qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Geld macht frei (und konsequent)?
Alberto Biraghi Luigi ha scritto a OneMoreBlog: «Non credo che nessuno abbia il diritto di lamentarsi di alcunché finchè si accettano dei compromessi. Forse altri l'hanno già fatto notare: accettare un banner pubblicitario di Forza Italia sul sito non mi sembra il massimo della coerenza. E non voglio sentire che è per alleggerire i costi. Se non si hanno i soldi per gestire 'sta roba, lasciate perdere». Premetto che non mi sembra così scandalosa la presenza di un banner di Forza Italia o di uno filoclericale, non vedo che male possa fare. Ma quello che mi sconvolge è l'idea che - proprio oggi che grazie alla Rete si cominciano a scardinare i rapporti tra potere economico, potere politico e informazione - ci sia qualcuno che assegna il diritto a fare informazione (e secondo gli stessi parametri, anche a "essere coerente") solo a chi "ha i soldi". No, piuttosto che stare zitti, preferiamo i banner di Berlusconi e Ratzinger, anche se - potendo - li eviteremmo volentieri.

Premessa. OMB vive da sette anni grazie al contributo di poche persone che ci mettono denaro, idee ed energie in cambio della soddisfazione di fare qualcosa che ritengono utile per la collettività. Ma server e banda, costano. La grafica è vecchia. La piattaforma va aggiornata ciclicamente. Una voragine, in cui Google è una goccia (copre a stento la bolletta mensile di uno dei telefonini che usiamo per OMB), e purtroppo è anche l'unica. Facciamo un po' i Pannella e dichiariamo apertamente che non sappiamo fino a quando resisteremo a rinunciare ad altri sfizi, a tanto sonno e al tempo libero per sostenere OMB (una cosa che gran parte dei maggiorenti politici hanno difficoltà a capire, ma sono quelli che si venderebbero la mamma per un paio di scarpe fatte a mano).

Abbiamo prove chiare di quanto OMB già incida sulla realtà, grazie a un numero di lettori che supera abbondantemente quelli di quotidiani meritevoli (si fa per dire) di contributi statali milionari. Avessimo anche una frazione di quelle somme, metteremmo in piedi una redazione vera, lavoreremmo di giorno invece che di notte, potremmo pagare le collaborazioni, eccetera. Faremmo insomma un sito formidabile, capace di unire un'anima fresca alla forza dell'informazione libera e tempestiva, costruita collettivamente, attenta alle realtà locali, aperta al dibattito su infiniti temi. E' il modello che si sta affermando e di cui i media tradizionali (per non parlare dei mondi della politica e degli affari) non hanno alcuna consapevolezza, concentrati come sono sugli inchini al potere.

Ma chi ce li mette i soldi necessari a realizzare il nostro sogno? E perché lo dovrebbe fare? Ce lo siamo domandati spesso e abbiamo individuato le risposte (secondo noi). Ma - per errore di valutazione o per incapacità commerciale - siamo sempre in attesa che succeda qualcosa, anche se vediamo ennemila realtà per le quali OMB potrebbe costituire una straordinaria opportunità. Forse ci servirebbe un esperto di marketing che abbia voglia di prendere in mano le sorti del sito e farlo rendere come dovrebbe, senza comprometterne i presupposti.

L'altra possibilità è l'abbonamento volontario. Se ogni lettore versasse ogni anno l'equivalente di una pizza, OMB avrebbe risolto tutti i suoi problemi. Il link a Paypal per dare una mano è sempre lì, nella colonna di destra e punta all'indirizzo info@onemoreblog.it, chi ha voglia può mandare la sua pizza. E' benvenuto anche il semplice aiuto per la diffusione. Se ogni lettore portasse un amico a leggere OMB, raggiungeremmo in breve numeri tali da farci diventare visibili (e magari pure appetibili) anche per i più orbi.

Altre idee, suggerimenti e proposte per la sopravvivenza (o meglio, per lo sviluppo e la crescita) sono benvenuti.
di Alberto Biraghi
07.06.07 03:19 - sezione ciò che è mio
il 06 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

anch'io ho sempre voluto farlo notare ma immaginavo che se biraghi è costretto ad accettare banner del genere non è certo per sua volontà.
Certo che proprio forza italia...
ma forse è meglio così, a fare un banner su un blog così ti danno i soldi ma in realtà li buttano via, perchè non guadagnano certo elettori da OMB.

