qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Giancarlo Pagliarini lascia la Lega
Corrado ha scritto a OneMoreBlog: «E' tutto vero, lascio la Lega Nord. Oggi formalizzo l'addio a Manfredi Palmeri, presidente del consiglio comunale di Milano. Lo avviso che lascio il gruppo della Lega e vado in quello misto». Nessuno che dice addio al niente.
20.01.07 10:14 - sezione ...e 'sti cazzi!
il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Salvatore ha scritto:

Siete ingrati, non è vero che Pagliarini non ha fatto mai niente nella vita, egli ha creato questo splendido documento da donare ai posteri: "50 buone ragioni per l'indipendenza della Padania":

http://digilander. libero.it/antilega/manifesto%20dell'odio.htm

Quando Bossi ancora chiamava Berlusconi il "Berluskaiser" tale capolavoro era ospitato sul sito della Lega Nord, poi qualche "traditore del popolo padano" lo ha eliminato!

Quest'uomo, grazie a tale documento, sarà ricordato nei secoli dei secoli per ciò che è: ovvero una merda che si fece uomo...

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Wu Ming 1 ha scritto:

La parte più bella dell'intervista a Pagliarini, a mio avviso, è questa:

"L'ultimo discorso di Leoni al congresso della Lega Lombarda verteva sulla peculiarità della provincia di Varese, dove esistono due diocesi: quella di Milano e quella di Como. E in alcuni paesi la messa si dice con rito ambrosiano e in altri con rito romano... ho capito, ma a me cosa me ne frega!"

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

per me Pagliarini è quello del caso delle donne e bambini Tamil uccisi dal freddo un po' d'anni fa. Certi veneti non avevano aperto loro la porta, ignoro se per diffidenza o cosa. so che Pagliarini commentò adducendo un diritto di autodeterminazione "del popolo veneto". vergogna, orrore e raccapriccio.
Carolina

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
luigi morsello ha scritto:

la classe politica italiana perde un mediocre, ma ce ne sono tanti altri, troppi direi.
come quelli che seguono l'invenzione della Padania, una regione geografica inventata di sana pianta, che non viene pronunciata nemmeno correttamente, con l'accento tonico sulla i: Padanìa.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesco ha scritto:

Pagliarini non è un mediocre! E' stato uno dei più bravi revisori dei conti d'italia. Aveva una carriera estremamente brillante che ha lasciato per fare politica, vendendo tutte le società che aveva creato.

La Padania non è un invenzione. La prima volta che questo termine è stato usato sui giornali è nell'anno 1956.
Che si debba leggere con l'accento sulla i sinceramente mi sembra una bella sciocchezza detta solo per atteggiarsi a saccente.

Le ragioni per l'indipendenza della Padania? La storia dirà se erano cazzate opppure no! L'Irlanda ci ha messo 800 anni per avere l'indipendenza. Noi abbiamo appena iniziato!

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

ma "noi" chi??

il 08 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maurizio ha scritto:

beh..speriamo di metterci un po meno di 800anni..e di vivere un po di libertà..in questa vita ! ;-)
cmq..mi dispiace molto che "il vecchio paglia" se ne sia andato..è bravo..colto..simpatico disponibile..onesto e umile. è un milanese doc!
e secondo me non ha avuto tutti i torti ad andarsene..ultimamente la linea politica della lega mi ha lasciato un po perplesso...
adesso pare che stia riprendendo con forza il discorso del federalismo!..(in alternativa la secessione ;-)..(ma non ci stiamo al centralismo di roma ladrona)..e questo mi fa molto piacere..(io seguirei il modello catalano)..e cmq il lavoro che il vecchio paglia..ha fatto, e continua a fare da indipendente..non va dimenticato!
grande paglia !

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere