qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Difensori e vice-difensori
Sono di nuovo qui. Questa volta per segnalarvi un'altra trovata nel meraviglioso Regno di Napoli. Per capire il fatto, occorre una piccola premessa. Da noi (liggiù) il difensore civico previsto dallo statuto del Comune non si riesce a cambiare dal 2002. Da quella data, quindi, ci difende ancora il difensore che c'era (e che nessuno ha mai visto agire) in "prorogatio" eterna. Perchè ci vogliono due terzi dei voti del consiglio comunale per fare il nuovo difensore, e i nostri eroi non si riescono a mettere d'accordo. Dunque le candidature inviate non si sa da quante persone - in una calda estate di ormai oltre un anno fa - restano dove sono. (I bandi, ovviamente, si fanno ad agosto) Però i nostri prodi hanno trovato il modo per uscire alfine dall'impasse. Si sono letti il regolamento del Comune di Roma, e propongono una modifica di statuto che prevede - come a Roma - il vice-difensore civico. Se passa, dopo due tentativi, il difensore si eleggerebbe a maggioranza semplice. Poi comunque, il candidato che ha preso più voti dopo quello eletto, diventa vice. Ovviamente, con indennità per tutti e due.

Ora, tutto ciò è perfettamente legale: anche a Roma funziona più o meno così. Solo che a Roma le candidature possono proporle anche i cittadini, con mille firme. Ed è un po' più complicato nominare come difensore civico un politico travestito.
Ma quiggiù copiano a metà. Solo la parte che serve, il resto no.

Il testo della delibera in discussione, con pregevoli argomentazioni in premessa, si può leggere qui o anche qui (con un breve racconto di come è andato il dibattito in una municipalità dove la modifica è stata criticata da tutti, e approvata dalla maggioranza, di centrosinistra).

I soliti rompipalle (ai quali mi onoro di appartenere) stanno provando a sollevare un po' di casino e a proporre che almeno si copi Roma per intero. Sono benevenuti aiuti di ogni tipo: dai tam tam blogghici ai consigli tecnici di cittadini viventi nel mondo (un po' più) civile...

ps. A Napoli i rifiuti sono sempre più o meno lì. E leggiamo sui giornali che la sindaca non c'entra con il fatto che un rapinatore sedicenne munito di pistola giocattolo finisca ucciso da un carabiniere nel quartiere residenziale di Posillipo (quello di Un posto al sole).
di Daniela
07.06.07 00:19 - sezione parliamone!
il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Sempre più disperati, sempre più a fondo... Non ho più parole.

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

Adimant, a chi lo dici...

perfino dai non commenti qui, mi torna un senso di isolamento.
Come se -- giustamente, per carità -- di questa palla al piede che non se la sa vedere nemmeno un po' da sola, nemmeno su cose minime, non ne potesse davvero più nessuno.
Come se le persone normali dicessero, vabbè volete vivere così, e fatelo... tenetevi il sindaco, il governatore, la monnezza, la camorra e pure due finti difensori civici, tanto lì di civico non c'è nulla...
è uno stato che sta oltre l'indignazione...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

perfino dai non commenti qui, mi torna un senso di isolamento.
Come se -- giustamente, per carità -- di questa palla al piede che non se la sa vedere nemmeno un po' da sola, nemmeno su cose minime, non ne potesse davvero più nessuno.

daniela... in realtà credo che i non commenti si debbano al fatto che ormai su Napoli si siano esaurite le parole..., è una situazione surreale, se non me la raccontaste voi non riuscirei a crederci...

onestamente non so davvero che dire (perlomeno di sensato...)

mi viene in mente solo un:

scendete in piazza (magari armati) e riprendetevi la vostra città... vi appartiene, è vostra...
ma mi rendo conto che in itaGlia questo non può avvenire, neppure dopo decenni di soprusi e di angherie...

oggi vedo più nero del solito..., ma magari ho solo mangiato pesante e bevuto troppo e forse..., non ho più la mente lucida...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Drizzt, qualche volta vieni a fare un giro qui a Napoli, magari con qualcun altro di OMB: vi porto in giro io, vi faccio vedere un po' di cose di questa città meravigliosa e maledetta, di questo girone infernale al confine con il paradiso... Magari vi viene voglia di viverci, anche se quando ci si vive viene solo voglia di scappare via!

Riprendersi la città? Siamo pochi e male organizzati... Mi basterebbe quello che oggi è Palermo, una città immersa in una finta pace, dove la mafia vive nel sottobosco e non occupa tutti gli spazi all'aria aperta come succede qui da noi. Voglio, sempre di più ogni giorno, l'esercito a Napoli. E volgio che l'esercito, prima di tutto, cacci via gli occupanti del Palazzo, la Iervolino e Bassolino in primis...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Drizzt ha scritto:

Adimant sarebbe un piacere...
se dovesse capitare approfitterò ben volentieri... ;-)

ps. se cacciate via gli occupanti del palazzo vengo a piedi in pellegrinaggio...

il 07 Giugno 2007 (quando OMB accettava i commenti)
daniela ha scritto:

@ Drizzt, hai ragione.
Uno anche solo para-normale non ci può credere...
Cmq - in caso di gite - mi associo ad Adimant come guida.

@ Adimant
capisco, ma sai anche tu che quelli dal palazzo o li riusciamo a cacciare noi, o non li caccia nessun esercito. E nessuna magistratura. Il 93 e il dopo 93 sono lì a dimostrarlo.

Leggevo oggi che nella mappa del "capitale sociale" fatta da Cartocci siamo (Napoli, I mean) agli ultimi posti. Fino a che non cambia questo, non ce la faremo... Al max ci sarà di nuovo qualche momento di crollo catastrofico (anche nel 92, a Napoli il pentapartito vinceva alla grande mentre in Italia cominciava il crollo: poi qualche mese dopo scatafasciava tutto perfino liggiù).
Poi, però, se i cittadini non diventano almeno un po' protagonisti, all'ombra di qualche nuovo "eroe", si ricostruiscono di nuovo certi tipi di reti.
In fondo è stato così anche con il Bassolino dei primi anni. Prima il giacobinismo (e l'amore fra il leader, forte, e il popolo), poi il ritorno del rimosso + i nuovi notabili.
Il resto è (purtroppo) vita.

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