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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Due uomini possono essere una famiglia
I WILL SURVIVE Cara Miranda, dalle risposte alle tue lettere ho visto che sei una specialista di questioni di cuore e che riesci a capire in profondità le dinamiche che intercorrono tra uomini e donne... e ti scrivo per metterti alla prova dato che in questo caso è di soli uomini che si tratta. Mi chiamo Lorenzo e sono praticamente sposato (non legalmente, figuriamoci, ma la vita non può mica aspettare i tempi della politica) con Daniele da quasi vent'anni. Ci siamo conosciuti che eravamo ragazzini all'università e da allora siamo una famiglia. Come tutte le famiglie abbiamo attraversato alti e bassi, abbiamo costruito il nostro futuro che poi è diventato il nostro presente: da studenti sbarbatelli siamo diventati due professionisti. Le nostre famiglie di origine ci amano e ci rispettano, per i miei nipoti Daniele è lo zio Daniele, gli amici sono gay e sono etero e per tutti siamo Lorenzo-e-Daniele senza altre specificazioni. Qual è il problema dirai? Il problema è che gli anni stanno passando, Daniele da un po' di tempo non ha più grande cura di sé, e un mio giovane collega con il quale negli ultimi mesi era nata una bella amicizia - lui sa di me, ovviamente, ma io di lui nemmeno sospettavo - mi ha detto una sera in una cena a lume di candela che prova per me sentimenti che non si limitano ad una semplice amicizia. E' carino, gentile, intelligente e, al contrario di quello che generalmente si pensa dei gay, non vuole da me soltanto del sesso (e infatti per il momento non si concede) ma vuole, dice lui, "costruire qualcosa": dice che la mia storia con Daniele è la prova che due uomini possono essere una famiglia e che lui con me vuole una storia vera. Mi sembra di essere uno di quegli uomini di mezza età che si comprano la moto e fuggono con la sbarbina appena girati i cinquant'anni. Triste destino: gay al 100% e nel mezzo di un casino che pare preso di peso da una storia etero al 100%. Che faccio?
Caro Lorenzo,
pensavo che se la Binetti, quella santa donna, leggesse questa lettera direbbe "hai visto che ho ragione? Quella, la famiglia, è un'altra cosa... mica 'sti gay che basta un nonnulla per mandarli in tilt".
E io le sparerei, e andrei in galera, e avrei bisogno di un avvocato, e mi costerebbe troppo la faccenda.
Vabbè, comunque a me queste storie mi fanno impazzire, letteralmente.
Quando tutto sembra perfetto... ecco che scatta il problema.
E non è vero che la crisi si attraversa al settimo anno o alla svolta dei 40anni. Diciamocelo!
La crisi arriva quando arriva... e chissà perchè il più delle volte coincide con un incontro speciale e con le lusinghe, che ci piacciono assai, e a tutti.
Uno qualsiasi ti dice che sei un figo spaziale e che con te vuole accasarsi, e che la sua vita sarebbe diversa, divertente, meravigliosa, intrigante... ed ecco che la TUA vita diventa uno schifo totale.
Scommetto che lo stesso giorno delle lusinghe hai notato che al tuo fianco giaceva uno la cui pancia eccedeva la profondità del torace e ti sei chiesto "e chi è questo?".
E' come se sentissi la tua voce maschia..."ma perchè si fa odiare così? Perchè è così spregevole e grasso?".
E tutto quello che fino al giorno prima era la tua vita, il tuo uomo, da fantastico diventa insostenibile... e cominci a pensare che tu ti meriti di più, che non sopporti il modo in cui mangia, il modo in cui si veste, il modo in cui parla, gesticola, etc etc... e che alla fine non è più così divertente, che la sera torni a casa e trovi sempre la stessa faccia imbronciata e stanca, che fate sempre gli stessi discorsi e che a te dell'euro e di quanto sia aumentato il pane non te ne può fregare di meno...
E contemporaneamente pensi a lui, al lusingatore, e immagini di tornare a casa e di trovarlo lì, che ti aspetta, con il Financial Times da commentare insieme, con la tartaruga addominale, con un asciugamani stretto in vita e nulla sotto, riso basmati al seme di papavero e una torretta di banconote da cento euro appoggiata lì per caso.
L'incontro con l'attenzione e le lusinghe di un altro, più giovane tra l'altro, può avere due risvolti, anzi due facce: può farti sentire alla grande o farti sentire di merda.
Tu ti senti di merda e non è bello, anzi è sintomatico.
Il fatto che tu mi scriva è perchè vuoi che io ti dica "GODITELA Lorenzo, si vive solo una volta!"
Non te lo dirò...anche se tendenzialmente lo farei.
E' stravero che la vita è una sola e che uno se la deve vivere al meglio 'chè tanto non ne hai un'altra.
Ma è anche vero che non si può buttare all'aria tutto se non si è convinti che è davvero la cosa giusta.
E tu non sei convinto, si percepisce.
Allora caro indossa la muta e immergiti nelle acque della tua vita... e cerca il tesoro.
Se scopri che ce l'hai già, custodiscilo bene.
E che sarà mai qualche chilo in più? Quello si perde.
Comincia a smettere di cucinare lasagna e raviolotti, una bella insalata e una sanguinolenta bisteccona andranno benissimo.
Iscrivetevi in palestra insieme, uno tira l'altro, e la tartaruga apparirà come d'incanto. Perchè quella c'è anche a 50 anni se si lavora sul muscolo.
E la cena a lume di candela fattela con Daniele, in un bel ristorante giapponese.
A me il wasabi mi fa un effetto molto più che afrodisiaco... e poi il sushi non mi fa sentire in colpa perchè non fa ingrassare tanto.
Poi...tornate a casa, accendete tante candele, spegnete le luci e SGODAZZATEVELA usando solo i sensi, il tatto, gli odori.
Tu non guardarlo, sentilo e basta.
Se funziona avete vinto.
E se non funziona, bè allora forse ho sbagliato tutto e hai ragione tu. É finita, riavviare il sistema. Ma non con il collega Lorè, per favore.
Facciamo finta che io sono il tuo collega. Se mi piaci davvero, di solito voglio fare sesso con te SUBITO. Senza se e senza ma.

