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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Il kit delle parole?
Come reagiranno le 34 .000 famiglie milanesi che riceveranno dal Comune l’offerta gratuita di un kit che registra i residui di droghe nelle urine dei propri figli 13/16enni? Il quesito è stato oggetto di due focus group paralleli, composti da genitori e ragazzi a cui è stato chiesto di immaginare le possibili reazioni.Tra i genitori, diffuse incertezze: il timore di mettere in discussione i figli senza motivo (“e sei poi non si trova niente, cosa gli dico?”), il timore di scoprire qualcosa senza poterne capire i confini (“spinello occasionale o quotidiano?”) , il non sapere cosa fare in caso di bisogno (“chi mi dice a chi affidarmi?”). E accanto alle incertezze dei genitori, le reazioni dei figli: le ribellioni apodittiche (“mi rifiuterei per principio, non voglio fare ridere i miei amici”), le furbizie di scopo (“se avessi fumato rifiuterei la prova accusando i miei genitori di non fidarsi di me, oppure mi farei prestare la pipì da un amico”), la rabbia per essere stati messi in discussione dai genitori senza ragione (“gliela farei pagare per sempre”).

La sensazione che si trae da tutto ciò è che alla fine, tra ansie e litigate, i kit ritirati saranno un infinitesimo delle parole spese sul tema da chi li ha proposti. E se sarà un flop si può immaginare all’orizzonte una nuova tonnellata di dichiarazioni mediatiche, questa volta sull’irresponsabilità delle famiglie. L’importante, in politica, è avere sempre qualcosa da dire.

In collaborazione con Il Riformista, proponiamo i commenti scritti da Davide Corritore per l'inserto milanese Ambrogio.
22.05.07 07:07 - sezione miii...
il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Nic ha scritto:

Geniale sostituire al dialogo intergenerazionale il kit scova droga..della serie: "le politiche per dare sostegno alla famiglia"!
Già che ci siamo suggerirei di accludere al kit anche uno psicologo, per riparare ai danni seguenti all'antidoping

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

la mia mamma e il mio babbo mi chiesero inj maniera cordiale se fumavo abitualmente dopo avermi trovato l'erba la prima volta. Passano dieci anni e tuttora fumo e tuttora ogni tanto me lo chiedono (la risposta è sempre inesorabilmente affermativa) e magari mi dicono di stare attento, ma nulla di +. Non oso immaginare se mi avessero fatto fare un test, scappavo di casa come minimo.

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro (quello coi dredds...) ha scritto:

A me tutto questo polverone fa storcere un po' il naso... Sembra che questo sia il momento per sparare a zero sulle droghe.
L'autista del bus aveva fumato (la sera prima... ma che vadano a cagare)
Il ragazzo aveva fumato. Titolo di Metro: ragazzo muore dopo uno spinello... seguono parole terrorizzanti e in fondo, scritto piccolo, una domanda al primario di farmacologia: ma con uno spinello si può morire? Risposta: no.
Ora i kit...
Il controllo sta diventando caccia alle streghe.
Perchè nessuno spiega che con la legalizzazione nessuno avrebbe mai fumato uno spinello tagliato con la merda?
Si tolgono anche soldi ai mafiosi, ma questo non credo sia un argomento convincente verso i nostri politici.

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniele ha scritto:

Suggerirei a genitori e figli di rigirare il pacco a Giunta e Consiglio Comunale perché possano usare loro il kit prima di sparare 'ste pirlate.
d.

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
mon-père ha scritto:

... il sospetto è che ci fossero scorte in scadenza, se è vero che ogni farmacia a milano ne vende 2 l'anno. La droga è, però, veramente un problema sociale, nel senso che porta microcriminalità (scippi, rapine), grosse perdite all'erario e commercio all'ingrosso da parte di chi certamente non fa commercio al minuto (piccolo spacciatore). Non criminalizzerei chi si fa una cannetta o una piccola pista, ma nei casi patologici sarei favorevole ad una bella prescrizione medica.

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro (quello coi dredds...) ha scritto:

"chi si fa una cannetta o una piccola pista"

Usare diminutivi o vezzeggiativi non autorizza a mettere le due sostanze sullo stesso piano.
Chi si fa una cannetta è una persona molto diversa da chi si fa una piccola pista.

Leggere queste frasi idiote mi fa venire voglia di andare a sputare in faccia a Fini e Giovanardi, che in questo momento si staranno fregando le mani. Maledetti...

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
mon-père ha scritto:

personalmente non mi interessa gran che quello che uno si fa (canna, spada, pista, gradi alcolici o solo tabacco) ... sono affari suoi ... completa liberalizzazione

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

l'unico modo per neutralizzare il kit e' parlare con i figli. ho scoperto l'acqua calda, vero? parlare di droga, parlare di politica, parlare dell'amministrazione di questa città che ha queste belle e intelligenti trovate. parlare dei giornalisti che sparano minchiate a razzo manco fossero i Patriot...
mia figlia avrà, la prossima settimana, 16 anni. E' rimasta basita dalla vicenda del ragazzino morto a scuola, trattato da orrido drogato e soprattutto è rimasta molto perplessa sulla campagna di "eretichizzazione" (perdonate l'orrendo neologismo) dei sostenitori della liberalizzazione. dall'alto della sua opinione, pensa che il kit sia una emerita stronzata, che non farà che peggiorare i rapporti tra gli adolescenti e i cosidetti "grandi", i quali, pur di non parlare, si nascondono dietro strumenti di terrore (la malainformazione) e di controllo (i kit).
a mia modesto avviso quello che si deve fare con i ragazzini è proprio raccontare che differenza c'è tra la "cannetta" e la "piccola pista".

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

mon-père: da quello che scrivi, evidentemente non hai figli. e poi, "nei casi patologici sarei favorevole ad una bella prescrizione medica". ma quali casi patologici? e patologici di cosa? e prescrizione di che? boh? scusami, ma proprio non ho capito un acca dei tuoi post..

il 22 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
max ha scritto:

x Mon pere

Liberalizzazione o legalizzazione?

il 23 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
mon pére ha scritto:

Liberalizzazione … legalizzazione forse entrambe. Il mio intervento voleva essere, come dire, di rottura, provocatorio rispetto al consumo di altre sostanze certamente ugualmente (non) pericolose rispetto alle sostanze stupefacenti.

Temo molto di più la microcriminalità legata al procacciarsi soldi per una dose, (ma non voglio dimenticare quello studente universitario che per studiare a milano spaccia coca fuori dalle discoteche, come riportato da un quotidiano settimane fa) piuttosto che la vendita di canne o piste o spade. A volte penso che ci si trovi di fronte a stati patologici (etilista, tabagista, eroinomane) che comunque sono a carico delle strutture pubbliche.

Rispetto al kit, mi sembra ipocrita, modo idiota di porsi davanti a un problema che forse coinvolge più i politici politicanti che i nostri figli o noi stessi nel nostro quotidiano (le iene insegnano). Certo potrebbero dare l’esempio e dopo aver utilizzato il kit farci sapere il loro stato di salute

Certo che il problema non si affronta in così poche righe

il 23 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
mon pére ha scritto:

... vendita legale ... intendo

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