sono liberi di dire tutto ed il contrario di tutto, ma "sempre e solo" ai cattolici, "mai" alla politica..., altrimenti si sconfina e si fanno illegittime pressioni sullo stato laico...

il 12 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Loska ha scritto:

Un conto è esprimere un parere, un conto impuntarsi perchè diventi legge anche per chi non lo condivide.

il 01 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Vigonfio ha scritto:

Per un 'Italia meno retrograda ( anche spiritualmente parlando )...VATICANO IN MADAGASCAR !!!!

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