qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Tutto sotto controllo
Alberto Biraghi «I partiti sono chiusi, professionali, non lasciano spazio a chi non è da sempre nel loro cortile, d'altra parte chi vuole avere successo a Milano sa di poterlo più facilmente raggiungere facendo altro». Come non essere d'accordo? Ma c'è dell'altro, senti qua: «Nelle stanze dei partiti si parla di questioni che non hanno niente a che fare con la vita della gente: bisogna discutere di cose vere». Non pochi onebloggari hanno segnalato con entusiasmo l'inchiesta (si fa per dire) di Cinzia Sasso pubblicata oggi su Repubblica a titolo Viaggio nella sinistra che cerca un futuro, roba che a leggerla senza troppa attenzione sembra scritto da un seguace di Nanni Moretti, Pancho Pardi o Paolo Flores d'Arcais. Invece il pensiero qui sopra è nientepopodimeno che Carlo Cerami, prezzemolo dell'ultimo decennio della politica milanese, eterna promessa mai mantenuta dei DS.

La Sasso ha scomodato perfino Moni Ovadia: «La campagna elettorale per il sindaco è stata una prova. Chi si è visto in prima linea? Sotto traccia era chiaro che nessuno credeva alla vittoria, i pochi o molti volenterosi sono stati mandati allo sbaraglio. Milano non valorizza i suoi talenti, basta pensare a Dario Fo». Insomma, c'è tutto quanto occorre per mettere in buona disposizione d'animo il lettore di sinistra più riottoso, "girotondino", nostalgico dei bei tempi "quando c'era Enrico Berlinguer".

Ed eccoci a pensare che allora Repubblica vuole tornare un giornale indipendente, sganciato dagli oligarchi di palazzo, deciso a scrollarsi di dosso quel nomignolo di Pravdalema un po' infamante per un grande quotidiano. C'è da crederci?

Chi conosce l'informazione italiana però, tanto ben raccontata in tutte le sue miserie da Marco Travaglio nel suo recente La scomparsa dei fatti, non si fida. Quando esce un articolo così su Repubblica, la prima cosa da domandarsi è: perché diavolo l'avranno scritto?

Leggi che ti leggi, saltano immediatamente all'occhio i due passaggi chiave che svelano il mistero. Un virgolettato del sociologo (vicino ai DS) Aldo Bonomi («ragionare sull'area metropolitana, sui grandi temi, sui contenuti più che sui contenitori mi pare un buon punto di partenza») innesca la trappola e un virgolettato del bocconiano Luigi Bianchi (guardacaso una star del recente incontro organizzato da Italianieuropei a Sesto San Giovanni) la fa scattare: «Il candidato foglia-di-fico, quello magari che se non viene eletto pretende un risarcimento è devastante, ma puntare su un buon amministratore come Penati e puntare su di lui può essere una buona strada».

Insomma, tutto sotto controllo. Repubblica è sempre Pravdalema, i partiti se ne guardano bene dal mollare l'osso, il lettore è convinto che giri aria nuova, e Auro Palomba, il superconsulente a cui paghiamo fior di quattrini per rimettere in sesto l'immagine un po' ammaccata di Filippo Penati (se ci riesce con Luciano Moggi, anche il prof. di provincia ha ottime speranze), se li sta guadagnando.
26.01.07 14:34 - sezione ciò che è mio
il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Negli anni 80 Repubblica era Pravdemita.

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Michele ha scritto:

Chissa' se i partiti noteranno questo articolo di Repubblica che denuncia la loro vecchiezza. Sicuramente le possibilita' sono maggiori adesso che questo tema e' stato scritto su un giornale importante e non solo su Internet.
Se poi i capi uffici stampa di DS e Margherita di Milano replicassero con un comunicato alle accuse di essere lontani dai veri problemi della gente, allora le cose potrebbero davvero migliorare. Almeno si creerebbe un dialogo.

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Io mi ero insospettito già leggendo: "bisogna discutere di cose vere". Le "cose vere" e i "problemi reali" sono le più fantasiose e inafferrabili chimere inventate dal politicume nostrano.

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

meraviglioso post.
cambiati i nomi - anche quello del controllore - e le occasioni per l'ora di aria, vale anche per la mia città (e temo per tutte quelle dove esiste la cronaca locale di repubblica).
solo l'entusiasmo per Travaglio, proprio non riesco a condividerlo (lo conosco solo da apparizioni Tv, ma già lì mi sembra insopportabile)

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

ma sono di un'arroganza vergognosa 'sti personaggi! boycott! non vi voterò mai più e se potrò vi farò anche del casino!
Carolina

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

daniela... Travaglio può apparire spocchioso, saccente e insopportabile (come lo fu il suo mentore...), ma è intelligente, informato, acuto, preciso, meticoloso e ironico e coloro contro i quali si scaglia, sono 10000 volte più arroganti presuntuosi e sopratutto "ladri"..., che in ogni modo tentano di fare passare gli italiani per fessi...
mi domando come faccia a sopportare la pressione esercitata da tutta 'sta manica di grandissimi ***** ** ******* che ogni due per tre, lo querelano e cercano di tagliarlo fuori dall'informazione pubblica...

