OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Boris Eltsin
intellettuale.jpg di Marco Simoni Alla fine degli anni ottanta, poco prima della caduta del muro di Berlino, in un luogo imprecisato del centro Europa sono in corso negoziati segreti tra i massimi livelli politici dell’Unione Sovietica, degli Stati Uniti, degli altri vincitori della guerra, della Germania e di alte rappresentanze in liason con le cancellerie occidentali. Si sta discutendo dell’imminente riunificazione di Berlino, della inevitabile riunificazione tedesca, e affrontando scenari geopolitici dell’est europeo ma non solo. Condoleeza Rice è una donna intelligente, sempre molto elegante e minuta, piccolina. Accompagna il suo presidente, Bush senior, come sua principale advisor sovietologa. Le riunioni vengono scandite da diverse sessioni. Le potenze occidentali si riuniscono inizialmente da sole per decidere la linea e poi negoziarla con i Russi.

Boris Eltsin è un omone grande e grosso, già pezzo grosso del PCUS e già ubriaco fradicio. Si rende conto che le potenze occidentali stanno facendo senza di loro e cerca di entrare nella stanza dove sono riunite. Condi Rice gli spiega che non può, lui insiste, fa per entrare, si accende la discussione tra l'omone ubriaco e la fine intellettuale minuta. Con una scena degna del Congresso di Vienna, di Talleyrand e Metternich, quando la diplomazia era anche una commedia tra poche persone che discutevano tra loro i destini dell’Europa, lei gli si frappone fisicamente, bloccando il suo ingresso nella stanza col suo corpicino minuto.

Lui dapprima cerca di insistere, e sono istanti di tensione, nei quali i due entrano ripetutamente in contatto. Ad un tratto, per quanto ubriaco e fetido di vodka, Eltsin si rende chiaramente conto che sta esagerando. Abbozza un sorriso biascicato e la butta a ridere, facendo calare la tensione per sdrammatizzare la scena patetica di cui si era reso protagonista, ma anche facendo scendere la tensione tra loro. Condi lo tranqullizza, dice di non preoccuparsi, ride anche lei. Di lì a poco lo avrebbero fatto accomodare, e sostanzialmente gli avrebbero dettato le condizioni della riunificazione tedesca e della folle transizione shock della Russia.

Questo racconto proviene direttamente dalla memoria di Condi Rice, da sue conversazioni private, ed è una esclusiva mondiale di OneMoreBlog (davvero). Lancia uno spaccato semplice ma istruttivo su quanto in alcuni frangenti storici, il sudore e la vodka, le caratteristiche umane e fisiche dei singoli individui che stanno dentro i percorsi politici siano importanti e svolgano un ruolo fondamentale.

Chiudiamo questo Occasional paper dedicato a Eltsin, ricordando che quest’uomo porta su di sé la responsabilità enorme di avere favorito la rapacità degli oligarchi che – letteralmente sulla pelle dei loro concittadini – si sono appropriati di tutto ciò di valore che c’era in Russia, compresi i prestiti del Fondo Monetario Internazionale. “I miliardi di dollari che il FMI ha dato (prestato) alla Russia, sono comparsi pochi giorni dopo in conti Ciprioti e Svizzeri”, racconta amaramente Stiglitz nel suo famoso libro.
28.04.07 23:00 - sezione occasional papers
il 29 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

mmh... temo che questo racconto, almeno nei termini in cui viene riportato, sia destituito di ogni fondamento. Eltsin non si e´ mai occupato di politica estera sovietica, men che meno prima del 1990. Magari sara´ vero. In ogni caso vorrei avere i riferimenti della fonte. Perché scoprire che Eltsin era stato aggregato da Gorbaciov, segretamente, alle trattative sulla Germania sarebbe davvero incredibile. Se invece la scena si colloca nel 1991,allora resta solo il dettaglio di colore. Ma non sarebbe una gran notizia.Purtroppo l´alcolismo di Eltsin era ben noto,anche con episodi piu´ imbarazzanti

il 29 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
lizard ha scritto:

Va bene che la morte rende tutti migliori, però a me sembra di ricordare che Eltsin, dopo essere salito sul carro armato durante l'oscuro golpe militare del 1991 ed aver tolto di mezzo Gorbaciov, sia stato il personaggio che ha bombardato il Parlamento di Mosca, ha provocato il crollo del rublo, ha consegnato il Paese in mano ad oligarchi e mafiosi ed ha promosso l'escalation militare in Cecenia.
Senza parlare dei discutibili costumi privati suoi e della sua famiglia(e non mi riferisco alla sola abitudine di alzare il gomito).
Poteva avere un senso esaltarlo come campione della democrazia in opposizione al socialismo reale ma, in questo momento, certe esaltazioni mi sembrano incomprensibili.

il 29 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marco S. ha scritto:

La fonte e` Condi in persona.

il 30 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
marco ha scritto:

beh, allora anche Condi dovrebbe bere di meno. Le sue spacconate non stanno nè in cielo, nè in terra. Oppure soffre di amnesia e confonde il 1989 con il 1991.

il 30 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Francesca ha scritto:

Mo' c'è pure la Condi... ma chi? Quella che ha pensato bene col suo capo di fare la splendida guerra in Irak? Anche lei diventerà un'inviata di omb?

il 04 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Ho letto le regole del blog, e quindi mi contengo. Lo scoop mi sembra una vera stronzata. Lo scoop, o presunto tale, non l'autore o il suo blog.
(Eppoi ci frega qualcosa, degli scoop? Sarebbe importante avere dati, analisi, anche aneddoti illuminanti, ma di scoop non sent(iam)o proprio il bisogno. Nei blog politici.)
Mi spiego. La piccola, mite e fine intellettuale che blocca fisicamente il prepotente orso sovietico ci dice qualcosa sulla storia di que(gli)sti anni? Della fine degli anni 80, dell'URSS di Gorbaciov. Di Gorbaciov eletto dal KGB, da Andropov, non da Eltsin l'ubriacone.
E se la Rice fosse stata una tragica chiattona, tipo la Albright, cosa ci avrebbe detto lo scoop e come sarebbe cambiata la storia? Un GiulianoFerrara in gonnella contrapposto a un esile, denutrito ed ascetico Benigni/Eltsin ci avrebbe regalato un Bush jr che non invade l'Iraq e l'Afghanistan e usa i soldi risparmiati nello sviluppo di energie pulite e nella ricerca contro le malattie?
La realtà di oggi, per restare nello scooppico, è che una fine e coltivata intellettuale - suona deliziosamente Mozart - rende i suoi servigi a un gigante del calibro di georgedabliù.
Vero o no che sia lo scoop planetario di Marco, qualcosa la storia però ce lo dice: per fermare gli ubriaconi molesti, non sempre servono (solo) i muscoli.
Antonio
P.S. A Marco, ma che ti succede?
P.P.S Anche Putin viene dal KGB, ma da quello riformato da Eltsin.

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