Ti bacio con tutta me stessa,
Miranda


Miranda si racconta e risponde a chi le vuole scrivere
il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Truly Daniel ha scritto:

Cara Miranda,

come ti permetti di commentare l'amore gay? Che ne sai tu di gay? Ne hai mai conosciuto uno?

Dopo tutto, tu sei una donna (porca, certo, e questo ti fa sicuramente onore), e una donna rimani.

Che ne sai di cosa significhi avere un grassone al tuo fianco? O dei discorsi sull'euro e sul costo del pane, che sale sale?

Che ne sai di cosa significhi pensare a lui, al lusingatore, e immaginare di tornare a casa e di trovarlo lì, che ti aspetta, con il Financial Times da commentare insieme, con la tartaruga addominale, con un asciugamani stretto in vita e nulla sotto, riso basmati al seme di papavero e una torretta di banconote da cento euro appoggiata lì per caso.

Il Financial Times? Ma al massimo quello legge Babilonia, oddio, guarda le figure! Il riso basmati? Il seme di papavero? Ma io sfido ora... come ti è venuto? No, lo dico seriamente, vorrei davvero saperlo! Se hai tempo rispondimi, perché sono davvero curioso.

Le banconote verdi a torretta comunque non le ho mai viste... al limite a mazzetta, o messe sotto le gambe del tavolo, quando traballa.

Ad ogni modo, e ora rispondo a Lorenzo, molla il ciccio, iscriviti in palestra, compra un kg di basmati, lascia perdere le candele, spegni le luci, sniffati il papavero, e fatti il collega bono!

Truly yours.

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Miranda ha scritto:

Standing ovation per il ritorno di Truly Daniel!
Un ritorno in gran forma poi... ma beneee!
Grande Truly Daniel, ma non scrivi più? Era divertentissima la tua rubrica.
Vabbè, ti rispondo sul seme di papavero che c'ho tempo per farlo.
Allora, devi sapere che i papaveri ogni tanto si mischiano nel grano... il rosso in mezzo all'oro. Scicchissimo!
Ebbene quando ero giovane e trebbiavo a Saint Moritz ogni tanto cadevo avvolta nel grano e con un papavero in bocca. I semi mi si infilzavano nei denti che nemmeno col filo interdentale andavano via.
Bè, erano fastidiosi ma l'oppio che sprigionavano mi faceva dimenticare la fatica... e anche il mio nome.
Ho pensato che con il basmati, orientale e afrodisiaco, ci stessero da dio. Ecco!
Ora seriamente però.
Ma davvero pensi che i gay siano diversi dagli etero e che si debba avere una cultura particolare per rispondere a una lettera del genere?
Rispondimi se hai tempo tu, stavolta.
Ti bacio con tutta me stessa mentre faccio la ola per il tuo ritorno,
Miranda

