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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Erano in 300 giovani e forti
binario loco La prima volta ci provò il regista Rudolph Maté, nel lontano 1962! Oggi, anno del Signore 2007, ce l'hanno fatta. Il cocktail Zack Snyder-Frank Miller ha fatto il miracolo. Se, infatti, Sin City vi aveva entusiasmato, 300 vi porterà oltre. Dopo dieci minuti, niente più pioggia o neve. Niente voglia di popcorn o coca-cola. Sarete alle Termopili con Leonida e i suoi 300 e tutto il resto sarà storia. Immagini perfette. Sangue, rabbia e combattimento sublimati ad un livello mai visto prima sullo schermo. I pregi della PS2 (quasi Ps3) senza dover smanettare sui pulsanti. Un trionfo di estetica pulp mista a digitale e supportata da un ritmo wagneriano che non spreca un singolo fotogramma. Unico rischio concreto, un embolo da apnea perchè da quando la luce sale al suo calare...non v'è tregua, signori. Da oggi nelle sale italiane, il più bel film mai girato sulla guerra tra Spartani e Persiani.

Peccato che un paio di doppiaggi italiani siano, al solito, sfuggiti di mano al team di produzione. Primo tra tutti, quello di Re Serse. Troppo vicino, infatti, ad un Ivan Drago (Rocky IV) di colore per risultare credibile come presunto semidio e generale del più grande esercito dell'intero mondo antico. Ciò non toglie, comunque, che nel bel mezzo di quell'atavica barbarie bellica che ha affascinato per millenni e che ora rivive (seppur romanzata fino all'inverosimile) sullo schermo, le tavole di Frank "Sin City" Miller prendono vita come capolavori estetici al limite del possibile grazie ad una fotografia intenzionalmente sgranata e sporca, dal vivo rosso sangue al porpora dei mantelli, che si stagliano come note dominanti sull'oro del grano dei campi di Sparta ed il grigio delle scogliere: un'autentica orgia dei sensi. Ottima l'interpretazione di Gerard Butler. Rigida e meno credibile quella della statuaria Lena Headey (unica ragione per rivedere quell'obbrobrio de "I fratelli Grimm e l'incantevole strega"), che tutti sognerebbero di incontrare al supermercato con l'esiguo vestito di scena, come spesso accade sui set di Los Angeles. Per finire, menzione speciale per la colonna sonora dark, perfettamente integrata con le immagini. Correte al cinema e fatelo di pomeriggio. Perché? Semplice. Quando sarete usciti, potrete tornare dentro e vederlo di nuovo!

Genere: animazione
Consigliato: a tutti gli over 15 della galassia
Sconsigliato: a chi odia le scene cruente e rivede spesso Colazione da Tiffany
URL: sito ufficiale - IMBD

In collaborazione con Binario Loco
24.03.07 02:09 - sezione binario loco
il 24 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

Ho appena visto il film.
Molto bello, molto fascista. Cioè, io stesso accoglierei questo mio commento con fastidio (arieccoci) se non lo avessi visto. Non credo di aver mai visto un simile concentrato di esaltazione della violenza fine a se stessa, esaltazione del leader, disprezzo delle assemblee, ghettizzazione della donna, odio per la multiculturalità, omofobia e chi più ha più ne metta. È bello, ripeto. È fascista, confermo. Consiglio comunque di vederlo.

il 24 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
homer84 ha scritto:

Oddio Marco, non vorrei sembrarti qualunquista, anzi, capisco anche quello che scrivi e sarà anche giusto: ma secondo me, cercare qualunque tipo di implicazione politica in un capolavoro dell'estetica fine a se stessa come 300 mi sembra una forzatura immensa. Mi fanno sorridere le critiche americane recenti che tentano di trovare basi ideologiche a questo film (alla stregua delle ridicole affermazioni provenienti dall'Iran): qui siamo al trionfo del digitale, del pulp, dell'arte fumettistica. E nient'altro. E' così difficile vedere un film senza infilarci la politica per forza? Mi sembra (in questo caso, intendiamoci) una maniera per rovinarsi tutto...
Un saluto

