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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Cindy Sheehan abbandona la sua "guerra"
Cindy-Sheehan-715904.jpg Paul ha scritto a OneMoreBlog: Il simbolo della "guerra alla guerra", la mamma di Casey Sheehan, ucciso in Iraq, assunta alla cronaca per aver campeggiato dinnanzi alla tenuta del presidente Bush a Crawford, ha gettato la spugna. In un commento nel suo diario online, pubblicato in occasione della festa del Memorial Day dal blog liberal Daily Kos, Cindy spiega che ha finalmente capito che Casey è morto per nulla, per una nazione che ha più a cuore chi sarà il prossimo vincitore di American Idol che la vita dei propri ragazzi mandati al fronte. A tutto ciò si aggiungono i politici di entambi (!) gli schieramenti che "giocano a far politica", mentre i gruppi pacifisti si beccano gli uni con gli altri, in un vortice di contrasti di ego. Nel penultimo paragrafo Cindy denuncia "un sistema che forzatamente resiste l'aiuto profferto, e fagocita coloro che cercano di aiutarlo. Me ne vado prima che il sistema consumi anche me, o le persone che amo e le mie ultime risorse".

Per quanto a noi, dalla nostra distanza europea, certe dinamiche ed episodi appaiono ovvi, forse banali, dobbiamo purtuttavia collocarli all'interno di una società dove le battaglie sociali si fanno, partendo dai "grassroot movement" (pressapoco l'equivalente dei nostri girotondi) dei signori nessuno.
Dove i cittadini qualsiasi, Mr. John & Jane Doe, si sentono in pieno diritto di sfidare le ingiustizie del Sistema (basta ricordare le sfilate delle migliaia di lavoratori clandestini per ottenere la messa in regola). Dove Signori Nessuno, come Rosa Parks, hanno contribuito a ribaltare le più vergognose espressioni della nostra "umanità".

Nel caso di Cindy Sheehan, questa rinuncia deve quindi apparirci ancora più amara e dolorosa,in quanto ci illustra in maniera esemplare cosa succede quando un movimento si sgretola, implodendo sotto il peso di contraddizioni ovvie e di altrettanto ovvie puerili battaglie intestine, i cui equivalenti esistono tranqiullamente anche alle nostre latitudini...
29.05.07 18:47 - sezione guerra e pace
il 29 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
giggi ha scritto:

Forse gli Stati Uniti stanno diventando una "democrazia" matura. Una nazione in cui un semplice cittadino è, appunto, un semplice cittadino.
Questa è la madre di un soldato che è morto credendo di combattere per un giusto fine (ma in fondo faceva il suo mestiere, perciò poteva anche fregarsene di certi problemi morali).
Un esercito di volontari non susciterà mai quella forma di solidarietà da parte dei cittadini di un intero stato perchè non è qualcosa che tocca tutti. La maggior parte dei militari americani proviene dal ceto medio-basso e basso, come sta accadendo anche qui in Italia, e i loro problemi muoiono insieme a loro. La voce solitaria di una madre ha inizialmente scosso gli statunitensi, ma questi sono rimasti angosciati e scioccati dal vedere ed ascoltare una donna che predica l'inutilità della morte del proprio figlio in una guerra vana.
Abbandonare la lotta proprio il giorno del Memorial Day, a mio avviso (modestissimo) è una mossa estremamente sbagliata. In questo giorno gli americani commemorano tutti i loro morti, e sarebbe stato giusto che questa madre commemorasse suo figlio proprio oggi, non come il soldato di una guerra senza senso, ma come colui tramite il quale una generazione aveva aperto gli occhi.
Invece, ha lasciato la scena ad una delle più inquietanti, disgustose e immonde rappresentazioni di ipocrisia da parte di Bush.

il 30 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

"una nazione che ha più a cuore chi sarà il prossimo vincitore di American Idol che la vita dei propri ragazzi mandati al fronte"

Vero.
Che tristezza.
Il nemico non è tanto Bush, quanto la società INcivile che, volente o nolente, lo sostiene.

il 31 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Sirius Black ha scritto:

Forse per l'unica volta nella mia vita sono d'accordo con Lorenzo, nonchè con la signora Sheenan.
Preciserei però che l'idiozia profonda che anima una parte della società americana è molto diffusa anche in Italia, dove una dei principali argomenti di conversazione è quale ragazza dovrebbe scegliere Fabbbbiano a "Uomini e Donne"...il classico programma della serie "una valida alternativa all'intrattenimento intelligente".

il 31 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

è una notizia che lascia l'amaro in bocca... :-(((

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