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Truly Daniel ha scritto:

Tessoro,

ti ringrazio con tutto me stesso per il caldo bentornato. Sai, da quando mi sono venduto al capitalismo OMB mi boicotta, comunque, eccomi qui: appena tornato dalla Camargue, dove ho pasteggiato con un ottimo primitivo di manduria e taleggio. Se ci andate ve lo consiglio.

Ma veniamo a noi! Miranda, chiudo gli occhi e immagino la grande spianata di Saint Moritz, i campi dorati di grano maturo, i papaveri qua e là e centinaia di mondine con la falce, sudate e stressate, isteriche dal caldo e poi vedo te: con un abito Marras, pieno di coralli (cozze e vongole, mancano gli spaghi, li hai strappati perché sei senza filo interdentale e li usi per toglierti i semi di papavero dai denti), dicevo, ti immagino lì, splendida tra le altre mondine, con la falce tra le mani curate, vedo sulle tue unghie un accenno di Chanel N. 5, si lo so sono un po' mangiucchiate, una è rotta l'altra è saltata ma non importa, l'immagine che ho di te è molto erotica, forse ho usato l'oppio anch'io stasera, mi fa male, beh no aspetta forse la binetti approverebbe finalmente l'uso terapeutico della cannabis ora che sa che cura i culattoni, li trasforma in sciupafemmine!

Ora purtroppo non ho più tempo, e non posso risponderti all'ultima domanda. Anzi, si, penso che i gay siano diversi dagli etero, cioè mi spiego, penso che i gay siano molto meglio degli etero, soprattutto per quanto riguarda la fedeltà in una relazione.

Truly yours

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Miranda ha scritto:

Ma io adoro Marras! Lo trovo così capitalista e, nello stesso tempo, così esotico e grunge.
Per tua informazione, le mie mani sono perfette, nonostante la falce.
Un'altra cosa, come la Marilyn io dormo con Chanel n. 5 ma non mi smalto, lo trovo volgare.
Ma veniamo a noi.
Sai Truly, il concetto di fedeltà è talmente relativo che il tuo mi sfugge, lo inseguo ma schizza veloce e non lo acchiappo.
Che dirti... peccato che tu non abbia avuto il tempo di rispondermi.
Ma so che mi spiegherai il tuo punto di vista prestissimo, appena avrai finito di razziare il supermercato ad esempio.
Waiting 4U,
Miranda

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Truly Daniel ha scritto:

Miranda, mia carissima e unica interlocutrice,

solo una donna del tuo calibro avrebbe potuto apprezzare Marrias. Rileggevo e rivivevo l'immagine poetica di te vestita/svestita da un Marrias fatto di coralli, nella spianata di grano, circondata da teutonici tirolesi, alti, forti e pronti a tutto per rubarti un bacio...

Torniamo a noi. La fedeltà è un valore del tutto inflazionato, che va a braccetto con una visione egocentrica e malsana della proprietà privata, una vera e propria proprietarizzazione dell'altro.

Ma forse la mia visione cinica è dovuta all'isteria di troppi mesi passati ad uscire con uomini mediocri che non ti sogni neppure di rivedere dopo il primo appuntamento!

Truly yours

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

daniel mi sembri inutilmente prevenuto ..
miranda ha tutto il diritto di commentare anche e sopratutto perchè le è stato richiesto!
gay o no siamo tutti esseri umani non penso cambi molto

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

.."come ti permetti di commentare l'amore gay? Che ne sai tu di gay? Ne hai mai conosciuto uno?
Dopo tutto, tu sei una donna.."

la Aspesi sul venerdì riceve tantissima posta da parte di gay che le chiedono pareri sulle loro relazioni eppure è donna e etero ...

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Truly Daniel ha scritto:

Non mi capacito di come alcuni seriosi siano incapaci del minimo senso dell'ironia.

Che noiosi che siete!