il 24 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

caro Homer,
io in effetti non ce la volevo proprio infilare, è lei - la politica - che ci si è infilata. Ripeto, il film è molto bello. Però non ha niente a che vedere con la verità storica (l'omosessualità dei guerrieri spartani, per esempio, è sparita). Quindi hanno fatto un lavoro di fantasia. Che mi sta benissimo. Però, se si fa un lavoro di fantasia sulla trama, allora si deve giudicare anche quella. Io non so quali siano le tendenze politiche del regista e dello sceneggiatore. So solo che i contenuti sembrano ripresi paro paro dai deliri dell'American Enterprise Institute. Purtroppo, in un'epoca di continue aggressioni alla molle e vecchia Europa, portate dai giovani e maschi Stati Uniti, c'è ben poco dal volersi arrampicare sugli specchi per fare un po' di sociologismo su di un'opera di pura fantasia. Perché non è così. Guarda come hanno dipinto il nemico: gli "immortali", sotto la maschera di metallo, nascondono fisionomie deformi e ripugnanti, non umane. Ti dice nulla, questo, sul modo in cui attualmente gli Usa dipingono chi osa resistergli? Lo strappo dei piercing a Serse, poi, mi ricorda tanto certe cose avvenute a Bolzaneto e, immagino, in ogni commissariato Usa che si rispetti. Non so... potrei sbagliarmi, potrebbe essere stato tutto un susseguirsi di scelte involontarie. Francamente questo mi spaventerebbe ancora di più. Vorrebbe dire che certi "valori" sono davvero parte integrante del nostro animo.

il 24 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mario ha scritto:

Io voglio mettere come sfondo del desktop uno screenshot di quei guerrieri, con il mantello semiaperto che mostra tutte le delizie... Quei pettorali sono fatti al computer, non possono essere veri! :D

Devo dire che pero' 'sti film di battaglie hanno un po' stufato...

il 24 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
homer84 ha scritto:

Che 300 non abbia nulla a che vedere con la storia credo sia un dato di fatto inconfutabile e siamo d'accordo: ma la cosa più importante, secondo me, è che non ambisce minimamente ad alcuna velleità storicista. E questo credo sia fondamentale.
Poi, circa ciò che tu dici sui (veri o presunti) sottotesti politici, mi permetto di dire che mi sembrano veramente esagerati: senza offesa, anche perchè io stesso ho ravvisato dei riferimenti all'odierna "battaglia per la libertà" tutta americana. Ma andare oltre secondo me sa di speculazione forzata e fine a se stessa, lo ripeto.
Poi è chiaro, rispetto la tua opinione e non la ritengo nemmeno impossibile, ci mancherebbe. E ne convengo anche che, dal tuo punto di vista, se tutto fosse casuale sarebbe anche più grave. Ma davvero non ce la faccio a vedere implicazioni del genere in un film di questo tipo.
Ancora un caro saluto!

il 24 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
homer84 ha scritto:

Per Mario: mi ci gioco quello che vuoi che sono fatti al computer!!! Se non altro per invidia :-D
E poi dai: ma uno brutto su 300 ci sarà stato, porca miseria! Ahahah!
Circa i film di battaglia: magari li facessero tutti così... Certe volte ti annoi anche con le battaglie.

il 25 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

ricambio il saluto, naturalmente. E comunque il film mi è piaciuto eh...

il 26 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ardix ha scritto:

SI MILLER è FASCISTA ,MA LA VIOLENZA SI CHIAMA FORZA, IL SACRIFICIO E L'ONORE SONO VERI , SONO QUELLI DEL MONDO CLASSCO CUI IL FASCISMO FU ULTIMA RISPOSTA CONTRO LA DECADENZA DELLA MODERNITà. MOLTO BELLO IL FILM SVEGLIA QUESTI LATI ASSOPITI DALL'INDIVIDUALISMO EGOISMO MODERNO. LA BELLEZZA è NEL DONARSI. ESTETICAMENTE BELLO.
POI è FUMETTATO M ANN LONTANISSIMO DALLA REALTà.

il 27 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mascalzone Diessino ha scritto:

ardix, "la bellezza è nel donarsi" che minchia c'entra con le banalità sulla forza di inizio commento?
Deciditi: o San Francesco o Pinochet....

il 28 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
game ha scritto:

Il film si prende molta libertà rispetto al fumetto. Ad esempio aggiunge tutta la sottotrama sulle macchinazioni politiche a Sparta che nell'opera di Miller non è presente.
Consiglio a tutti di leggere il fumetto perché è 10 volte più bello, profondo e accurato del film.

il 29 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
homer84 ha scritto:

Molto interessante, game, grazie: mi sa che lo farò (anche perchè ne avevo voglia già da prima). Però devo dire che l'aspetto delle macchinazioni politiche non mi era dispiaciuto, secondo me dava qualcosa in più al film.

