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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
La Sicilia da un buon esempio
Mauro ha scritto a OneMoreBlog: Questa è una piccola ma bellissima notizia. Un asino vale piu' di un camioncino della spazzatura per la raccolta differenziata. A Castelbuono, piccolo centro del palermitano che si arrampica sulle Madonie, tre asini sostituiranno i mezzi meccanici per la raccolta dei rifiuti nel centro storico. Saranno al servizio della raccolta differenziata porta a porta, facendo realizzare al comune un vantaggio ambientale olte che un risparmio economico significativo. Un furgone infatti costa 30 mila euro, più 7-8 mila euro l'anno per bollo, assicurazione, manutenzione e gasolio; mentre un asino di 3-5 anni costa da 700 a 1.500 euro più 2 mila euro l'anno per alimentazione, ricovero in stalla, pulizia e attrezzatura. «Castelbuono - commenta Salvatore Granata, segretario di Legambiente Sicilia - ha da tempo avviato un percorso virtuoso per la valorizzazione del territorio che rafforza l'azione di "Castelli di Pace", la rete di sessanta comuni italiani promossa da Legambiente impegnata per la pace e la sostenibilità, di cui Castelbuono stesso è capofila in Sicilia».
11.02.07 15:21 - sezione parliamone!
il 11 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

riformisti... veri. Sanno far di conto e prendere decisioni razionali senza rubare. Un miracolo.

il 13 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Ottimo, torniamo agli asini (in questo paese ce ne sono davvero tanti).
E' la modernità che avanza.
(PS. Ma gli ambientalisti non hanno nulla contro i poveri somari che tornano a lavorare come..somari?)

il 13 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

povero olegna,

sempre a fare da sponsor alle idee dei padroni.

tu gli asini sotto il tuo aureo culo non li vorresti avere mai, troppo antiquati (e troppo plebei vero?).
perche' non ci omaggi di un esempio di modernita'?

stai tranquillo, sono trattati bene, non inquinano, arrivano dove il progresso a quattro ruote non arriva (ci sei mai stato a castelbuono?).

il 13 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

Meglio prendere decisioni razionali o prendere decisioni basate sull'idea di "nuovo"?
Dire "modernità" farà tendenza ma non per questo aiuta necessariamente a scegliere per il meglio.

Poi certo, c'è il dubbio se sia giusto ridurre in schiavitù altri esseri viventi. Personalmente non ho una risposta definitiva, d'altra parte mi rendo conto che non posso vivere senza sfruttare (uccidere) altri esseri viventi (sono eterotrofo); quindi che fare?
La prima idea che mi viene in mente è di discriminare in base all'intelligenza: evitare di uccidere/sfruttare esseri intelligenti; o meglio: modulare il livello di "sfruttamento" ammissibile in base all'intelligenza... Posso mangiare un'insalata senza sensi di colpa e posso assumere/impiegare un essere umano (e trarne un "giusto" profitto) senza sensi di colpa.

In definitiva non ho nulla contro asini che lavorino, purché non siano maltrattati.

il 13 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

La prima idea che mi viene in mente è di discriminare in base all'intelligenza:

pericoloso, caro mio..intendi dire che faresti portare la spazzatura ad un certo numero di particpanti a questo blog?
Quanto agli asini: mi pare una cazzata folkloristica. Andrà pur bene in un paesino siculo (suppongo tutto in salita). Ma non ha senso.

il 13 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
danjar ha scritto:

Ahahah!
Basta che non la facciano portare a me, la spazzatura...

Comunque gli asini non sono poi così folkloristici se - conti alla mano - funzionano meglio, costano meno, inquinano meno.

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