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Miranda ha scritto:

Truly Daniel,
credo che oltre alla sfiga negli incontri tu sia stato traumatizzato dal settimanale cattolico fossanese La Fedeltà.

Sulla questione etero/gay: bè, provate a sostituire il nome Daniele con Laura e a pensare che il giovane collega sia una giovane collega.
Fatto?
E' una normale storia etero.O sbaglio?


il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
The White Fly ha scritto:

Secondo me Lorenzo è prigioniero del suo passato. E' ora che si accorga che la sua storia è alla frutta e, da solo o in compagnia, affronti il suo futuro.

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
mosquito that hums in the ears ha scritto:

White Fly,
secondo me tu hai bevuto!
Ma dove lo leggi che è alla frutta?
Lorenzo in quasi tutta la lettera non ha fatto altro che parlare della sua famiglia.
Non più di due parole sul collega, che per di più non se lo vuole nemmeno fare.
Non credo sia alla frutta, credo sia solo in una crisi temporanea.
Ha ragione Miranda!

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Sandra ha scritto:

In effetti leggendo quella lettera sembrerebbe una storia etero, ma non è così.
Trovo abbastanza ridicolo e inopportuno accomunare una storia di una famiglia vera a una storia di persone che non hanno alle basi i principi e valori con cui siamo cresciuti noi etero e che ci hanno insegnato i nostri genitori da sempre.
Il fatto che Lorenzo sottolinei che non sono una vera famiglia significa che forse anche lui non è convinto che fra due gay possa esserci un vincolo come quello del matrimonio.
Non credo che due uomini possano formare una famiglia e come me a pensano in molti.

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mons. XXXXXX, vescovo di Fossano ha scritto:

Carissimi fratelli, caro Lorenzo,

la questione mi pare assai interessante. Dare la precedenza ad un amore nuovo, roboante e fresco o rimanere fedeli alla promessa di unione con la persona di sempre, noiosa boriosa rinciccionita e-che-palle?

Forse voi non vedete, storditi dall'orgia mediatica che investe la nostra società, che la collega di Lorenzo è la personificazione del diavolo in persona! Satana - e il peccato - ci mettono alla prova, ogni giorno! Lorenzo non devi cedere! Lorenzo fatti forza, torna con Daniela, non farti portare sulla strada del peccato!

Lorenzo, carissimo fratello, sai che il matrimonio è un'unione per sempre! Non cedere! Non tradire Daniela!

PS: perché, caro fratello, parli di "collega" al maschile? E perché ti sbagli nello scrivere Daniela, scrivendo Daniele? Fai più attenzione, il germe del peccato crea confusione nella tua testa!

A tutti voi, cari fratelli che leggete, Vi anticipo che sul prossimo numero de "La Fedeltà", a pagina 14, sotto il programma della Fiera delle Bestie, rispondo con la mia solita perspicacia alle lettere dei lettori. Vi aspetto numerosissimi!

Praise the Lord!

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Truly Daniel ha scritto:

Cara Sandra,

mancava, a questo post, la perspicacia di una svegliona come te! Finalmente sei arrivata e ci hai illuminati tutti!

Hai ragione, non si può accumunare la storia di una famiglia vera a quella "di persone che non hanno alle basi i principi e valori con cui siamo cresciuti noi etero". Ma secondo te i gay li si riconosce da piccoli? Magari pensi che invece che all'asilo... che ne so... li si mandi all'Istituto Europeo di Design???
Certo, anche su cosa "ci hanno insegnato i nostri genitori da sempre"... avrei da dire. Infatti i gay sono una specie a parte, non nascono da genitori eterosessuali, per cui non viene loro inculcata la cultura eterosessuale! Sei ignorante come una capra, lasciatelo dire! Se credi in quello che dici e fossi un pochino più intelligente, argomenteresti il tuo pensiero in un modo meno ridicolo.

