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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Un equity fund molto poco equo
amici e parenti Qualocuno ricorda la vicenda Metroweb? Ne abbiamo parlato a lungo qui su OMB, per dare visibilità al coraggioso tentativo con cui alcuni consiglieri comunali di Milano - primo tra tutti Davide Corritore - qualche mese fa tentarono di impedire ad AEM di svendere Metroweb, la MAN in fibra più avanzata in Europa. Non ci fu nulla da fare. Fottendosene di varie opinioni autorevoli e di un ampio dissenso, Giuliano Zuccoli - presidente di AEM - vendette il gioiello telematico milanese a un fantomatico Equity Fund inglese a capitale offshore (Stirling). I forti sospetti di intrallazzo che già gravavano sulla vicenda aumentano con le notizie di questi giorni.

Già inquietava la presenza nella vicenda di di Gregorio Napoleone, uno dei padrini di Stirling, ma guardacaso padrino anche all'epoca della vicenda e.Biscom. Ma oggi veniamo a sapere che la presidenza di Metroweb, azienda a forte contenuto innovativo, di proprietà di un Equity Fund inglese con capitale off shore, viene assegnata a un tale Guido Manca, forzitaliota DOC, già assessore alla sicurezza con Albertini, opportunamente trombato alle recenti elezioni amministrative. A parte il brillante curriculum politico (dal PSI della Milano da bere a Forza Italia, un passaggio quasi obbligato), è importante sottolineare - per avere una chiara percezione di quanto i milanesi siano stati fortunati - che il Manca ha come unica esperienza manageriale (si fa per dire) quella al Pio Albergo (remember Mario Chiesa?) Trivulzio.

Dunque, riassumiamo. AEM decide di vendere Metroweb senza un motivo reale, sostenendone ora una bizzarra "non strategicità", ora la propria incapacità di svilupparne il business. Stirling acquista Metroweb a un prezzo in assoluto ridicolo, ma superiore al proprio patrimonio complessivo. Con un giro delle tre tavolette AEM finanzia Stirling, impegnandosi ad acquistare i bond emessi per raccattare i fondi. Dopo l'acquisto Stirling si lancia in grandi dichiarazioni di sviluppo di Metroweb. Oggi scopriamo che tra tutti bravi i manager del mondo, Stirling (ribadiamo: gruppo inglese a capitale offshore) chi ti va a scegliere come manager? Un ex assessore milanese, senza alcuna esperienza di settore, con una minima esperienza di manager, legato a Forza Italia.

E c'è ancora qualcuno capace di sostenere che questo è stato un affare pulito.

OMB ringrazia a Marilena Adamo, capogruppo dell'Ulivo a Palazzo marino, che ha fornito le informazioni.
19.01.07 01:35 - sezione amici e parenti
il 19 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
gennaro ha scritto:

mi pare anche che tale scalpelli assessore della giunta che privatizzò è diventato manager di fastweb. DELLE DUE L'UNO O OGNI VOLTA CHE SI VENDE QUALCOSA SI CEDONO ANCHE I PEZZI MIGLIORI DELLA POLITICA per aiutare l'acquirente nei difficili meandri della cosa pubblica o ........

il 19 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Eticamente scorretto, tecnicamente corretto, a meno che non si dimostri che il signore in questione abbia versato forti contributi a Forza Italia e alla Moratti, in quel caso ci sarebbero gli estremi per un'azione penale (credo).

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