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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Un Decentramento VIRTUALE
i kikki di Giorgia E' ufficiale. 1 piccola battaglia a favore del decentramento, x i Consigli di zona ma soprattutto x i cittadini della zona è stata vinta. E lo ammetto, anke se è 1 cosa piccola, ne vado fiera. Ora v racconto. Tutto è nato dal fatto ke mi s'è presentata l'occasione di fare dei biglietti da visita. In zona ogni Consigliere ke desidera averli deve farli fare e pagarseli PERSONALMENTE. Il biglietto da visita è comunque 1 dei primi strumenti coi quali t interfacci coi cittadini, ovvero quando vuoi risolvere un problema e fornire il tuo aiuto è necessario lasciare i tuoi recapiti e quelli del Consiglio di zona a disposizione della persona/gruppo d persone con cui t relazioni. Sempre ke tu sia 1 Consigliere ke svolge il suo lavoro con responsabilità ed impegno e nn fregandosene della cittadinanza (lo specifico poikè nn è affatto ovvio).

Tornando a noi, il discorso è ke ovviamente mentre li stavo facendo fare avevo intenzione d fornire tutti i miei recapiti personali, indirizzo e-mail incluso.
E lì m'è sorta la domanda: "sarà il caso ke metta il mio indirizzo babyengland2000@hotmail.com - ke voi conoscete molto bene - sul mio biglietto da visita ufficiale col timbro Comune di Milano?Forse nn è proprio il massimo della professionalità..".
E lì m'è venuto in mente ke i Consiglieri Comunali hanno 1 indirizzo ufficiale ke è del tipo nome.cognome@comune.milano.it e NOI Consiglieri di zona ki siamo? I figli della serva?
Insomma nn siamo stati nemmeno calcolati come destinatari d 1 indirizzo col provider del Comune!
Eppure anke noi siamo degli amministratori!

Morale ho kiesto 1 po' in giro e la risposta ke m'è stata data è stata: "Nn l'aveva mai kiesto nessuno…".

Nn so da ke parte stia l'errore se i Consiglieri precedenti nn hanno ritenuto la cosa necessaria e nn si son fatti valere o se Albertini ke tanto parlava d decentramento nn se n'è minimamente preoccupato.
Io personalmente ritengo ke in 1 società moderna come la nostra, dove internet è ormai ovunque, e ke dove nn c'è si spera arrivi presto poikè porta informazione, interconnessione, partecipazione e quindi progresso, nn possa prescindere da 1 riflessione anke formale su questi argomenti.
Noi Consiglieri di zona serviamo x far vivere meglio la città alla gente (o almeno io la vedo così) tanto quanto servono i Consiglieri Comunali e gli altri amministratori comunali, ogn1 ha il suo compito connesso al suo ruolo e livello ma TUTTI dico TUTTI facciamo parte d1unico organo, d 1 unico.. COMUNE. (Anke x questo motivo ke ho deciso d far parte della Lista Ferrante, lista civica appunto).
Beh ho fatto domanda ufficiale a ki d dovere e l'Assessore al decentramento attuale, ovvero l'Onorevole Senatrice Ombretta Colli ha provveduto abbastanza tempestivamente a rispondermi ed a fornirmi l'indirizzo Giorgia.Mame@comune.milano.it e così a tutti i Consiglieri di zona 7 e spero nn solo a quelli della 7…
Dopo la notevole difficoltà nell'accedervi dato ke le informazioni inviateci erano errate ed incomplete, ce l'ho fatta. Il decentramento VIRTUALE è stato effettuato.
Speriamo proprio nn sia SOLO virtuale…
28.02.07 00:32 - sezione i kikki
il 28 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ragiunatdegauche ha scritto:

la cosa più intelligente da fare con i consigli di zona è quella di abolirli, come parte del centro sinistra propone da anni prima delle elezioni, dimenticandosi regolarmente della proposta dopo le elezioni, quando anche i piccoli consiglieri diventano nomenclatura ovviamente retribuita. A proposito, quanto guadagna un presidente di consiglio di zona?

il 28 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)

non per moderare il tuo entusiasmo. Anche alla scorsa legislatura avevamo gli indirizzi del comune in zona, solo che ... potevi controllarli esclusivamente da pc del comune. Mi risulta che sia ancora così, quindi verifica prima di dare in giro una mail che riesci a leggere una volta a settimana :)

il 28 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
filippo.maraffi ha scritto:

Ciao Giorgia, io leggo la mail del comune anche da casa e senza problemi
FilippoMaria.Maraffi@comune.milano.it

il 28 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dott. gibaud ha scritto:

Meno male che voi avete Ombretta Colli. A me per avere l'email dove lavoro mi ci sono voluti 5 anni.
1 bacio da pappy

il 28 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
zanocom ha scritto:

3500 euro circa.
E' lo stipendio di un presidente di consiglio di zona (che dovrebbe essere equiparato a quello dei consiglieri comunali).
Spero di non sbagliare.

il 28 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
massimo ha scritto:

il decentramento a Milano è solo virtuale

il 02 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Gianni Esposto ha scritto:

Cara Giorgia, io invece ho provveduto a chiedere chi si fosse occupato della questione e soprattutto chi gestisce il servizio e quali garanzie di sicurezza della mail vi fosse. E soprattutto se era coperta dal diritto della firma digitale in ossequio a determinati regolamenti e procedure che disciplinano questi ambiti. Risposta ZERO. Ora domando: mai pensato che la mail può non essere sicura ?! Mai pensato che se non ci sono queste garanzie te la possono spiare !? Mai pensato a queste cose ?
La risposta che ancora tarda ad arrivare, sarà probabilmente confusa come tutte le risposte date dal centro o dai settori alle periferie. DECENTRAMENTO INESISTENTE!

il 03 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Eliseo ha scritto:

Jorja:

Crko d lejrt ma mi vn 1 emikrania. Xke' nn kamb?

Nn mi dre ke nn pwoi! Cao!

il 03 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Sarà ma io credo ancora nel concetto del Consiglio di zona e del decentramento.

Nn voglio arrendermi.
Lo so, forse dovrei ma NN lo faccio.
X me è giusto ke c siano vari organi a vari livelli ke si occupano dei problemi della zona (che conoscono sicuramente di + rispetto a ki sta a livelli + alti), li portano alla giusta attenzione delle persone preposte alla risoluzione od al miglioramento etc etc..

Il discorso è ke la maggior parte delle volte manca "in alto" proprio quel 'etc etc' ovvero la reale risoluzione del problema o quantomeno la volontà effettiva d'interesse nel voler risolvere la cosa.

Ps. Si può accedere anke da casa come ha detto Filippo Maraffi

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