il 29 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

più che 300,lo intitolerei 300 milioni di teste di cazzo tante sono quelle americane...solo loro sanno osare a tal punto la celebrazione del trionfo della morte e della violenza fine a se stessa, disumanizzando la storia fatta da uomini prima che guerrieri,comunque...
...seghe garantite per la schiumazza fascista e per tutti i dodicenni con gravi patologie del comportamento

il 29 Marzo 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

...devo essere sincero,dopo un'ora e mezza di film al primo spartano morto una sega me la sono fatta anche io...

il 05 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Jean ha scritto:

Il film mi è piaciuto molto! Da una scarica adrenalina paurosa in alcune scene. C'è da dire ke l'accuratezza storica nn credo fosse nelle intenzioni del regista. Cmq è il fascismo ke si rifà alla cultura classica. Nn avendo loro idee le copiano dal passato. Di politico ci vedo ben poco in questo film. Sicuramente mi andrò a cercare i fumetti originali. Hasta

il 06 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
wilde ha scritto:

Il film è molto bello. Il suo valore estetico, altrettanto fuori discussione. Purtuttavia, come ha notato qualche osservatore perbenista e pacifista nascosto, oltretutto imbarazzato, non mancano accenti polemici sulla situazione politica internazionale attuale. Il tutto è chiaramente voluto e confezionato in maniera così ineccepibile, che chiunque, persino l'intellettuale "de sinistra" di turno è costretto a rigirare il tutto sul problema estetico e sul valore universale delle opere d'arte. In realtà l'opera artistica sottolinea per chi ne avesse bisogno l'alternativa eterna fra bene e male, il giusto e l'ingiusto, ed infina quella decisiva ed inaggirabile non fra guerra e pace, facilmente risolvibile, ma fra guerra e libertà. Molti preferiscono la schiavitù.

il 13 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Ash ha scritto:

Bellissimo film, visivamente parlando.
Ghettizzazione della donna? Questo non direi. Il resto sì, ma è bello così. Personalmente sono molto contrario all'aborto, figuriamoci all'eugenetica dei bambini. Ciò non toglie che il film mi è piaciuto comunque un sacco. Penso che esistano film pregni di un nichilismo ben più pericoloso dei deliri di onnipotenza di 300. Spesso sono italiani.

il 10 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniele ha scritto:

secondo me 300 è un film grandioso che ricorda valori che ormai sono qusi perduto come coraggio, onore e dedizione alla propria terra... mi ha impressionato molto la narrazione esterna che colpiva sempre nel segno le emozioni che si provano guardando il film...
la più bella??
>, questa ti coglie dritto dritto nell'animo. rende perfettamente l'idea che gli spartani avevano della morte sul campo di battaglia (> come dice il guerriero biondo che credo si chiami stenlo).

il 26 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
UN MIO PENSIERO SPARTA-BERLINO RSI ha scritto:

IL SIMBOLO DEL SACRIFICIO VOLONTARIO AL DOVERE,QUESTO è IL SIMBOLO

DELLE TERMOPILI,DELL'EDUCAZIONE SPARTANA,COME QUELLA ROMANA,O DEI SIOUX

O DEGLI APACHE,SI DEVE FARE SERENAMENTE QUELLO CHE è DA UOMO,LA

SCONFITTA NEL SACRIFICIO è LA VITTORIA VERSO SE STESSI.
IN GRECIA DOPO LE TERMOPILI CI FU MARATONA,MENTRE IN EUROPA NEL 45

,DOPO BERLINO,NON Cè STATA LA VITTORIA PER L'EUROPA E PER L'ORDINE

COSMICOCHE è INTRINSECO DI SPIRITUALITà E SACRALTà E NON

DESPIRITUALIZZATO COME I LMORENTE OCCIDENTE.
IL DOVERE DEL SACRIFICIO è IL SIGNIFICATO DELLA LOTTA PER L'ORDINE

COSMICO, DA SPARTA A BERLINO ALLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA, UNA

RESISTENZA PER L'EUROPA.
LA GRANDE PATRIA SPIRITUALE DI TUTTI NON DOVEVA MORIRE L'IO PICCOLO

SI,L'IMPORTANTE è CHE DOPO LA GRANDE DIFESA E DISFTATTA, I GIOVANI DI

OGGI SI SENTANO CONTINUATORI DI QUEL FILO D'EROI CHE NON SIDEVE

SPEZZARE MAI.
I NOSTRI AVI CI GUARDANO.

il 27 Luglio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

Zeus ti vede...!!!

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