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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
signore, qui in bici no
ombrarota120.jpg A: ufficiostampa@teatrodiroma.net
Domenica scorsa siamo stati allontanati (cacciati) dal Teatro India di Roma, perché eravamo in bicicletta.
Il nostro gruppo era composto da me, la mia compagna, le nostre due figlie di cui una, 8 anni, in bici: tre bici in tutto.
Andavamo a vedere un adattamento per bambini della "Tempesta" di Shakespeare.
In sintesi l'episodio ha avuto questo svolgimento: entriamo con le bici dall'ingresso carrabile dell'ex complesso Mira Lanza, giriamo intorno all'edificio diroccato di fronte al teatro, e veniamo intercettati da un signore che mi dice:
"signore, qui in bici no".
"e perché no?", chiedo
"perché è vietato"
"e perché è vietato?"
"perché l'ha deciso la direzione, chieda a loro".

Ecco, ora chiedo alla direzione il perché.
Segnalo anzitutto che il successivo dialogo, con questo signore più altre due persone dello staff del teatro che si sono aggiunte in seguito, forse preoccupate dalla nostra possibile pericolosità, si è svolto fermamente ma sempre nei limiti della correttezza (non di certo della cortesia: ma ormai noi romani siamo rassegnati a constatarne la scomparsa).

La lunga e non piacevole discussione verteva intorno al divieto di cui non si capiscono i motivi anche tenendo conto dell'immenso spazio di fronte al teatro, spazio che consentirebbe il comodo parcheggio di una decina di Tir, imposto dalla direzione. Tale divieto, continuando ad insistere sui perché, è stato anche giustificato dalla possibile "pericolosità" della bicicletta come mezzo.

Argomento risibile, non c'è bisogno di sottolinearlo oltre.

Se la direzione riesce a giustificare logicamente quest'assurdo divieto, e anzi l'ancora più assurda mancanza di rastrelliere per biciclette di fronte al teatro, valuterò tale logica. Noi non la vediamo e anzi abbiamo deciso di dare la massima pubblicità possibile a quest'assurda e povera vicenda, che ci ha visto in un pomeriggio domenicale battibeccare con degli addetti ad un teatro pubblico che offriva uno spettacolo per bambini sulla nostra pericolosità o almeno illiceità di conducenti e utilizzatori di biciclette.

Qui voglio sottolineare alcune cose:

- la nostra famiglia si sposta esclusivamente in bici o mezzi pubblici
- domenica scorsa, ironia del destino, era una giornata di blocco totale dei mezzi inquinanti (blocco inesistente, per altro); naturalmente noi non saremmo mai andati a teatro in macchina, mezzo che non vogliamo avere né utilizzare. Ma la coincidenza è stata troppo gustosa nell'aver aggiunto assurdità ad assurdità.
- il comune di Roma, per bocca (e solo quella) dei suoi amministratori, è favorevole allo sviluppo della ciclabilità urbana come mezzo di spostamento quotidiano
- il teatro India è una struttura riconducibile alla potestà comunale, non uno spazio privato.

Abbiamo trovato largamente assurdo che una struttura dedicata alla "cultura" (tali sono i teatri) sia così miseramente ostile alla cultura dello spostamento a impatto zero, che non favorisca al massimo chi usa la bicicletta per andare al teatro, e che sia, come a dire il vero altri rami della cosa pubblica romana e italiana in genere, così biecamente lontana da abitudini ormai acquisite in altri paesi civili, accomunati al nostro dall'appartenenza alla cosiddetta Europa.

Infine, vorrei proporre a tutti i teatri di Roma, che ho messo in copia insieme ad altre possibili persone interessate, di provare insieme a noi ciclisti urbani ad invertire la tendenza verso un'egoistica e miope escalation di mobilità dissennata come quella delle autovetture e installare, il prima possibile, rastrelliere per biciclette di fronte ai loro ingressi. Sarebbe utile, sempre in quest'ottica, favorire questa inversione prevedendo sconti a chi dimostra di essere arrivato a teatro in bicicletta.

Resto in attesa di una risposta, che mi aspetto logica e coerente, dalla direzione dei Teatri di Roma, di cui l'India fa parte.

Paolo Bellino
31.01.07 19:43 - sezione le storie
il 31 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
BingoBongo ha scritto:

Paolo, noto che sei molto arrabbiato e mi dispiace.
Probabilmente le istituzioni che citi, hanno ragioni che vanno al di la della risposta ovvia (la butto li anche se mi sembra una stupidaggine, la legge antiterrorismo glielo impedisce ecc.), per cui ovvia non è più.
Personalmente ritengo che attendere un chiarimento prima di trarre delle conclusioni affrettate sia la cosa migliore da fare. La dietrologia non porta da nessuna parte.
Solo in seguito se il caso lo vuole e qui mi riferisco a responsi del tipo: “il lubrificante della catena sporca il patio”, agirei con una giusta e doverosa denuncia pubblica.
Per il momento, accetta il mio consiglio: acquista una bici a ruota fissa; quest’ultima ti rilassa, dopo l’uso le cose le vedrai in modo più positivo.
Saluti

il 31 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

eh be'

questo paolo qui dovrebbe davvero acquistare una fixa

s'arrabbia solo perché un teatro del cavolo butta fuori lui e la sua famigliola, magari con le bici di decathlon.

che scemo

(ai romani: domani prendete epolis)

il 31 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rossana ha scritto:

Si vede signor Bellino, che lei è veramente e profondamente adirato ma, cosa vuole, il mondo intero non può darle ascolto perché c'è un argomento molto, molto più importante da discutere. la Love story di veronica e di silvio tiene tutti col fiato sospeso, pensi che dolore dovremmo sopportare se lei non gli perdonasse l'incontinenza verbale in luogo pubblico! E poi, lei cosa vuole, con le sue biciclettine, si procuri un bel Suv, mangi cibi di produzione industriale, consumi molta benzina, si segga almeno sei ore al giorno davanti al televisore e soprattutto, non si lamenti e, magari vada a confessarsi, ché chissà quanti altri peccati lei avrà commesso!

il 31 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
BingoBongo ha scritto:

Beh scemo non direi. Paolo si è adirato perché un responsabile del sindaco Veltroni ha deciso che “la bici è un mezzo inadatto per andare a teatro”.
Fosse andato con un aereo…!!!

