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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Sindaci delle parole, sindaci dei fatti
In un sondaggio dedicato a Letizia Moratti e pubblicato nei giorni scorsi dal quotidiano il Giornale, emerge una differenza rilevante per chi abbia dimestichezza con i trend di opinione: mentre il 62% dei milanesi ritiene che il nuovo Sindaco abbia dialogato in modo costruttivo con i giornalisti e i mass media, la percentuale scende di otre 10 punti quando alle stesse persone si chiede se il sindaco abbia dialogato in modo costruttivo con i cittadini. In altre terminei vi è l’indiretta percezione che nei primi sei mesi di mandato Letizia Moratti abbia dedicato più attenzione ai mass media della città che ai suoi abitanti. Il vissuto trova conferma quando si chiede ai milanesi se il Sindaco sia attento e presente sui temi importanti: risponde positivamente una quota (52%) che non supera il risultato elettorale del maggio scorso. In altre parole dopo il primo semestre Letizia Moratti, a differenza dei suoi colleghi delle grandi città, è in luna di miele mediatica ma non civica.

La discrepanza deve fare riflettere, perché spesso l’iperinvestimento mediatico genera aspettative così elevate da risultare non soddisfacibili. Per di più Milano è politicamente implacabile: con grande facilità ricorda nel tempo i sindaci dei fatti e dimentica quelli delle parole.

In collaborazione con Il Riformista, proponiamo i commenti scritti da Davide Corritore per l'inserto milanese Ambrogio.
29.12.06 01:03 - sezione miii...
il 29 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Moreno Puiatti ha scritto:

Ma davvero vogliamo fare un dibattito su quanto il sindaco di una città che supera il milioni di abitanti come Milano dialoghi coi cittadini?
Nel senso che dovrebbe dialogare con tutti? Uno per uno?
Al limite potrà dialogare con dei rappresentanti (spesso autodelegati) di "categorie di cittadini", insomma con delle lobby.
Diciamolo francamente: il sindaco Moratti dialoga solo con alcune lobby e non con tutte.
Non nascondiamoci dietro un dito.
Questo però è un campanello d'allarme, con quali (categorie di) cittadini la Moratti sta parlando e con quali no?
Bravo Davide ad averlo sottolineato... io cambierei qualche sostantivo, il concetto è lo stesso, solo che mi paice essere un po' meno politicamente corretto e dire pane al pane e vino al vino.

il 29 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide Corritore ha scritto:

Caro Moreno, il tema non è dialogare con tutti i cittadini o meno, ma sottolineare che nelle opinioni delle persone il sindaco è stato più attento alla comunicazione mediatica che all'azione amministrativa (Sindaco più delle parole che dei fatti). Tant'è che solo uno su due pensa che la Moratti sia stata attenta ai problemi della citta. E di solito, dopo sei mesi, il consenso è in piena luna di miele....

il 08 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
MASSIMO ha scritto:

CARO CORRITORE SPERO CHE TU POSSA RAPPRESENTARE

LA GIUSTA OPPOSIZIONE , NON PAROLAIA , A QUESTA GIUNTA

ABBASTANZA ANALOGA ALLA PRECEDENTE

DI MOLTE E FUMOSE PAROLE , POCHI FATTI

MOLTE DISCUSSIONI INTERNE

CIAO MASSIMO

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