Luigi oltretutto ha esposto la sua idea in modo arrogante e stronzo, direi.

il 06 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
kamillo ha scritto:

luigi è un "duro e puro",
probabilmente se lo può permettere;
leggo "il manifesto" da quando è nato e a discussioni come questa ho asistito spesso, salvo alla fine concordare che è meglio un quotidiano libero con la pubblicità fetente che niente.
certo non fa piacere vedere certi banner, ma poi non ci si fa + caso, anzi sapere che pagano per essere sputtanati fa mooolto piacere...d'altra parte credo sia meglio dubitare di quelli che usano soldi che NON SI SA DA DOVE VENGONO!

il 06 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
giodi ha scritto:

mhhh...

intanto mando una pizza perché ve la meritate, pero' il problema non si risolve facendo un blog "pizzaware" (geniale definizione di Paolo attivissimo, anche lui chiede pizze per sostenere il suo servizio pubblico).

suggerisco allora alcune cose, non so se si possono fare, o se le giudicate opportune..

1. il link a paypal è quasi invisibile in fondo al sito, si potrebbe mettere un po' piu' in evidenza.

2. si potrebbero fare "campagne di abbonamento", per esempio attraverso l'opzione recurring billing delle carte di credito si possono mandare in automatico pochi euri al mese, sarebbe niente per chi li manda ma moltiplicato per un bel po' di persone darebbe una bella boccata di ossigeno

3. gli "abbonati" potrebbero avere qualche piccolo plus, come una funzione di ricerca dell'archivio, per esempio...

4. per agevolare l'invio di articoli si potrebbero mettere pulsantini "invia questo articolo a" un click e arriva un nuovo lettore o piu'.

5. Invece di affidarvi solo a google ads, potete cercare di ottenere sponsor mirati e stabili, ma non sono un esperto in web advertising.

6. oppure potete sempre allegare delle videocassette.... una bella sezione porno a pagamento con cui si finanzia tutto il resto! molto meglio dei contributi pubblici...

ciao!

il 06 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
GG ha scritto:

Ciao ragazzi, io faccio siti web per lavoro...
Se mi date un po' di dettagli tecnici(piattaforma su cui è sviluppato, tipo di database etc) vi darei volentieri una mano.

il 06 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

magari dico una scemenza, ma uno sponsor interessante per molte iniziative sono hotel, tour operator e affini.. spesso devono farsi conoscere, ho visto casi di abbinata fra iniziativa che ha bisogno di consolidarsi + realtà turistiche che hanno bisogno di farsi conoscere che hanno funzionato per entrambi! es. se il blog bandisce un concorso dove il primo premio è un soggiorno in hotel e località interessanti. per il resto.. non vorrete mica i banner della Binetti coi tempi che corrono :-))
Carolina

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Mauro (quello coi dredds...) ha scritto:

Non ci capisco nulla di queste cose, e non so se questa proposta sia tecnicamente attuabile.
Domanda: le pubblicità si possono scegliere o si compra un "pacchetto" che decide cosa mettere?
Se la scelta fosse possibile, perchè non mettere pubblicità più grandi (e più numerose)di cose giuste?
Chessò... wwf, amnesty, commercio equo e solidale, emergency, e via dicendo...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
michele ha scritto:

Su radio popolare, che ha festeggiato trenta anni l'anno scorso, la polemica sulla pubblicità dura da trenta anni. E le argomentazioni di favorevoli e contrari sono esattamente le stesse di quelle sopra esposte. Inutile dire che anche lì la tipologia degli inserzionisti col tempo si è deteriorata parecchio.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Roberto ha scritto:

Il programma AdSense di Google permette al titolare di 'bannare' annunci indesiderati senza aver danno alcuno. Quindi mi sembra che la tua spiegazione non regga...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

"luigi è un "duro e puro", probabilmente se lo può permettere"

Mah. La pubblicità sul proprio sito uno, pur avendone comprensibilmente bisogno, se la sceglie. Forza Italia, volendo, si poteva evitare. Non sarà un gran problema di coerenza, ma fa un po' pena. Se poi invece vogliamo vederlo come un furto ai danni del Berluska, allora tutti quelli che prendono lo stipendio in Fininvest sono pericolosi eversori antagonisti...!

Ad ogni modo, Alberto, fate quel che potete: chiunque faccia controinformazione merita di sopravvivere ed ha ovviamente bisogno di aiuto; Infoshop chiede urgentemente donazioni, Indymedia Italia è già defunta (anche se in via di rinascita), ognuno si arrangia come può. Di certo non accetterei l'invito finale a lasciar perdere.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
rena ha scritto:

quello che dovrebbe far pensare è che si sia trovato lo sponsor in forza it invece che in altri che dovrebbero teoricamente essere più affini a OMB...intanto che ci pensate commentate questo
http://www.indymedia.org.uk/en/2007/06/372769.html

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
EDo ha scritto:

(dai Roberto... non pensare male!)

