qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
la vicenda di lia vista da me
ombrarota120.jpg vorrei prendere questa storia da un punto di vista differente da quelli che abbiamo finora letto/scritto. lia è una bella signora. non è una ragazza, ma una donna nell'età di mezzo. fa la professoressa e si diletta in vari modi tra cui il suo blog, molto apprezzato da chi lo legge per la sua bella prosa e i contenuti -questi possono essere condivisibili o meno-. non è magra, anzi, da brava partenopea, indossa con grazia e notevole charme una certa opulenza di carni. di certo non è una panterona, una di quelle che dici "mamma mia se questa mette le mani addosso a uno lo sbrana", "anvedi che svèntola", "uàu che je farei, se la pijo la sdraio" eccetera.

ora, una professoressa matura e opulenta, che si avvia al lavoro quotidiano con la sua borsa, penne, matite, fogli di carta suoi e degli allievi, beve un cappuccino qualsiasi in un bar qualsiasi, firma registri, va in sala professori, litiga con la preside, si reca al provveditorato per incombenze amministrative; insomma una così si trova al centro di una sorta di gossip politico-sessuale, i cui echi hanno raggiunto per due volte la prima pagina del principale quotidiano italiano, innescato un polemicone mannaro e, in una sorta di reazione a catena, arriveranno nelle aule dei tribunali. la gente si divide in pro e contro, sui blog si litiga, si rompono rapporti, un'organizzazione di stampo fideistico fa una gigantesca figura di merda, il giornalismo italiano ne fa un'altra (è noto che pubblicare corrispondenza privata senza l'assenso delle persone coinvolte è illecito, e questo è stato fatto da un borioso piccolo uomo che fa il vicedirettore ad personam del maggior quotidiano italiano, e giù altre palate di mmerda sul settore).

nel frattempo lia, gatta gatta lemme lemme, si avvia a scuola per fare lezione, perfettamente conscia di ciò che le è accaduto in vita: provocare uno scandalo che, tagliando con la motosega, riguarda cose di sesso.

ma vi rendete conto che meraviglia?

secondo me le donne "normali" dovrebbero farle una standing ovation.

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rotafixa
20.01.07 23:02 - sezione le storie
il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

...e una ola alla lewinski ,no ?

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

"si rompono rapporti"... perché se rido sguaiatamente qualcuno s'offende???
Carolina

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carlo Fusco ha scritto:

A parte un vago senso di cattivo gusto da me percepito nel leggere il tuo intervento.

Sinceramente Rotafixa dopo tutto quello che si è scritto è già abbastanza brutto che le cose di rete vadano a condizionare in maniera così invasiva la vita personale di un blogger, non vedo certo il bisogno che adesso ti ci metta pure tu e solo per la voglia di dire qualche cosa di originale su un argomento del quale tutti pare che hanno una voglia matta di "opinionare". Forse adesso è giunto il momento di parlare d'altro.

Ti chiedo scusa per il tono duro che di solito non mi è congeniale, sappi che non è mia intenzione offendere, ma ho percepito con una certa intensità negativa il tuo intervento e ho ritenuto opportuno farti sapere il perché. Adesso torno al mio lurking abituale.

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ma carlo, no

il mio è un intento invece amorevole/amichevole

applaudo alla vita di una donna che, malgrado non sia una starlette, ha messo su un popo' di casino che generalmente si attribuisce alle persone cosiddette vip

per me è un atto situazionista puro, e quindi lo saluto con gioia

il 20 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

e ovvero: lei ha baciato lui con tutta se stessa, e poi ha sbranato un sistema con tutta se stessa


la professoressa

adorabile donna

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

rota ma ho capito bene?
ci stai dicendo che a tuo parere il tuo punto di vista è così tanto differente dal nostro e
quella di lia è la riedizione della maga circe anno "2007?
ed io che pensavo che sull'esempio della sua denuncia altre donne sarebbero uscite allo scoperto e avrebbero conquistato quei diritti che i vitelloni islamisti nostrani negano loro da tempo.
Già mi vedevo le donne picchiate e abbandonate sulla porta della caristas impugnare il libretto di lia e riscrivere la carta dei diritti delle islamiste sole, senza alcuna tutela giuridica,senza i padri e i fratelli a difenderle dal marito inadempiente di turno.
Era tutta una boutade?
noi donne "normali" dovremmo preoccuparci seriamente a questo punto!
bisognerà pensare assolutamente anche noi a qualcosa di eclatante, mica vogliamo finire la nostra vita in tinello, con i bigodini in testa, i figli che ci tirano la gonna perchè hanno la popò nel pannolone e temere che i nostri uomini prestanti e vogliosi vadano a saltare la cavallina con la Circe di turno?
ma la natura aveva già scritto tutto, già previsto tutto questo fuchi ed api regina sono oggetto di studio entomologico da troppo tempo per non conoscerne i meccanismi di quel tipo di accoppiamento.
eh no così non va, qualche scandaletto qui bisognerà inventarselo in fretta anche noi "normali" a questo punto , già la franzoni sono troppi anni che ci toglie la scena, adesso dobbiamo temere l'anvanzata delle professoresse mature, prosperose e charmant?