L'unica cosa su cui concordo con te è che in effetti ancora molti pensano che due uomini non possano formare una famiglia... sei in buona compagnia. Sappi che però, cara Sandra, la tua compagnia puzza di incenso, vecchiume, ipocrisia, repressione, opus dei, margheritine sbocciate a metà, fascistetti da quattro soldi, calderoni di polenta (senza usei). Hai ragione: non sei da sola! Ossequi

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Miranda ha scritto:

Cara Sandra,
i miei genitori mi hanno insegnato che una famiglia è un nucleo di persone che il più delle volte vive insieme (salvo che uno dei componenti non lavori fuori, etc etc), che condivide delle cose, e che si supporta.
Se partiamo da questo presupposto, imprescindibile a mio avviso, qual'è la differenza se il nucleo di persone è composto da soli uomini o sole donne o semplicemente da due persone che hanno deciso di non sposarsi?
Lorenzo non ha sottolineato che loro non sono una "vera famiglia", anzi.
Ha scritto esattamente il contrario. Semmai ha sottolineato che in Italia non esiste un riconoscimento giuridico per la sua famiglia, che è ben altra cosa (gravissima peraltro).
Ma pensi davvero che gli omosessuali abbiano valori e principi diversi dai tuoi? E perchè?
Come fai a dire una roba del genere?


il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

don't
feed
trolls

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
carcio ha scritto:

ti abbiamo scoperto sandra,
sappiamo che dietro il tuo nick name si nasconde buttiglione

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ivana (un tempo senza tana) ha scritto:

Cara Wanda,

scusa il ritardo ma ho partecipato ad un seminario sulle interferenze eterotiche tra capicollo e wimbledon.

Io, un tempo ero un uomo.

Nonostante cio' riesco a capirli cosi' bene come ci riesci tu!

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ivana (un tempo senza tana) ha scritto:

*non riesco....

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Miranda ha scritto:

Ivana,
mi sei mancata moltissimo.
Questo post senza te è come le orecchiette senza cime di rape, come il polpo senza la Luciana, come un tramonto senza sole...è inutile, tutto inutile.
Bè? che ci racconti?

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
wanda ha scritto:

miranda vai fuori da piedi

ivana scrive a me, tu che vuoi, vajassa indemoniata?

ti strappo i capelli se ci riprovi

ivana, sai che il sudore come gli altri umori sono il vero cibo degli dei: sul capocollo non ci giurerei, ha poco grasso: e come si fa senza il dolce grasso in quieto disfacimento sotto l'azione del calore per attrito?

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Rvendico il copyright sull'utilizzo discorsivo del termine "vaiassa", che preferisco con la "i" normale. Il fatto che Vinicio l'abbia scelto per descrivere Ramona non ne giustifica l'abuso.

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

uno che di cognome fa biraghi e rivendica il copy su vajassa...


non c'è più religione

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Però di cognome materno fa Manasse...

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ivana (tutta tana) ha scritto:

Cara Wanda & Cara Fixa,

la tana divina si nutre di ritmi da violino insondabili, pizzicati, vibrati, armonici.
Dai ritmi agli attriti, dagli attriti ai calori e finalmente dai calori ai sudori...

ah, perspiratio sensibilis, proprio come l'amore:
non ha bisogno di neuroni e lettere, di dilemmi e colpe. Fuoriesce e regola quando lo sente, quando ne ha bisogno, quando ce n'e' bisogno. Se si mescola meglio ancora.

Lorenzo, o come dicevan tutti SenzaSenzo, suda poco!

Gli insaccati, ovviamente, sono diaforetici...perche' la carne e' carne!


il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Tak ha scritto:

Ivana,
mi farai impazzire, anzi lo hai già fatto.
Vuoi avere con me un rapporto come un uomo ce l'ha con una donna? Io faccio anche la donna... non ho problemi.
Se non sei libera o se non te la senti, la stessa domanda la porgo a Wanda.
Il sudore, la carne... non c'è bisogno d'altro. Forse nemmeno di un tucano.
Vostro,
Tak

l'ottavo nano

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Tak ha scritto:

Cara Miranda,
ti posso scrivere una lettera?
Da uomo a donna, non da nano a donna nè da donna a donna (anche se io la donna la posso pure fare) neè da uomo a uomo (non mi permetterei mai).
Ho bisogno di dirti delle cose, di estrinsecarti il mio piccolissimo cuore, un cuore di nano che batte così forte che addirittura suda. Si cara Miranda, il mio cuore suda.
Il tuo no?
Credimi anche il tuo suda. E' scientificamente provato che il cuore è uno zingaro... e suda.
Rispondimi ti prego, appena mi dai il benestare mi attacco al pc e scrivo scrivo scrivo.
Grazie,
Tak

l'ottavo nano

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