qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Milano PD
Ma a Milano quanti cittadini, partecipando alle primarie di ottobre per la costituente, aderiranno al Partito Democratico? Ogni stima è ovviamente fantasiosa, ma ciò non ha impedito ad alcuni esperti di trend elettorali, in una recente cena accompagnata da ampie libagioni, di esercitarsi in correlazioni statistiche. Il punto di partenza è stato il numero di cittadini milanesi che parteciparono alle primarie del centro sinistra che investirono Prodi e Ferrante, un numero oscillante tra 100.000 e 80.000. Tra costoro la quota di elettori che alle ultime elezioni ha votato il simbolo dell’Ulivo, quindi il bacino più naturale del PD, è stato pari al 60%, cioè circa 50/60.000 elettori. Tuttavia nel frattempo è subentrata una profonda disaffezione verso la politica che ha portato in Italia, nelle primarie amministrative più recenti, ad un dimezzamento della partecipazione. Applicando queste tendenze a Milano, otterremmo per le primarie del Pd un’ipotetica partecipazione pari a 25.000/30.000 elettori. Di fronte a queste cifre teoriche, la domanda fatidica tra gli analisti è stata: ma sarebbero pochi o tanti?

La risposta ha trovato piena condivisione: a Milano nessun partito ha mai avuto nel dopoguerra così tanti iscritti, e si tratterebbe di un numero quintuplo rispetto agli attuali militanti dei co-fondatori del PD (Ds e Margherita). Insomma sarebbero tanti, e con effetti probabilmente dirompenti.
14.05.07 21:55 - sezione miii...
il 15 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
ragiunatdegauche ha scritto:

a Milano nessun partito ha mai avuto nel dopoguerra così tanti iscritti

balle

il 15 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Giaime ha scritto:

non sono certo un entusiasta del PD, anche se credo in linea di principio che potrebbe semplificare il quadro politico; la mia visione laica tuttavia mi impedisce di curare lo stesso giardino di chi ha frequentato la piazza san giovanni settimana scorsa. in effetti c'è disaffezione, ma d'altronde da Prodi ci si aspettava qualcosa di più rispetto a legge berlusconiane tanto criticate e non ancora toccate (mi ero illuso pensando che nuovi provvedimenti di legge erano già pronti al momento dell'insediamneto di Prodi) e per restare a Milano, città di Davide, la sua Lista non sta passando un bel momento. Credo che Davide possa rappresentare veramente il nuovo e il condivisibile.

il 15 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
giorgio ha scritto:

Corritore ha ragione,
nelal città di MIlano nessun partito ha mai superato i 30.000 iscritti.
un ex militante comunista che faceva le tessere...

il 15 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Gianni ha scritto:

Probabilmente quello che si cercherà di fare quel giorno non sarà soltanto contare i numeri, ma cercare di capire se si riuscirà ad invertire un trend negativo che vede sempre di più una disaffezione di un qualcosa che inevitabilmente tocca tutti gli aspetti della nostra vita. E mi auguro che l'avvicinamento possa portare entusiasmo, energie, volontà di cambiare. L'opportunità è ora a portata di mano, e sono convinto che per il bene dell'Italia, ma di Milano anche, quel giorno mi accontenterei di vedere tanti giovani anche timidi e dubbiosi avvicinarsi!! Davide in Milano ha rappresentato questa innovazione nella mentalità e nei modi di fare politica! E i giovani glielo sapranno riconoscere.

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere