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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
In difesa di Sergio De Gregorio
wlagente.jpg Il senatore De Gregorio, transfuga del centrosinistra al prezzo modico di una presidenza di commissione, ha un bellissimo blog. Un blog vero che aggiorna regolarmente ed in cui campeggia il bellissimo banner qui in alto. Viva la gente! Chi non sarebbe d'accordo? Solo quelli di sinistra a cui, si sa, la gente non piace affatto. La grandezza di De Gregorio sta proprio qui: nella sua onestà. Nessuno osi tacciarlo di transformismo. In fondo si tratta di un semplice peone e non di un ex vicepremier come Follini. Infatti, De Gregorio è talmente trasparente, quasi innocente direi, da fare impallidire qualunque politico consumato e perfino i collaboratori integerrimi di OMB. Tra l'altro, nel suo blog, si auto-elogia continuamente. Da segnalare in particolare la naiveté di questo post:

Performance simpatica e schietta del Senatore De Gregorio alla puntata di sabato 10 febbraio dello spettacolo “… e io pago” in onda su Canale 5. Sergio De Gregorio ha sfidato simpaticamente Alessandra Mussolini rispondendo alle domande di Pippo Franco. Il leader di Italiani nel Mondo ha anche ballato con Aida Yespica e recitato in maniera veramente divertente alcuni versi di Trilussa. Tra le risposte più simpatiche quella sul paracadute. “Lo vorrei dare a Prodi - ha detto De Gregorio - ma credo che i suoi alleati glielo rubino lasciandolo cadere”.

Tralasciando l'uso dei congiuntivi, notevole la locuzione "veramente divertente", relativa alla sua performance poetica, ma anche l'elegante riferimento alla sua mascolinità (ha ballato con Aida Yespica!).

Prendersela con De Gregorio non ha senso, per questo lo difendo. Fa il suo mestiere: cerca di raccogliere consensi basati sul buon senso dell'italiano che si arrangia e si barcamena tra le difficoltà della vita, cercando simpatie nella cultura tradizionale, di chiaro stampo rurale, patriarcale e familistico. (Una cultura che al momento non mi sembra alcuno cerchi seriamente di superare.) Nello stesso modo, verosimilmente, organizza e protegge i suoi sostenitori più diretti. De Gregorio non è il male della politica, è il sintomo. Non è il virus, è la febbre. Come ogni febbre, serve a farci rendere conto che è il caso di iniziare una cura: stolto è chi, con la febbre, decida di non curarsi e non riposarsi. Esattamente come Turigliatto che non vota la fiducia, Paolo Cento che sfila contro se stesso, i DICO che sembrano diventati un baluardo di civiltà: provate a spiegare i DICO a un non italiano: chi viene dall'Europa inorridirà, mentre chi viene da un paese in via di sviluppo, capirà che si tratta di "un primo passo". Si parva licet, più o meno come i "primi passi" fatti negli anni '80 a favore dello sviluppo dell'Africa: i secondi passi sono ancora da venire.

W la gente, difendiamo i DICO, condanniamo veementemente Turigliatto e Capezzone. La febbre aumenta, sarà il caso di prendere un antibiotico?
08.03.07 09:25 - sezione occasional papers
il 07 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ClaudioC ha scritto:

Biraghi tu sei un provocatore.
...Fa il suo mestiere: cerca di raccogliere consensi basati sul buon senso dell'italiano che si arrangia e si barcamena tra le difficoltà della vita, cercando simpatie nella cultura tradizionale...
Povero senatore...che ti ha fatto di male.

il 07 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Persio ha scritto:

E provare a vedere se lo rifà uguale con un ombrello ficcato nello sturm und drang?

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Raqqash ha scritto:

Ma si, povero De Gregorio, in fondo porta solo acqua al suo mulino, ed in effetti rappresenta ed esemplifica alla perfezione l'alto livello raggiunta dalla politica italiana: auto-elogio a volontà; i commenti di protesta o in contrasto vengono immediatamente "moderati"; magnifici post tipo "e ora si facciano le grandi intese"; più lo spazio immancabile lasciato a tutti i vari commentatori di plastica, che non si sa neanche se sono veri o se è sempre lo stesso che commenta cambiando nome. Visto che tutti i commenti sono adoranti e insipidamente osannanti.
Ci manca solo che si riproduca e siamo a posto.

