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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Lei è tutto il suo papà
«Ma il leggendario "eroe di Mani Pulite" non era quello che aveva gettato la toga per «dire basta a una certa politica»? Quello che diceva: "Le mie priorità sono l'abbattimento dei costi della politica, l'eliminazione di ogni nepotismo e favori, rigore nei conti pubblici"? Quello che martellava l'Ulivo perché "oggi, purtroppo, anche nel centrosinistra ci si è adeguati all'immorale pratica del nepotismo e dei favoritismi"?» Paso ha trascritto e inviato a OneMoreBlog l'articolo di Gian Antonio Stella sulla fulgida carriera di Cristiano Di Pietro (figlio del più noto Antonio) e - come tanti - resta in attesa della risposta alla domanda finale...

da Corsera magazine del 22 marzo 2007

BASTA COI FAVORI AI FIGLI. VERO ONOREVOLE DI PIETRO?
di Gian Antonio Stella

Una notizia Adn¬kronos di giorni fa: «"Un incontro utile che ha chiarito molto riguardo alla richiesta, avanzata da un soggetto privato, di costruire un Parco eolico sulla costa molisana". È quanto dichiara Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale di Campobasso, il quale su delega del presidente della Provincia era stato incaricato di partecipa¬re al tavolo che si è tenuto al ministero delle Infrastrutture con il ministro Di Pietro». Summit mondiale: «Caro papà ministro...». «Caro figlio consigliere. ..».
«E poi dicono che nelle famiglie italiane non c'è dialogo», ironizza su La Stampa Massimo Gramellini. Parole sante.
Tanto più che l'affettuoso genitore si era già visto rinfacciare questa sua dedizione al figlio. Prima quando emerse la storia della casa della Cariplo a due passi dal Duomo di Milano affittata per il ragazzo a un canone assai modesto.
Poi quando Maurizio Gasparri chiese in una interrogazione come avesse fatto il giovanotto, agente di polizia, a esser trasferito da una questura settentrionale a Vasto, vicino a casa, nonostante li l'organico fosse già al completo.
E infine quando saltò fuori che l'erede si era candidato alle comunali di Montenero di Bisaccia tra pacche di spalla dei compaesani: «Ma lo sa che lei è tutto il suo papà? Ma lo sa che lei cammina come il suo papà?».
«Così fan tutti», rispose un assessore calabrese di Rifondazione alla scoperta che aveva assunto la moglie.
Sarà. Ma il leggendario «eroe di Mani Pulite» non era quello che aveva gettato la toga per «dire basta a una certa politica»? Quello che diceva: «Le mie priorità sono l'abbattimento dei costi della politica, l'eliminazione di ogni nepotismo e favori, rigore nei conti pubblici»? Quello che martellava l'Ulivo perché «oggi, purtroppo, anche nel centrosinistra ci si è adeguati all'immorale pratica del nepotismo e dei favoritismi»?
Ricordiamo la celeberrima sfuriata nei giorni in cui pareva l'Angelo Vendicatore: «C'è qualcuno in questo Paese che, con parole semplici e chiare ci spieghi bene le cose come stanno e senza "ismi"?»?
Bravo: ci spiega lui, con parole semplici, cos'è per lui il nepotismo?

23.03.07 11:10 - sezione società
il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

ci vorrebbe un bell'aforisma di flaiano o di longanesi.

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

d'oh!
un altro duro colpo alla mia già poca volontà di andare a votare...

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Matteo ha scritto:

Non ho mai votato di Pietro. premessa necessaria affinche la mia non sembri uan difesa a partito preso.

Però prima di crocifiggere Di Pietro perchè il figlio fa qualcosa nella vita bisognerebbe dimostrare che
1)il trasferimento degli organici di polizia non avviene mai se non dietro spinte ed in questo caso c'è stata una spinta
2)il ragazzo non si poteva candidare alle comunali o comunque è dimostrato che sia un incompetente ed è stato votato solo perchè figlio del ministro.

