qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Sbengg....
Pier Maran ha scritto a OneMoreBlog: L'ATM negli ultimi due anni ha sostituito quasi tutti i tornelli, mettendo il più moderno sistema che, anzichè timbrare soltanto i biglietti, li rielabora beccando quelli pluritimbrati. Non è che qui ce la si abbia con ATM, solo che se uno fa un investimento del genere, poi lo fa bene. Passando con l'abbonamento, non ci sono problemi di nessuna sorta, salvo che non lo riconosca al primo tentativo, ma se si passa con un biglietto c'è una lieve differenza tra il momento in cui il sistema convalida il biglietto e quello in cui il tornello si sblocca. Insomma, fateci caso, chi è un po' di fretta ed ha il biglietto rimarrà regolarmente "stampato" contro il tornello ... la differenza sarà di uno - due decimi di secondo, ma è quanto basta per un livido o per innervosirsi in una giornata già difficile di suo. Ma perchè le cose non si fanno mai bene fino in fondo?
21.12.06 18:54 - sezione milano
il 21 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Questo sistema a Roma c'è da un pezzo (prima la ritimbratura del biglietto era una forma d'arte: ho visto biglietti con decine di vidimazioni). I tornelli sono lenti ma nessuno si "stampa" o si procura lividi.
Ma perche dovete correre in metro? Non sarà che avete il complesso di inferiorità nei confronti dei giapponesi?

il 21 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea elMac ha scritto:

Parigi, Lille, Lyon e Tolosa sono uguali: stessa considerazione di Pino. La gente lo sa e ci si schianta tutte le mattine?Beh a parer mio il problema non sta nel tornello...

il 21 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Marco A. Bartolucci ha scritto:

Dai Maran, occupati di cose più importanti.

il 21 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ma che cazzo di fretta hai?

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
giac ha scritto:

si, ehm, non mi e' mai capitato, ma e' proprio l'unico appunto che si puo' muovere all'atm?
e poi: sono appena tornato a milano dopo quattro anni a roma e spesso mi domando, in effetti, (a parte chi me l'ha fatto fare) perche' cazzo qui corrono quasi tutti?
perche?

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
michele ha scritto:

Ricordo che all'epoca della costruzione della linea tre, gli amministratori di allora affidarono un appalto esorbitante per la muratura delle stazioni ad un'azienda che vantava la disponibilità di un nuovo materiale repellente ai graffiti ! In realtà quel lucente similmarmo si rivelò subito come la lavagna ideale per lo scarabocchio.

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

A Napoli facciamo le cose ancora meglio: in Circumvesuviana abbiamo dei tornelli che, in uscita (quindi senza il controllo del biglietto), ti fanno credere di essere aperti e poi, sul più bello, quando tu sei già passato per metà, si richiudono e lasciano dall'altro lato, inevitabilmente, la tua borsa e/o valigia.
E' un simpatico gioco con cui il viaggiatore della Circum si diverte, una sorta di sfida personale: chi vince oggi, io o il tornello?

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

"perchè le cose non si fanno mai bene fino in fondo?"

Perché siamo sfigati. E' nel DNA di Milano: quando cerca di imitare le cose che fanno all'estero (vedi metro di londra o parigi), gli vengono sempre fuori delle cose tristisssime. Quasi fantozziane. Siamo sfigati dentro.

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
carlo_porta_milanese ha scritto:

se maran si occupasse dei costi abnormi per km delle nuove metropolitane milanesi e dei tempi biblici per aprire un km di nuova linea saremmo tutti più felici (in altre città europee non è così verificate pure dato che siamo sempre molto attenti all'europa)

Poi vi stupite se a Milano si perde sempre

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
cxr ha scritto:

Ma la cosa peggiore è che il sistema non e' ancora pienamente operativo. In edicola ad esempio continuano a vendere i biglietti tradizionali e dappertutto c'e' ancora il doppio sistema, immagino con costi significativi. Quand'e' che si decideranno a eliminare i vecchi biglietti? Con tutti i soldi spesi, ancora si puo' timbrare un biglietto quante volte si vuole...

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Gianni Esposto ha scritto:

Pier, ha ragione Bartolucci, occupiamoci di cose più importanti. Buon Natale.

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
gigi ha scritto:

interessante come la merda...

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
emox ha scritto:

avranno usato qualche vecchio Commodore 64 scarto di magazzino per il controllo elettronico? Sarà un esperimento sul controllo della nevrosi di massa? Oppure semplicemente un simpatico divertimento per chi sta dietro le telecamere a circuito chiuso...

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
slego ha scritto:

state scherzando, vero?
voglio dire: se un decimo di secondo di "ritardo" vi fa innervosire, davvero siete messi male.
molto male.

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)

ragazzi, condivido pienamente che ci siano cose molto più importanti, cui tutti per fortuna dedichiamo molto più tempo, ma questo non vuol dire non prestare attenzione e passare cinquie minuti a scrivere su qualche cosa meno significativa.

il 22 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Gianni ---> Pier ha scritto:

Pier, condivido che si possa passare del tempo anche per scrivere su questi problemi tecnici se il fine è quello di far capire come spendere in modo intelligente in direzione dell'innovazione significa anche assicurarsi che la cosa nuova porti realmente un beneficio. Conosco le tue capacità e pertanto la mia non vuole essere una critica, ma solo una sollecitazione per dimostrare che sei perfettamente in grado di occuparti con serietà di cose serie!

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