Mah… seguiremo la svolta degli eventi.

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
massimoz ha scritto:

Se magari arrivava alla guida di un Hummer da 40 tonnellate con tanto di cannone e mitragliatrici non avrebbero detto nulla, non è un mezzo inadatto per andare a teatro, l'Hummer, la bici sì... ingombra!

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

beh... con un hummer ti lasciano passare di certo... (vorrei vedere è un carro armato...)

è grosso, costa un casino... e dimostra che fai parte di una élite di persone..., mentre la bici..., è per i "porelli" (come me)..., eppoi potrebbe nascondere una bomba...

mentre chi uazz sarebbe così pirl* da far saltare in aria un hummer... con quel che costa... :-DDD

vabbè rota, ancora una volta è dimostrato che cercare di essere meno inquinanti ed invasivi non porta bene..., speriamo che il tutto sia scaturito da qualche legge antiterrorismo e non sia solo contro le bici e i proletari... ;-)

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

intanto gli abbiamo fatto fare una bella figura di mmerda

articolo sul giornale gratuito epolis, roma

http://www.romapedala.splinder.com/post/10786549/

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
BingoBongo ha scritto:

Rotafixa, noto che per una giusta causa ti sei attivato immediatamente. Trovo il tuo nick ovunque.
Bravo, sei una persona gentile, azzardo chiamarti il : Robin Hood delle bici
Le maestranze del comune, dovrebbero replicare anche a te; il sindaco in persona ti dovrebbe ricevere.
Mi auguro non farai la fine di Don Chisciotte
Ciao a domani
.

il 01 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

pensa bingobongo
c'è chi mi accusa di protagonismo (come alcuni miei ex amici dell'associazione ciclonauti di roma)

e io provo a modificare sto posto prima di andarmene, per far stare meglio le mie figlie e la loro (forse, se non vengono acciaccate prima) prole.

strano pianeta

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
BingoBongo ha scritto:

Ho letto del tuo protagonismo, e che vuoi farci, sei fatto cosi. Ad occhio e croce da come parli sei intorno ai quaranta anni. A questa età è dura cambiare; poi per chi come te ha il fuoco degli ideali è ancora più difficile.
C’è una cosa che non mi convince: la tua impulsività
Da come scrivi non mi sembri coglione e non ti atteggi come è solito il romano in certe circostanze.
Eppure reagisci come un giovincello.
Mah… forse ci sono ragioni che non conosco.
Per quanto riguarda i cambiamenti, sono d’accordo con te.
I teoremi possibili sono molti.
Il primo che analizzerei è la fattibilità di fare un culo a tromba a coloro i quali ci obbligano a bruciare combustibili dannosi per tutti.
La seconda ipotesi riguarda l’ambiente nel suo essere più… ahhh… ma questi sono ragionamenti troppo complessi; a te premono solo le bici e dove poterle parcheggiare…
Ciao a domani

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

Eppure reagisci come un giovincello.

entusiasmo?

le critiche al mio protagonismo non mi smuovono granché. se mi attaccano rispondo, se posso facendo male. è un aspetto della passione e del rispetto dovuto a me e questo ripeto strano pianeta.
ora, se hai la voglia di fare più attenzione alle cose che propongo (c'è anche un sito dove puoi andare a scandagliare la mia proposta), credo che scoprirai facilmente come le bici e il loro significato per me siano solo il mezzo per intedere un diverso modo di stare qui.

buona giornata.

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
BingoBongo ha scritto:

Ho letto del tuo impegno; è noto anche il colore acceso della tua bandiera.
Ti ho seguoito su Ciclistica e Movimentofisso.
…Personalmente preferisco personaggi come Rotafixa, che pur esuberanti, enfatici, e se vogliamo anche un po’ malati di protagonismo (la bici gialla nel suo insieme ne è un esempio)
sono i veri appassionati; quelli credibili; con le palle . Io ci scherzo, scrivo cose assurde ed il Rota non fa una piega, anzi ci gioca e non demorde…
Quanto sopra è un estratto di un post; è cosi che vuoi essere descritto?

entusiasmo?....no, impulsività

il 02 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

boh

vorrei gente che si muove serenamente, senza fare male e che magari scambia due chiacchiere per strada, sempre muovendosi


ancora mi piacciono i sorrisi estemporanei tra sconosciuti

sarò strano....

il 03 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
BingoBongo ha scritto:

Macchè strano.
sei semplicemente: un sano e sanguigno idealista.
I valori per i quali combatti, sono spesso condivisibili.
Solo una persona senza buon senso negherebbe questa evidenza.
Ci esprimiamo solo in modo diverso.
Saluti

il 07 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
BingoBongo ha scritto:

Rotafixa, so che attendevi una risposta dal tearo, sei riuscito nell'impresa?

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