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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Jole Blon
s088106a.jpg Quando i baby boomers erano teenager, Gary Anderson cominciò la sua carriera di star del rythm and blues. Le copie promo del primo pezzo - New Orleans - vennero inviate alle radio in buste di recupero, con la scritta "Buy U.S. Bonds". Evidentemente gli portarono tanta fortuna da convincerlo a scegliere U.S. Bonds come cognome d'arte. La sua è una carriera infinita, cominciata negli anni '50 e durata - tra tanti alti e pochi bassi - fino a oggi. L'ultimo lavoro, Back in 20, è del 2004, ma non passa mese senza che Gary salga su un palco a dannarsi l'anima col rythm and blues.

Oggi il magico bottoncino vi porta un pezzo indimenticabile, registrato da Gary U.S. Bonds nel 1980 con la più straordinaria rock band della storia al gran completo, la E-Street Band. A suonare con Gary ci sono il professor Roy Bittan al piano, Danny Federici alle tastiere, Gary Tallent al basso, Miami Steve Van Zandt alla chitarra, Max Weinberg alla batteria, Clarence Clemmons al sax.

s088156a.jpg E soprattutto c'è lui, il Boss, con la sua voce e il twang della sua inconfondibile Esquire, a fare di questo Jole Blon un capolavoro assoluto.

Una chicca: il brano è stato digitalizzato dal vinile originale utilizzanto l'ottimo FinalVinyl per Mac, un softwarino che viene fornito assieme ad iMic (piccolo gadget che consente di aggiungere al Mac un ingresso/uscita audio a impedenza variabile con cui si può anche collegare un piatto. Nel caso abbiamo usato un Thorens TD 147 Jubilee del 1983, bello come il sole (proprio uguale a questo), opportunamente arricchito con una testina regale, la Shure V15 V. Ovviamente il risultato - una volta prodotto l'mp3 - tra ronzii e gracidii è quel che è ;-) ma vi assicuriamo che l'ascolto dell'originale è straordinario. Enjoy!
10.05.07 22:51 - sezione musica
il 11 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Con un diverso arrangiamento potrebbe sembrare un pezzo di raul casadei
tipo la mazurka del new jersey

il 11 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

sandro, per tua fortuna non capire 'na sega non è una colpa.

il 11 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

Rock &roll primitivo da sala da ballo
musica tamarra d'oltreoceano
roba coatta d'importazione
Poi ognuno si ciucci la propria sbobba

il 13 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
massimo mileti ha scritto:

Revox-Thorens: ecco perchè non si deve parlar male degli svizzeri!

il 03 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
giorgio bonari ha scritto:

non l'avevo mai sentito.
davvero interessante

se tamarro vuol dire provare gusto nell'ascolto di piccoli umili gioiellini come questo, allora sono un super tamarro!!

un saluto a tutti

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