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Ma Travaglio ha un sito web?

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

uno suo personale no
però collabora occasionalmente con www.marcotravaglio.it

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro ha scritto:

Ma perche' non si fa prestare un po' di soldi e non fonda un suo giornale come fece Montanelli?

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
luigi morsello ha scritto:

io definirei Marco Travaglio in modo diverso, usando solo l'aggettivazione.

intelligente, colto, documentatissimo, ironico, sarcastico, corrosivo, raramente fazioso, onesto.

ha un autocontorllo invidiabile.

Montanelli era molto, ma molto di più.

diano tempo a Travaglio.

P.S.: La scomparsa dei fatti è illuminante e desolante allo stesso tempo. La sto leggendo un po' alla volta. Non si può e non si deve leggere di un fiato.

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

(noto con gioia che sono/ho un'omonima e che dice cose che condivido! adoro internet!) non so cosa sia necessario fare per mandare a farsi friggere questa classe dirigente di incapaci. ma noto che l'incazzatura e la delusione dilagano. repubblica non è un giornale decente da secoli, ma conoscete un quotidiano del tutto onesto, qui da noi?

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Zippye ha scritto:

Io non definirei in nessun modo Marco Travaglio visto che c'è e lavora, caso mai mi preoccuperei di moltiplicarlo in modo da averne tanti uguali, ma diversi, non mi pare che negli anni ottanta La repubblica era Pravdemita e nemmeno la vedo Pravdalema ora, una inchiesta giornalistica per quanto abbia molto di trito e ritrito (sono decenni che i partiti non coltivano nulla fuori dal loro orticello ce ne accorgiamo ora?) è solo un bersaglio per etichettature o può essere un punto di partenza per un discorso su Milano?.
( e' la prima volta che posto qui, spero di aver fatto tutto in modo corretto )

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

Zippye: è vero che sono anni che i partiti si fanno i fatti loro ma secondo la mia modesta esperienza un tasso così alto di incazzatura verso le dirigenze "di sinistra" non s'era ancora mai sentito, come un quotidiano scuotimento, come un quotidiano percepire che tra i tuoi problemi di elettore e i loro problemi di eletti non ci sia proprio più nessun punto di contatto. su repubblica io non so quanti anni abbia tu ma io ricordo un giornale più critico e meglio fatto e senza tanta spazzatura spacciata per "cronaca" e fa arrabbiare. forse sì, ce ne accorgiamo solo ora.

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Zippye ha scritto:

La leggo, alternandola al Corriere dal giugno 1975. Vero, ci sono stati tempi in cui era più critica. Però non credo molto in questa critica del cittadino verso i partiti politici. Ho idea che il sistema dei partiti sia ancora il migliore dal punto di vista della gestione del potere, il problema con Milano che Silvio Berlusconi ha più risorse di quelli del centrosinistra e quindi una organizzazione più efficace nel vincere le elezioni. Quindi conseguentemente occorrerebbe dotarsi di un partito più attraente e più disciplinato, più che accanirsi nel cercare le virgole di quelli fanno il loro lavoro, tipo l'inchiesta de LaRepubblica.

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Nathan ha scritto:

C'è un sito molto frequentato che segue da vicino Travaglio:
www.vivamarcotravaglio.splinder.com

il 26 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rossana ha scritto:

C'è anche questo:http://www.bananabis.splinder.com/

il 27 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

Zippye: non si tratta di mettere in discussione l'esistenza dei partiti ma la capacità dei dirigenti: nel momento in cui una moltitudine di elettori, informati e attenti, comincia a non sentirsi più rappresentata dai dirigenti del partito che ha votato vuol dire che i dirigenti devono se non altro farsi un bell'esame di coscienza. se non altro capire cosa non va. le persoen che sento più critiche io sono persone che sanno che leggono che manifestano critiche tutt'altro che qualunquistiche. Io non vorrei che i ds scomparissero, vorrei che d'alema si dimettesse per lasciare il posto a qualcuno più capace. Quanto a repubblica, che anch'io leggo tutti i giorni da molto tempo, per un'inchiesta serai e lodevole mette 20 pagine di paccotiglia. Avrebbero i mezzi per essere più serii, un pelino più approfonditi in politica estera e non lo fanno.

il 27 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

questa gente suscita un senso di ingiustizia e si fa trombare alle elezioni perché non capisce una ceppa fondamentalmente. ovvero per esempio: a che cosa serve a una persona/elettore/cittadino/uomo avere due forzeitalie? ad alcunché. poi qualcuno vota lo stesso la forzaitalia di sinistra (o sue trovate) perché ha un senso di responsabilità e/o possiede un senso della realtà. altri diranno: beh ma io tra quelli "farlocchi" e quelli "veri" scelgo "quelli veri". ora, si potrebbe anche commentare "cose che capitano" e fottersene. ma non se "quelli veri" han leccato il culo ai nazifascisti e davanti alle svastiche!!! giuro che finché sarò viva o questi capiscono qualcosa o gli farò casino. nel modo che spetta a loro, ben sapendo chi sono quegli altri, ma gli farò un terribile casino lo stesso.
Carolina

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