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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
L'illusionista
locandinaillusio.jpg Un cast di seconda fila riesce a mettere in scena un film che - dopo qualche stento all'avvio - risulta alla fine sufficientemente godibile, nonostante una buona dose di banalità. Vienna, inizio del XX secolo. Il principe Leopoldo (Paul Giamatti) e la contessa Sophie (Jessica Biel) sono promessi sposi, ma lei non è troppo convinta. In effetti ama un amico d'infanzia scomparso per anni e da poco rispuntato col nome di Eisenheim (Edward Norton, un po' troppo allucinato per essere credibile come mago), un illusionista capace di mettere in scena trucchi al limite dell'impossibile.

Da questo antefatto si avvia la storia che opporrà l'illusionista al principe ereditario, appoggiato da un capo della polizia che riesce - nel corso delle due ore del film - a superare la sua voglia di far carriera per far trionfare la verità. Tutto come previsto, compreso il prevedibile e previsto colpo di scena finale.

Regia, fotografia e colonna sonora di Philip Glass (discreta e azzeccatissima, praticamente perfetta) sono i pregi che salvano il film dalla mediocrità.
07.05.07 08:27 - sezione cinema
il 07 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Larry ha scritto:

Edward Norton e Paul Giamatti "cast di seconda fila"? Ma hai bevuto?

il 07 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
cxr ha scritto:

Il colpo di scena finale in realtà è previsto (uno se lo aspetta), ma non prevedibile. E rimane ambiguo. La sequenza di fatti che vediamo alla fine è più reale di quella che abbiamo visto prima? E perchè, perchè la immagina un razionalista (Paul Giamatti - l'ispettore), che cerca disperatamente di trovare un senso ai prodigi che ha visto?

il 07 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

larry, ogni cast che non comprenda john goodman è di seconda fila

il 07 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro (quello coi dredds...) ha scritto:

Sarà che avevo da poco visto The prestige, ma ho trovato questo film davvero mediocre.
Sceneggiatura, regia, recitazione e doppiaggio. Non salvo niente. E' la prima volta che rimango deluso da un film in cui recita edward norton. Speriamo sia anche l'ultima...

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