Altrimetni si passa da un'opposto all'altro. Dal "siccome figlio di papà allora faccio quel cazzo che voglio" al "siccome sono figlio di papà allora non posso fare nulla"

Poi sull'opportunità che il figlio partecipi come controparte in una tratttativa che coinvolge il padre, sono d'accordo che era inopportuna.

Ci vorrebbe uan seria legge sul conflitto di interessi. Ma questa è un altra storia.

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

ma il figlio partecipava come consigliere provinciale mica come privato costruttore .
mi sembra una storia un pò tendenziosa.

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Sottoscrivo Anto, e non per simpatia.

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marta Meo ha scritto:

A me sembra conflitto d'interessi.
I parenti non possono essere uno la tua controparte dell'altro in nessun tipo di trattativa, che tu sia imprenditore che tu sia consigliere o amministratore.

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
antonella_c ha scritto:

"...Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale di Campobasso, il quale su delega del presidente della Provincia era stato incaricato di partecipa¬re al tavolo che si è tenuto al ministero delle Infrastrutture con il ministro Di Pietro». "

ma di che conflitto di interessi state parlando ?
cavoli, se al posto suo ci andava il presidente della provincia che lo ha delegato che cambiava?

e soprattutto controparte di cosa?

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

mi fa piu' incazzare quella della casa sottocosto.
Ce li hanno i soldi perchè devono nepotare per spendere meno? non capisco...

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

La casa sottocosto! Quanta demagogia!!!

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

io, invece, vorrei attirare l'attenzione su un'altra cosa: se si tratta di ponti o tunnel, obasi Usa, non ci sono motivazioni ambientali che tengano; si fanno, si devasta, si scava, si sterra senza freni.
Se invece sono in ballo delle torri eoliche, si alza uno scemo qualunque a dire "oddio, oddio, il paesaggio!" e subito l'ultracementificatore Di Pietro blocca tutto. Che strano eh?
L'energia pulita la si può bloccare con pretesti "ecologici", gli scempi veri, invece, quando mai.
Siccome dietro tutto questo ci sono, come è evidente, le peggiori lobby (petrolio, cemento ecc), come mai il figlio di Di pietro se ne è fatto megafono? E come mai il prode ha "abboccato"?

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

ci vorrebbe un bell'aforisma di flaiano o di longanesi.

proporrei il finale del marziano a roma
a dipiè...

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Betulla ha scritto:

Colombo ha un figlio?
Se si, tra cinque anni saremo qui a dire le stesse cose per Colombo e tra dieci parleremo della figlia della Bocassini.
E' una ruota che gira.
Continuiamo con le chiacchiere:
-Nella caserma spunta una villa Genova, casa con marmi e idromassaggio vista mare nel Comando stazione della Forestale. Tra gli ospiti due pm
RECCO (GENOVA) - Il cartello fuori dice «Comando stazione del Corpo forestale dello Stato». E invece no. O almeno, non esattamente. Perché quella bella villa affacciata sul mare di Recco è la casa, lussuosa, del provveditore delle opere pubbliche per la Liguria e la Lombardia, l'ufficio che un tempo si chiamava Genio civile.-http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/23/villa_caserma.shtml
Indovinate di chi è la competenza?
Indovinate che hanno detto i suoi collaboratori?


il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ForestOne ha scritto:

Poi quando Maurizio Gasparri chiese in una interrogazione come avesse fatto il giovanotto, agente di polizia, a esser trasferito da una questura settentrionale a Vasto, vicino a casa, nonostante li l'organico fosse già al completo.

Questa è veramente una chicca!! Gasparri che si chiede come si possa essere trasferiti!?!
Lavoro per il Ministero delle Politiche Agricole e conosco i nomi di DECINE di persone che sono stati trasferiti sensa alcun periodo di "ferma" (3 anni), al di là di qualsiasi bando di mobilità e in sedi dove l'organico era stacompleto, solo per conoscenza diretta di quella simpatica entità che era Alemanno o del suo tirapiedi (don) Giovanni Lo Piparo... baciamo le mani!

il 23 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
minimamoralia ha scritto:

manco i cani. più ci trattano male e fanno il cazzo che gli pare, e più ci piace e li difendiamo.

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