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
darth wanax ha scritto:

A me ha censurato un commento in cui, in modo "molto misurato", lo pregavo di votare 'sta benedetta sfiducia a Prodi e di dimettersi subito dopo.

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

ragazzi andate a questo suo post
http://www.sergiodegregorio.com/2007/03/06/basta-critiche-all%e2%80%99amministrazione-usa/#comments

e guardate gli orari dei commenti....
silenzio per ore e poi in 6 minuti 6 commenti...
e non penso ci metta 2 minuti a vidimare un commento...boh...sospetto

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Pantaleo Ammettrato ha scritto:

Faccio una profezia, certo che nessuno, ora, è in grado di capirla:
IL DE GREGORIO E' PROSSIMO ALLA FINE, VISTO ALCUNI - NON TUTTI - PERSONAGGI CON CUI SI E' MESSO!!!
Ai posteri la verifica diu questa profezia.

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

sarà il caso di prendere un antibiotico?

forse sarebbe meglio pensare ad una pietosa eutanasia, il paziente non si riprendera' mai.

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
G.V. ha scritto:

Da notare che molti post sono stati scritti da una famigerata "redazione"...

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Oscar ha scritto:


Ho letto quel post qualche giorno fa e ho provato in tutti i modi a fargli capire sul suo imbarazzante blog che il sentimento che lui definiva "simpatia" in realtà non era altro che "pena". Ovviamente, pur non essendoci offese di nessun genere, il mio commento è stato prontamente cassato.
Io sinceramente mi sentirei in imbarazzo, fossi nei suoi panni, e non tanto per il suo laido essere. Mi fa proprio pena come uomo, è davvero un incapace, un miracolato dalla politica. Come molti del resto, ma come lui... no, come lui, nessuno. Mai.

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Anellidifumo ha scritto:

Esistono anche Paesi dove ai primi passi in materia di diritti civili sono seguiti i secondi e poi i terzi. Non so, gli Usa, il Canada, il Belgio, la Danimarca, la Scandinavia, il Regno Unito, la stessa Spagna (il diritto alla reversibilità della pensione per il coniuge dello stesso sesso sopravvissuto alla morte del consorte è arrivato solo la settimana scorsa, mentre l'estensione del diritto al matrimonio a tutti è roba ormai vecchia di due anni).

Voglio dire: il riformismo ha dato da un paio di secoli qualche lezione al massimalismo rivoluzionario. In Italia ci troviamo a dover scegliere tra il "niente e così sia" di prima oppure il papocchio dei Dico. Io trovo il papocchio meno deprimente, perché un papocchio si può sempre migliorare. Dal niente sarà difficile far nascere una rivoluzione.

Parafrasando Fabrizio: dal niente non nasce niente, dal letame nascono i fior.

il 08 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Anellidifumo ha scritto:

Marco, perdonami se non parlo di questo De Gregorio, ma il modo in cui lui vota, la sua carriera politica, il suo futuro e il suo pensiero mi interessano appena un po' meno del futuro di Britney Spears.

Forse sono su cinico tv, non lo so, ma De Gregorio non è certo il primo voltagabbana della storia italica e non sarà di certo l'ultimo. A ben guardare, già non lo è più, l'ultimo. E tutto sommato va bene così, solo Fassino può dire che un parlamentare che non è d'accordo su un provvedimento politico deve alzarsi, dire "io non sono d'accordo" e poi votare a favore in nome della lealtà alla propria maggioranza.
Chiaro che per DG non è questione di essere o non essere d'accordo, ma l'uomo lo si conosceva già prima di candidarlo in testa di lista in Campania, per cui, niente di nuovo sotto il sole.

il 06 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dome ha scritto:

ecco il caro De Gregorio, un sacco di merda indagato ora dalla giustizia.
Bella roba!!

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