maria

il 21 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ahahahaahahhhahahaha
ahahahahahhhahahahahah

maria sei un mito

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

e tu rota la disperazione di tutte le "normali", se tutti gli uomini la pensassero come te nessuna donna avrebbe mai più fatto figli, il mondo si sarebbe estinto altro che rischio nucleare.
il vero pericolo ha un solo nome rotafixa e i suoi emuli.
a parte gli scherzi , vedo con piacere che sai sorridere alle mie datate osservazioni, tu continui a fare. sempre a mio avviso, la distinzione tra donna "normale" e donna "fatale".
e' un concetto molto arcaico di vedere la figura della donna che è molto più complesso e sfaccettato.
Molti comportamenti protettivi che la femmina richiede e necessita, per questo anche il diritto coranico lo sottolinea, è solo dovuto alla riproduzione della specie e alla cura dei cuccioli, atto di cui tutti s'avvantaggiano a partire dalla sopravvivenza della specie, a meno che non si abbia una visione della vita fine a se stessa a risultato di un atto casuale e meccanico.
Se non ci fossero le "normali" non ci sarebbero più bambini, perchè la fatica non è farli nascere, ma crescerli, educarli, provvedere ai loro bisogni non solo materiali ma di supporto alla loro formazione,e questo se non c'è "normalità" è impossibile poterlo garantire.

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

maria, un po' di leggerezza no?
e se non leggerezza, distanza?

trovo irresistibilmente buffo quanto accaduto, e credo di non poter essere tacciato di sessismo per questo....

uff

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

rota ti garantisco che sfondi una porta aperta , ho ricevuto più pugni in faccia io che un boxeur stonato, che ad un certo punto ho deciso che nella mia vita avrei ben poco preso sul serio , o almeno avrei preso il giusto , ciò che è strattamente necessario a non farsi sopraffare dalla rassegnazione e dal cinismo.
Ma il sacro e il profano è o non è da tempo la doppia realtà con cui la donna deve fare i conti, mannaggia ad eva che colse la prima mela?

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

una maria cascella da applauso che smaschera certo femminismo ..."situazionista"?

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

sandro io continuerò fino a che avrò fiato è che il femminismo che io pratico e ho sempre appoggiato è quello che permette alle donne di studiare, lavorare, non essere infibulate nè soppresse o martorizzate per la sola ragione di essere nate femmina!
il resto appartiene al libero arbitrio tra adulti consenzienti , se due vogliono fare sesso liberamente e senza porre pregiudizi di sorta nè condizionamenti speculativi non possono appoggiarsi a nessun tipo di femminismo, nè tradizionale, nè futurista nè tantomeno "situazionista", chi usa tale concetto tradisce l'essenza del movimento stesso, quello di garanzia delle pari oppurtunità ma anche dei pari diritti-doveri.
esattamente come ogni cittadino al di là del sesso di apparteneza è tenuto a fare.
maria

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

maria, interessante il concetto di boxeur stonato.

anche io, come i più fortunati, ne ho prese e ne ho date.
credo che solo dopo una serie consistente di match uno possa davvero sorridere, sereno e in pace con sé.

per questo ho in orrore il "per sempre"

è
intrinsecamente
falso

e fuorvia, durante una vita oggettivamente limitata.