Alberto, su Google AdSense c'è una casella dove puoi inserire le URL dei siti dei quali non vuoi visualizzare banner.

(PS: in ogni caso ... ho dubbi che Silvio abbia speso bene i suoi soldi per gli annunci che cadono su OMB :-))) )

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

Sono totalmente disinteressato ai contenuti della pubblicità di Google. Il loro filtro (porno, nazi, estremismi, pedofili eccetera) mi è più che sufficiente. Se compare un banner di di Forza Italia, che mi frega? Scusate, qualcuno si è accorto che abbiamo anche una rubrica di "destra"?

E poi, dovremmo censurare Berlusconi, ma tenerci - che so - McDonald's, Coca Cola, BMW, eccetera? Perché? No, scusate, seguendo questo ragionamento si finisce in un vicolo cieco.

Preferisco pensare a un rapporto totalmente laico con gli inserzionisti, noi scriviamo le nostre cose in totale libertà, loro - se credono - mettono i loro spot. Ai lettori la libertà di cliccarci sopra. Non sarà certo un banner col Big Mac a convincermi che quella roba è buona e fa bene.

Sinceramente, venisse Silvio in persona a comprare un bannerone, glielo venderei al volo. Questo non mi impedirebbe di continuare a mettere la sua foto con il naso da pagliaccio (idem per Fassino, ovviamente, ma è sottinteso).

Mi piacerebbe molto una soluzione spot-non spot in cui "non-spot" comporta registrazione e un piccolo canone. Potrebbe essere una soluzione.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
prefe ha scritto:

personalmente alberto ritengo che la "soluzione spot-non spot in cui "non-spot" comporta registrazione e un piccolo canone" non funzionerebbe. Lo spot non disturba...

io quoto giodi quando dice all'inizio

3. gli "abbonati" potrebbero avere qualche piccolo plus, come una funzione di ricerca dell'archivio, per esempio...

4. per agevolare l'invio di articoli si potrebbero mettere pulsantini "invia questo articolo a" un click e arriva un nuovo lettore o piu'. (specialmente questo)

...per il resto sono glabro di idee.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Lorenzo ha scritto:

Alberto, mi vien da dire anche un'altra cosa a carattere più generale: a chi giova tutta questa consueta frammentazione dell'informazione alternativa (o controinformazione)? Esistono migliaia di canali diversi, centinaia soltanto in Italia, a seconda dell'appartenenza, della coerenza, della purezza, dei gusti... Capisco benissimo che ognuno voglia fare le cose alla propria maniera, ma da Megachip a Indymedia c'è un mare di blog e di sitarelli sparsi - ognuno dei quali chiede aiuto e sostegno - e così ci ritroviamo, as usual, sempre più divisi e sempre più soli (con conseguente aumento degli oneri, comprese le spese di cui ti lamenti). Insomma, pur essendo ben contento dell'esistenza di OMB, mi domando: ma non sarebbe più semplice e costruttivo un accorpamento di forze (e denari)? Utopia?

Quanto al link proposto da rena: vi si legge tra l'altro "Dangerous items are dismantelled...by the Black Block health and safety wing". Potrà anche esserci dell'ironia, ma non mi pare che la presenza del blac bloc sia vista così male dagli altri manifestanti.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
willy ha scritto:

Pecunia non olet ;-)

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Da un lato mi piacerebbe, come dice Alberto, l'assenza di pubblicità sul sito; dall'altro, però, l'idea che Berlusconi in qualche forma finanzi chi tutti i giorni gli spara merda in faccia mi diverte molto: ho sempre detto che se Berlusconi mi proponesse un lavoro ben pagato ci andrei di corsa per danneggiarlo dall'interno (e i modi per farlo senza farsi beccare ci sono) a sue spese! Mi divertiva un mondo Luttazzi che su Italia 1 distruggeva il Nano e i suoi che lo finanziavano per farlo.

Alberto, tra l'altro non penso che la grafica del sito sia vecchia, penso che sia funzionale, che sia molto leggibile; trovo alquanto dispersiva la grafica di molti altri blog di concezione più 'moderna', poco leggibili e con troppi fronzoli.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
alberto biraghi ha scritto:

No Willy, la pecunia olet eccome, ma se non c'è. Altra cosa: il giochino di "manda un articolo" non si può fare fino a quando non si attiva la registrazione, altrimentio si finisce nelle grifie degli spammer. Potremmo mettere un link da copiare e incollare in un'email, ma tanto vale pescarlo là in alto.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
willy ha scritto:

Ma allora Bmw è meglio o peggio di Berlusconi...questo è il dubbio amletico che angoscia le notti di Biraghi nell'attico ecologico agghindato con le bandiere della pace, in spregio al vicino forzista che però gli paga il banner ;-)

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere