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Pendolare su Eurostar
eurostar.jpg Cinzia ha scritto a OneMoreBlog: Caro OMB, ho scritto due righe, da utente (purtroppo) di lunga data, esasperato/disperato, delle mitiche Ferrovie dello Stato: se possibile vorrei che venissero pubblicate. E' ora che qualcuno dica che cosa accade veramente, soprattutto ora, che i prezzi sono aumentati in maniera vertiginosa/disgustosa, e il servizio è sempre lo stesso, se non peggio (sempre che "peggio di così" sia immaginabile...)! “Abbiamo i prezzi più bassi in assoluto, rispetto alla media europea”. Dicono. Peccato che in Germania, quando arriva in ritardo un treno, quasi viene pubblicata la notizia sul giornale. E da loro quasi sui finestrini ci si può specchiare. Proprio come sui treni di Trenitalia – e parlo degli Eurostar, non oso immaginare in che condizioni siano gli altri… Probabilmente facciamo a gara con l’India! In Eurostar, dicevo, ringrazi in cielo quando il treno è in ritardo solo di dieci minuti (la norma è venti minuti: il treno parte già in ritardo al capolinea, inspiegabilmente...) e sei felice se riesci ad usufruire dei servizi minimi – ovvero appoggiare la testa sul poggiatesta (cosa sempre più difficile, data la sempre più frequente presenza di capelli estranei sugli stessi) ed andare in bagno (4 bagni su 5 sono chiusi, e quell’unico aperto è in una condizione tale da fare desistere anche il più irriducibile…). Se infine riesci ad andare in bagno, non puoi nemmeno lavarti le mani, poiché l’acqua è infetta, e rischi di prenderti malattie che neanche in Africa si sognano.

Tutto questo si poteva – si poteva, non si doveva! – sopportare finché i prezzi non superavano una certa soglia, e c’erano le offerte. Adesso, dal primo gennaio 2006, anche queste sono state tolte: tutte!
E i prezzi sono aumentati. A fronte di un servizio che è rimasto assolutamente identico. E io sono pendolare, su Eurostar, per di più: posso ben dirlo, purtroppo.

Vorrei concludere con un proverbio mai passato di moda: “Oltre al danno, la beffa”. Eh sì, perché Trenitalia è in perdita (e non ne voglio sapere i motivi… certo non per troppa efficienza del servizio!!!), ma - udite udite! - le stazioni principali di Milano e Roma si sono arricchite di decine di TV al plasma (una per ogni binario, chissà che qualcuno si distragga e non le veda), che – ebbene sì!! – trasmettono pubblicità, 24 ore su 24. Non info sui servizi, sui treni, etc. Pubblicità. Chissà con che soldi hanno pagato, quelle TV al plasma. Forse con quelli dei fortunati viaggiatori Eurostar?

Davvero, complimenti & grazie Trenitalia.
04.01.07 19:49 - sezione parliamone!
il 04 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ellroy ha scritto:

Anche io avevo notato le tv al plasma, e avevo discusso con mio fratello. Quelle sarebbero il minimo. Dopo sono salito sul treno per Anzio, e lì capisci il degrado. Un treno dove in 4 anni ho incontrato il controllore solo una volta. Ormai fanno viaggiare i treni in perdita.

il 05 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

le tv le ha regalate la ditta che le vende, in cambio di enormi spazi pubblicitari in giro sugli spazi fs. poi: Cinzia, ti capisco. 11 anni di pendolarismo ge-mi mi hanno insegnato molto su questa gloriosa ditta di Filibusieri Stronzi....

il 05 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Beppe72 ha scritto:

Tanto per cominciare bene l'anno, il 2 Gennaio treno Interregionale Roma-Ancona 70 minuti di ritardo: sugli IR niente aumenti di prezzo, e allora beccati il ritardo.
ciao

il 05 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ale ha scritto:

Io ho fatto lo "pseudo" pendolare Cesena-Bologna durante il periodo dell'universita', tornavo a casa solo per il weekend.
Ricordo che prendere il treno il venerdi' pomeriggio e la domenica sera/lunedi' mattina era un impresa epica.

Ora, abitando in Germania torno a casa circa ogni tre mesi e devo dire che, non importa a che ora, non importa quando, non importano le condizioni climatiche, il prezzo del petrolio, la crisi in sudamerica.
Tutte le volte che devo prendere quel ca$$o di treno da Bologna a Cesena per tornare a casa parte e arriva SEMPRE, SISTEMATICAMENTE in ritardo.

Per non parlare del paragone impietoso tra le ferrovie qui e in Italia. Non parlo solo di treni, fatevi un giro alle undici di sera in hauptbahnhof e ditemi se ci trovate qualche piccola differenza con le stazioni principali di Bologna, Milano, Roma.

Dio Santo, perche' qui funziona tutto e in Italia no?

il 05 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Sui treni tedeschi, è vero, ci sono più luoghi comuni che sul maschio italiano; e sono tutti veri.
Ma le stazioni, vero Ale...
Se ne sa poco. E meno male, verrebbe da pensare, se no si piange. Spazi luminosi, sempre aperti, piacevoli, attivi...sigh

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