non parlo solo dei rapporti sessuali/amorosi

mi riferisco a tutto

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

rota quel "per sempre" appartiene ad un libro sempre aperto che aiuta a leccarsi le ferite e a trovare la forza di ricominciare, essiste il relativo e l'assoluto.
diciamo che a me piace pensare al "per sempre" relativo, ma in quel frangente onestà intellettuale vuole che non si bari con nessuno, perchè è vero che non sempre è possibile avere fiducia cieca nel prossimo e nella vita, le tegole arrivano in testa anche se cammini sul marciapiede , ma è pur vero anche che non si può non ripagare con la stessa moneta coloro che ripongono lealmente.
non ammantiamoci di troppo cinismo, una buona e sana mistura di humor ed ironia sono più che sufficienti .
maria

il 22 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ma che cinismo sorellona

e neanche il fottuto "realismo"

giocherellare come cuccioli su un prato: sempre

ti piace quest'idea? prova a pensarci. niente é davvero serio. prova a parlare con chi ha sfiorato la fine fisica e ricontestualizzerai ogni cosa.

e: attenzione, non è darckettonismo d'accatto. è la cosa vera.

prendo un esempio personale: ogni tanto me ne vado da solo in bici per ambienti desertici. le ggenti mi dicono: ma non hai paura?
io penso a quella traversata su due strisce di vetroresina tra lipari e panarea, col mare bianco incrociato: e sorrido
"ma vai senza freni, non hai paura?"
e penso a quella volta che l'àncora in volo sfiorò tutta la mia famiglia fischiando tra le teste, perché mio padre si era dimenticato (criminale) di salparla ed era partito a palla col suo fottuto motoscafo.

ora, le cose tra uomini e donne so che possono essere dolorose. però so che fa molto peggio perdere una falange dentro una pialla elettrica industriale, soprattutto dopo quando sei operatoe sbatti la testa di notte contro il muro per svenire e finalmente smetterla di urlare.
eccetera.

le cose d'amore capitano: se non sei scemo lo capisci alla terza volta, se sei cretino intorno alla settantesima: ma alla centroquattresima devi essere davvero un invalido cerebrale per non capire che è tutto un gioco.
dopo settecento volte, a occhio, stai alle pendici dell'olimpo.

sul trono di giove non ci sono ancora salito, ma non ci tengo: preferisco imboscarmi con venere.

(quanto sopra è sboroname, in realtà sono impotente e vergine)

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

rota perdona la mia domanda e sei libero di non rispondere: hai mai sofferto per amore?
spero non la prenda come una domanda alla marzullo per favore.

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ma ovvio che sì, e manco poco e poche volte

mi considero fortunato per questo

se non si scende nel baratro non puoi capire quant'è buona l'aria

marzullofixa

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

oh: non vorrei fottere il lavoro a kikka e miranda, eh

ora smettiamola di fare gli sdolcinati e torniamo al sodo:

lia
ha costruito, inconsapevolmente e con la sua propensione per l'assurdo, una storia indescrivibile

e lei la scirve, continuamente

cercate di leggerla serenamente, e senza le trappole ideologiche del momento

ad esempio io me ne sbatto di silam, cristianesimo, ebraismo e altre pappardelle fideistiche e monoteistiche: e vedo queste cose dal punto di vista ateo

id est: lia é davvero una gran donna


donna, non soggetto di fede

il 23 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
maria cascella ha scritto:

ormai capito che anche tu sei fallace ehai assaporato il fiele della sconfitta sul ring della passione, passiamo sì al tema in questione.
leggo Lia eccome se la leggo e leggo anche Dacia Valent, e leggo tutti gli 3D compresi i post di risposta del quadrimviurato islamista che avevano formato, kelebek, an-nisa, verbavalent, e haramlik di lia.
Contnuo a dirti che questi esseri, a parte forse kelebek che intelligentemente ha sostenuto di sapere i fatti ma di non volersi pronunciare, stanno giocando con il fuoco sulla pelle degli immigrati musulmani e umiliando anni ed anni di conquiste femminili.
Lo fanno per soldi, potere, fame di affermazione con alla base uno strato granitico di narcisismo represso.
Il fatto di sapere scrivere con leggerezza, con la penna intinta nel veleno non significa essere in gamba, saranno divertenti come potrebbe essere la partecipazione ad una serata di cabaret, ma siccome qui parliamo di donne e minorenni prostituite a suon di soldoni per soddisfare le voglie dei maschi in fregola con tanto di copertura coranica, a me viene poco da sorridere ed ammiccare.
probabilmete ti lega qualcosa di molto forte a lia o ti piace troppo il paradossale per capire la vacuità oltre che il danno che la sua azione e la sua logorroicità stanno apportando all'immagine delle donne tutte, extracomunitarie e non.
Per una volta smetti le vesti del macho e prova ad indossare quelle di una donna qualsiasi, ti garantisco che rabbrivideresti nel leggerla.
maria

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